Valeria Marino Pubblicato da il 5 luglio 2011.
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La TAV: come trasformare i cittadini in nemici dello stato. Prove generali di regime

Parliamoci chiaro: non c’e’ ALCUN DUBBIO, sull’inutilità della (cosidetta) TAV in Val di Susa. Non vi può essere perchè gli argomenti CONTRO la realizzazione dell’opera, autorevolmente espressi, rappresentati, supportati, da studi approfonditi, facilmente reperibili in rete, analizzabili privatamente e liberamente ( a patto, è ovvio, di essere in grado di ragionare senza pregiudizi) non sono MAI stati seriamente confutati, anche se tante volte si è cercato, ad ogni concepibile livello, tecnico, istituzionale, culturale, intellettuale, sociale, di portarli a conoscenza dei decisori locali e nazionali.

Niente da fare: questa opera clamorosamente inutile, su cui ormai hanno messo la faccia oltre il 90% delle forze politiche si deve fare perchè…non si può ammettere di aver sbagliato e non si può ammettere che siano liberi cittadini NON etichettabili a farlo presente in modo coerente, puntuale e documentato.

Altro che montanari: quelli della Val Di Susa sono cittadini con i fiocchi che dovremmo essere orgogliosi di avere nel nostro paese.

E’ OVVIO che, via via che si dispiega l’assurdità di quest’opera, inutile di principio ed IMMORALE in questa disastratissima “temperie” culturale politica, economica e sociale, i cittadini dei movimenti, all’inizio nati anche per motivi di Nimby ( ed è ingiusta  e riduttiva anche questa affermazione) siano diventati qualcosa di più di semplici oppositori locali ad un’opera di inteeesse nazionale.

Alla Val di Susa sono stati offerti MILIARDI, altrochè, pur di cedere, di mollare, di lasciarsi trapanare da un’opera inutile e dannosa, oltre che impossibile da mantenere operativa al primmo intoppo/stormir di foglie, con la galleria di base, ad esempio, per la quale si prevedono temperature superiori a 50 gradi e quindi impossibile da mantenere operativa senza imponenti sistemi di aerazione forzata.

I cittadini NON hanno mollato. I loro sindaci con l’eccezione di una sparutissima minoranza, nemmeno. La verità è che le persone LO SANNO quando combattono una battaglia che travalica i loro localistici interessi e quando lo sanno sono pronti a mettere in campo energie inimmaginabili altrimenti.

E’ questo che il resto d’Italia, pur all’oscuro riguardo ai temi dibattuti, comincia faticosamente a chiedersi: come è possibile che siano tutti dei rozzi montanari, motivati da interessi egoistici?

La battaglia di ieri è stata cercata, ricercata, pianificata , come al solito, ai danni della Valle stessa. Ma questa volta FORSE hanno esagerato.

Montare un finto cantiere, incollato all’autostrada*, cercare e quasi invocare (o almeno Evocare) lo scontro con i temmibbilissimi “blec bloc” non può portare a nulla. I tempi sono diversi, le persone sono diverse, la comunicazione è diversa.

A forza di gridare al lupo al lupo, nel mentre si scodinzola una lupesca coda, la gggente comincia a vedere il lupo prima con curiosità, poi con inteesse, poi con simpatia. I sobillatori di sistema, su cui Debora ha scritto tante volte e su cui mi sono espresso anche io, a ragione o a torto, questa volta, non attaccano. La storia, non regge. Le smentitefioccano OVUNQUE.

Il Presidente Napolitano ha brillato, purtroppo, per colpevole ignavia. A lui, che pure, per meri motivi anagrafici, DOVREBBE conoscere bene il valore dell’impegno diretto e civile, anche, come ultima risorsa, con azioni di disobbedienza civile ( e non violenta) va la responsabilità morale e storica di aver richiesto severe misure prima ancora di chiedersi come fossero andate davvero le cose.

Ma ora basta, mi cheto.

Do la parola, nei due prossimi post, a due testimonianze DIRETTE, di cittadini non violenti, civili, preparati, che hanno partecipato alla manifestazione di ieri.

Uno anonimo e “sconosciuto” l’altro, Luca Mercalli, conosciutissimo.

Ad Ambedue un grazie sincero da parte di tutti noi ed un impegno a continuare a fare quel che possiamo per far sentire la vostra voce.

Fonte: http://crisis.blogosfere.it/2011/07/la-tav-come-trasformare-i-cittadini-in-nemici-dello-stato-prove-generali-di-regime.html

11 Risposte a La TAV: come trasformare i cittadini in nemici dello stato. Prove generali di regime

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