Informare per Resistere
Il mondo dell’informazione in Italia è affidato, purtroppo, a un gruppo di “pseudo – giornalisti”. Loro si trovano in quasi tutte le redazioni giornalistiche italiane. Alcuni di loro non hanno un adeguata formazione giornalistica né sul campo, né accademica e/o professionale. Sono diventati giornalisti per “COOPTAZIONE”. Ecco perché non sanno in linea generale le teorie e le tecniche della comunicazione di massa e del linguaggio giornalistico. È una casta di privilegiati presuntuosi. Non possono fare una vera analisi giornalistica e quando provano a farlo, ci sono solo fango e insulti rivolti agli avversari di turno. Sono questi “pseudo-giornalisti” in grande parte, che “informano” ogni giorno milioni di individui in Italia. Potete immaginare che danni morali e intellettuali che commettono, influenzando negativamente con le loro notizie, i pensieri di tantissime persone. Loro dovrebbero essere, a mio parere, indagati dalla giustizia per diffamazione, faziosità, istigazione all’odio e diffusione a mezzo stampa dell’ignoranza (sperando che questo ultimo atto diventasse un reato). Oggi con la globalizzazione, questi “pseudo-giornalisti” non possono nemmeno lavorare fuori dei confini italiani. Oltre al fatto che non hanno le competenze tecniche ed intellettuali per farlo, per di più parlano solo la lingua italiana. Che miseria intellettuale! Un bravo giornalista in questo mondo globale, ha l’obbligo intellettuale di parlare, leggere e scrivere più di una lingua.
I pochi bravi giornalisti che lavorano nel bel paese, devono faticare ogni giorno per pubblicare o comunicare una notizia. Sono discriminati e vittime di mobbing nelle redazioni. Solo pochissimi tra questi bravi hanno una fortissima personalità che gli permette di superare le varie vessazioni. Questi sono generalmente temuti e non si lasciano facilmente manipolare. Sono rispettati per il carisma che hanno saputo dimostrare con i loro lavori e per mezzo delle loro competenze coltivate per anni con continuità e perseveranza.
Editorialista di “Informare Per Resistere”, pagina di informazione su Facebook e su www.informarexresistere.fr con più 466.000 Fans iscritti. Jivis Tegno svolge attualmente una ricerca in dottorato (PHD) di Linguaggi Politici e Comunicazione all’Università La Sapienza di Roma.

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1 Risposta
Giornalisti bravi ce ne sono, eccome. Federico Guiglia in televsione a “Prossima Fermata” su la 7 è bravissimo. Bisogna ammetterlo come ci accompagna nella notte questo giornalista non lo fa nessuno, nemmeno Maurizio Costanzo. Mi sembra VIRGILIO questo Guiglia, quando portava Dante in Purgatorio, Inferno o Paradiso. Brava a la 7 se da ancora più visibilità al suo VIRGILIO = GUIGLIA