Santo YesMan Pubblicato da il 26 ottobre 2011.
L'articolo FAMOSO ONCOLOGO AMERICANO DI FAMA MONDIALE RIFIUTA LA CHEMIOTERAPIA PER LA MOGLIE MALATA DI TUMORE E GUARISCE appartiene alla categoria Salute.
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FAMOSO ONCOLOGO AMERICANO DI FAMA MONDIALE RIFIUTA LA CHEMIOTERAPIA PER LA MOGLIE MALATA DI TUMORE E GUARISCE

Dopo aver perso parenti e amici a causa di quello che definiscono il male del secolo, il cancro, dopo averli visti soffrire terribilmente per i postumi di cicli e cicli di chemioterapia e per poi morire…. Mi sono posta la domanda ” se un medico fosse colpito direttamente da questo male quale strada sceglierebbe?”.

Naturalmente queste sono riflessioni personali, si riportano solo a titolo informativo, ognuno poi agisce come meglio crede. (Renè)

Oncologo americano rifiuta la chemioterapia per la moglie

La moglie di un oncologo famoso americano si ammala di cancro e il marito non la sottopone alla chemioterapia.

Sidney Winawer è un oncologo direttore del Laboratorio di Ricerca per il Cancro al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di NewYork, uno dei centri più importanti del mondo.

Per decenni ha praticato la chemioterapia a tutti i pazienti, metà dei quali sono deceduti. Ma un giorno la diagnosi è toccata a sua moglie… Ben consapevole dei danni catastrofici e dell’inutilità assoluta di quel tipo di cura (come ammetterà più tardi nel suo libro “Dolce è la tua voce”, Positive Press, 1998) non la sottopone a nessuna chemioterapia o radioterapia, ma si affida alla somatostatina (quella di Luigi Di Bella) E la moglie guarisce !

Perchè la chemioterapia non risolve il problema

Secondo la stragrande maggioranza delle teorie mediche, ci si ammala di cancro per una insufficienza del sistema immunitario. La chemioterapia riduce le masse tumorali di dimensione, ma al prezzo di distruggere completamente il midollo e le difese immunitarie dell’organismo, col risultato che quest’ultimo rimarrà debilitato ed esposto ad ammalarsi di nuovo per anni o anche per il resto della vita.

Per dare un’idea di quanto siano tossici questi veleni posso prendere spunto dalla stessa documentazione farmaceutica allegata a questi “farmaci”: pensate che basterebbe solo aumentare di poco le dosi di una sola “seduta” di chemioterapia per uccidere un cane, nel 100% dei casi, per avvelenamento nel giro di pochi giorni (potete controllare voi stessi dato che la tossicologia è pubblica).

Inoltre per smaltire questi farmaci occorre molto tempo (mesi e mesi), molto di più della durata di ogni ciclo, per cui quando si torna ad es. dopo un mese a fare un altro ciclo si ha un accumulo continuo di veleni nell’organismo!

Il fatto che molto spesso il cancro ritorna negli anni successivi, dopo una cura di chemioterapia ,non è dovuto a una certa “predisposizione” della persona, ma al fatto che le difese immunitarie sono ormai distrutte e quindi l’organismo è completamente indifeso ed è logico che venga aggredito nuovamente. La chemioterapia non è quindi la soluzione definitiva del problema, poichè questo si ripresenta molto spesso anni dopo con maggiore violenza.

Il cancro deve essere vinto invece potenziando il sistema immunitario.

Per molti tipi di tumore , il sistema immunitario ha una “memoria”, esattamente come per le malattie esantematiche (morbillo, varicella, rosolia, ecc.); se il tumore viene vinto dall’organismo stesso, piuttosto che represso dai farmaci, è molto più difficile che si ripresenti in seguito.

Qui ci sono 5 pagine di dati ufficiali http://aloearborescens.tripod.com/chemioterapia.pdf sui veri risultati della chemioterapia dal 1950 ad oggi, oltre ai retroscena delle multinazionali farmaceutiche.

La ricerca non ha fatto passi da gigante come tutti pensano, ma, al contrario, la gente si ammala e muore più che nei decenni scorsi. Con i metodi di cura attuali il 90% degli ammalati non sopravvive più di 10 anni al cancro.

FONTE: https://www.facebook.com/notes/uniti-contro-la-multinazionale-del-cancro/oncologo-americano-rifiuta-la-chemioterapia-per-la-moglie/205829269454455

TRATTO DAL LIBRO: “DOLCE è LA TUA VOCE” SCRITTO DALL’ ONCOLOGO SIDNEY WINAVER

58 Risposte a FAMOSO ONCOLOGO AMERICANO DI FAMA MONDIALE RIFIUTA LA CHEMIOTERAPIA PER LA MOGLIE MALATA DI TUMORE E GUARISCE

  1. patrizia Rispondi

    26 ottobre 2011 at 14:20

    per quel che riguarda me personalmente io avrei avuto più paura di morire di cancro piuttosto che di chemioterapia! quando la bestia ha colpito me 7 anni fa non mi potevo permettere di morire; ho due figli diversamente abili, uno con una distrofia muscolare ed il mio pensiero allora è stato che mio figlio aveva bisogno di me più di chiunque altro. mi sono documentata su quanto avrei potuto fare per contrastare le tossine delle chemio e ho iniziato a bere aloe; non fatta da me ma certificata e sicura. non ho più smesso; da allora difficilmente mi ammalo e dai controlli annuali ai quali mi sottopongo lo stato di salute di tutti i miei organi è perfetto. da circa un anno ho deciso di smettere di lavorare come dipendente e godermi di più la vita e stare più tempo con mio figlio. ho sottoscritto un contratto con l’azienda che promuove aloe vera e tutti gli altri prodotti a base di aloe vera; ne parlo con tutti, con amici parenti e perfetti estranei. penso sia stato il modo migliore per aiutare me e gli altri. non cambierei questo lavoro con null’altro.
    Patrizia Nardone

  2. Orazio Rispondi

    26 ottobre 2011 at 14:43

    Cara Patrizia, la tua scelta è stata giusta infatti l’Aloe è un antitumorale, ma avrebbe fatto lo stesso effetto senza la chemio, va bene lo stesso si sono molto arricchite le industrie farmaceutiche con le tue inutili chemio, loro vogliono tutti ammalati a vita. guarda su youtube “le cure proibite del cancro” io lo condivido in pieno e lo sottoscrivo.
    Continua a consigliare l’Aloe

  3. Gabriele Rispondi

    26 ottobre 2011 at 16:14

    Salve, vorrei invitarvi a fare MOLTA ATTENZIONE a quello che si scrive. Io adoro il giornalismo partecipativo, adoro il vostro sito, ma a volte si sbaglia, a volte non si hanno le competenze per scrivere determinate cose, a volte si commettono vere e proprie imprudenze.

    In merito a questo articolo voi linkate un gruppo Facebook

    https://www.facebook.com/notes/uniti-contro-la-multinazionale-del-cancro/oncologo-americano-rifiuta-la-chemioterapia-per-la-moglie/205829269454455

    che a sua volta linka questa pagina di disabiliabili:
    http://www.disabiliabili.net/scoperte-scientifiche/227-genetica/30002-chemioterapia-si-o-no

    che a loro volta linkano questa pagina:
    http://aloearborescens.tripod.com/farmaci.htm

    che stranamente cercano di vendere libri, medicinali e altra roba.

    Ecco, quando tutta la filiera mi porta a questo risultato io diffido.

    Cordiali saluti ragazzi, facciamo attenzione e buon lavoro ; )

    • Informare per resistere

      admin Rispondi

      26 ottobre 2011 at 16:48

      Gabriele, nessuno di noi è medico e mai ci sogneremmo si far leva sulla salute delle persone. Lo scopo di articoli come questo è proprio quello di far si che qualcuno faccia (come hai fatto tu) ricerche più approfondite, ne tragga delle conclusioni e le comunichi agli altri.

      Io non definisco IxR come giornalismo partecipativo ma più come “gruppo di studio” …

      • Isolda Rispondi

        27 ottobre 2011 at 08:36

        Non tutti sono in grado di fare ricerche piu’ approfondite purtroppo, specialmente coloro colpiti dalla malattia direttamente o indirettamente ed emotivamente piu’ deboli. E parlando di disinformazione e responsabilita’, purtroppo la moglie del medico/autore citato nell’articolo non guarisce affatto, basta leggere il libro o usare google per scoprirlo. Come dice Gabriele, facciamo attenzione…

      • Gabriele Rispondi

        2 novembre 2011 at 12:34

        Ciao admin, e grazie per la precisazione.

        Purtroppo l’articolo comunque è posto in modo tale da instillare il dubbio sull’effettiva efficacia del metodo consolidato proponendo come metodo alternativo più sicuro una serie di cure non affermate, anzi oggetto di molte critiche dalla scienza tradizionale.

        Ora, naturalmente non metto in dubbio come la scienza tradizionale sia molto conservatrice (probabilmente per i moltissimi interessi che ci sono in ballo piuttosto che per metodologia in se) ma non metto in dubbio che tra un medico che mi dice di fare la chemio e uno che mi dice di provare il metodo alternativo io preferirei il primo.
        Anche solo per una questione statistica.

        Tralasciando questo, il mio messaggio era puramente una critica costruttiva, per far crescere il vostro sito, per migliorarlo mettendovi in allarme riguardo l’attenzione nello scrivere gli articoli.

        Io non ho fatto chissà che, ho solo seguito a ritroso le tracce e alla fine mi sono imbattuto nel sito “madre”. Cosa che avrebbe potuto fare l’autore dell’articolo, e di conseguenza scrivere l’artiolo in maniera migliore.

        Detto questo, rinnovo il mio augurio di buon lavoro a tutti voi! ; )

    • MONICA Rispondi

      9 dicembre 2011 at 10:22

      CIAO SONO MONICA DI PARMA
      IO STESSA SONO GUARITA DI TUMORE FULMINANTE CON METASTASI ALLE VIE RESPIRATORE. E IO SONO SOLO UNA DELLE 40 PERSONE IN 2 ANNI DA QUANDO STO’ AIUTANDO LA GENTE A SAPERE.
      NON VOGLIO SOLDI .. NON MI INTERESSANO NE HO GIA’. MA VOGLIO IL MIO POPOLO VIVO CHE PERO’A LLO STATO NON INTERESSA SPECIE DOPO UNA CERTA ETA’.
      ABBIAMO FATTO LA CURA ALL’ALOE.. VEDI SU GOOGLE CURA ALL’ALOE.
      ABBIAMO FATTO MANGIARE VEGETARIANO..VEDI GERSON .(FAMOSO IN TUTTO IL MONDO.) ABBIAMO USATO LE ERBE DI MARIA TREBEN.E CIOE ERBE DEI PRATI… NO COST.
      VEDI IL VOLANTINO CHE STIAMO DISTRIBUENDO.. SULLA VERITA’.SU
      FACEBOOK. PASTORI MONICA ENTRA IN CURA ALL’ALOE E GUARDA I LIBRI… FAMOSI IN TUTTO IL MONDO , MA NATURAMLENTE NON PUBBLICIZZATI ..MAH.

  4. Pingback: Gli oncologi si farebbero la chemio? - Pagina 9 - I Forum di Investireoggi

  5. Mario Armellini Rispondi

    26 ottobre 2011 at 18:09

    “Alcuni sostengono: «Perché non ignorare semplicemente questi
    propalatori di falsità e illusioni e gli sciocchi che li seguono?» Ma facendo così si trascura la loro forza e l’influenza che la pseudoscienza esercita sulla società e sulla politica. Ci si dimentica di come, in passato,teorie pseudoscientifiche fornirono a dittatori e a nuovi guru argomenti per stermini e suicidi di massa”.
    MARGHERITA HACK
    Non state facendo un buon servizio alla Ragione.

    • sereo Rispondi

      26 ottobre 2011 at 20:49

      lascia perdere nonna hack, ormai farebbe bene a godersi la pensione..

      • MONICA Rispondi

        9 dicembre 2011 at 10:34

        CASPITA E’ VERO. SI GUARISCE SENZA CHEMIO E NO INTERVENTI MA FACENDO UNA CURA CHE TUTTO IL MONDO SA TRANNE ITALIA ED UNA PARTE DI STATI UNITI NON DEVONO SAPERE.
        VEDI SU GOOGLE CURA ALL’ALOE.
        POI OCCORRE MANGIARE VEGETARIANO.
        ECC… LA NIACINA… VEDI SU FACEBOOK IN PASTORI MONICA
        ENTRA IN CURA FOTO ENTRA IN CURA ALL’ALOE. ECCO LA VERITA’ SE VUOI LA FORMULA. TE LA INVIO.
        NON VOGLIAMO SOLDI.
        SIAMO IN 40 ED ESSERE GUARITI. IO SONO SOLO QUELLA GUARITA DI TUMORE ALL’INTESTINO CON M ETASTASI ALLE VIE RESPIRATORIE. NON RACCONTIAMO BUGIE.
        I MAIL ILMAPAOLA@INTERFREE.IT

    • MONICA Rispondi

      9 dicembre 2011 at 10:10

      ANCHE IO SONO GUARITA DI TUMORE FULMINANTE CON METASTASI A LLE VIE RESPIRATORE CON LA CURA ALL’ALOE E SONO UNA DELLE 40 PERSONE QUA IN ZONA DA QUANDO L’HO DETTO IN GIRO BISOGNA STUDIARE I LIBRI CHE PROPONGO E CHE DICONO LA VERITA’.
      IO SONO MONICA PASTORI DI PARMA TEL 329 6949528 NON VOGLIO SOLDI MA VOGLIO DIRVI LA VERITA

  6. Alex Rispondi

    26 ottobre 2011 at 22:55

    Mi chiedo veramente.. Ma chi pubblica articoli del genere, si rende conto del problema? 10 anni fa, colpito da un linfoma di hodgkin, curato con un anno di chemioterapia e 3 mesi di radio, ad oggi sono in cura per un carcinoma alla tiroide e fra pochi giorni entro in terapia metabolica.. Ma nel frattempo ho potuto vivere, proprio grazie a quei veleni che voi giudicate tali. Un mio carissimo amico, con lo stesso mio linfoma, ha provato la cura “di bella”.. Purtroppo non ce l’ha fatta.. Il tumore o cancro che sia, va combattuto con le giuste armi e con la consapevolezza su chi si va ad affrontare. Non si può uccidere un drago con una forchetta.. L’aloe vera mi ha aiutato, lo ammetto, anche se io la producevo da solo la bevanda.. Ma bisogna capire che non può sostituire la medicina, ma integrarla e aiutarla.. All’epoca avevo 15 anni, e non ne capivoi molto..

    • sereo Rispondi

      27 ottobre 2011 at 09:45

      scusa ma non ti rendi conto che per smentirlo hai appena confermato il contenuto dell’articolo??
      ti ammali di linfoma NH 10 anni fa, fai la “cura” e 10 anni dopo ti ritrovi un carcinoma della tiroide, malattia peraltro molto rara a meno di essere stati esposti a radiazioni ionizzanti.. già, la radioterapia di 10 anni fa…….

      • MONICA Rispondi

        9 dicembre 2011 at 10:28

        ANCHE IO SONO GUARITA DI TUMORE E SONO UNA DELLE 40 PERSONE NO CHEMIO NO INTERVENTO DOPO 4 GIORNI I SINTOMI NON CE LI HAI GIA’ PIU’ SE NON TROVI UN MEDICO …STRONZO CHE TI DICE STAI PER MORIRE…TU CONTINUI CON LA CURA E SI GUARISCE…CON COSA.?
        CON LA CURA ALL’ALOE.. TUTTO IL MONDO LO SA. LA CHIAMANO SAVILA. ECC.. SOLO SU GOOGLE TI DICE LA VERITA’
        POI MANGIARE VEGETARIANO TASSATIVAMENTE.
        POI LE VITAMINE CON LA NIACINA.
        SE TI INTERESSA IO NON VOGLIO SOLDI. MA TI INVIO LA FORMULA.
        PUOI VEDERE I VOLANTINI CHE STIAMO DISTRIBUENDO IN GIRO.
        SU FACEBOOK. ENTRA IN FOTO ENTRA IN CURA ALL’ALOE.
        AIUTACI E A FAR SAPERE. AIUTA I TUOI FAMIGLIARI. AIUTA. LA TUA GENTE.

    • MONICA Rispondi

      9 dicembre 2011 at 10:16

      ANCHE IO SONO GUARITA DI TUMORE FULMINANTE ALL’INTESTINO CON METASTASI NELLE VIE RESPIRATORE NON HO FATTO NE ‘ CHEMIO NE INTERVENTO …NON SERVE… IO SONO UNA DELLE 40 PERSONE DA QUANDO LO DICO IN GIRO AD ESSERE GUARITA.
      NON VOGLIO SOLDI MA VOGLIO SOLO INFORMARVI.
      E’ VERO LA CHEMIO E’ TUTTA UNA BUFALA… SI DEVE F ARE LA CURA ALL’ALOE…VEDI GOOGLE CURA ALL’ALOE. E POI MANGIARE VEGATARIANO.. VEDI SUL MIO SITO E ENTRA IN CURA ALL’ALOE C’E IL VOLANTINO CHE ABBIAMO FATTO NOI. SIAMO IN 40 A D ESSERE GUARITI IN POCO TEMPO.
      E POI VERAMENTE CI VOGLIONO LE PASTIGLIE TIPO DI BELLA
      . SE VUOI SAPERE LA VERITA’ TI SPEDISCO. LA FORMULA.
      E’ VERO. E’ VERO.

  7. Flavia Rispondi

    27 ottobre 2011 at 11:47

    Probabilmente il famoso oncologo si era inventato questa nobile scusa perchè voleva liberarsi della moglie senza finire in galera…

  8. Alex Rispondi

    27 ottobre 2011 at 13:27

    @sereo: giusta la tua affermazione, ma il carcinoma viene considerato un secondo tumore, possibile per le radiazioni.. Io intanto in questi anni ho vissuto tranquillamente, che dici un prezzo troppo alto da pagare (visto che il carcinoma risultante è asportato chirurgicamente e il ciclo di metabolica viene fatto per sicurezza) per una vita tranquilla? Non penso.. Manca fiducia nel sistema e nelle persone che curano, e a caso, qualche santone salta fuori con cure miracolose, fatalità non riconosciute dalla medicina ufficiale.. Non nego che possano aiutare, per carità, ma sostituire completamente.. Finito questo ciclo continuerò a vivere tranquillamente.. La malattia in ogni caso, non è rara come pensi.. Fatevi un giro in qualche ospedale, non sul web e basta.. Nei vari ospedali dove sono stato (nord est italia) ho trovato persone competenti e umane.. Purtroppo, chi non prova la sofferenza non può capire a pieno ciò che dico.. E non auguri niente di tutto ciò a nessuno.. Basta solo prestare attenzione e informarsi realmente, non con una paginetta online..

    • MONICA Rispondi

      9 dicembre 2011 at 11:12

      CIAO SONO PASTORI MONICA
      NON SERVONO LE CHEMIO NE L’ASPORTAZIONE. ANZI. E’ UN CASINO
      PERCHE’ CHISSA COSA TI HANNO ASPORTATO ..DI CERTO NON TE LO DICONO.. DI CERTO.
      IO SONO UNA DELLE 40 PERSONE GUARITE DI TUMORE FACENDO LA CURA ALL’ALOE..ECC.. VEDI SU GOOGLE CURA ALL’ALOE.
      ECCO COSA SA TUTTO IL MONDO MENTRE IN ITALIA NON CI VIENE DETTO NE IN ITALI NE UNA PARTE DI STATI UNITI ..(NON DEVONO SAPERE.) CARINO E’.
      POI DEVI MANGIARE VEGETARIANO LE CRUDITA.
      POI ENTRA SU FACEBOOK. ENTRA IN FOTO ENTRA IN CURA ALL’ALOE
      GUARDA IL NOSTRO VOLANTINO FATTO DA N OI, ARRABBIATI PERCHE’ SIAMO GUARITI..SI SIAMO ARRABBIATI PERCHE’ UNA COSA COSI’ IMPORTANTE NON CI VIENE DETTA NEANCHE COME PREVENZIONE.
      AIUTACI A F AR SAPERE DACCI UN CENNO. C IAO DA MONICA DI PARMA

  9. annalisa giuntini Rispondi

    28 ottobre 2011 at 08:13

    Siete dei pazzi a scrivere queste cose!!!andate a vvedere la mortalità del metodo DI BELLA e risultati di chi fa chemioterapia!!anch’io ho avuto il cancro e ho fatto la chemio…vi assicuro non è piacevole leggere queste cazzate…vi assicuro che quando arriva l’unica salvezza è la chemio!!!

    • MONICA Rispondi

      9 dicembre 2011 at 10:47

      CIAO SONO PASTORI MONICA
      GUARITA DAL TUMORE E METASTASI . NO CHEMIO NO INTERVENTO
      ABBIAMO FATTO LA CURA ALL’ALOE. (TUTTO IL MONDO LO SA’, SOLO IN ITALIA E UNA PARTE DI STATI UNITI NON DEVONO SAPERE E FAR FINTA DI NON SAPERE) IL MONDO CINESI BRASILIANI INDIANI ECC.
      LA CHIAMANO SAVILA ECC… VEDI SU GOOGLE CURA ALL’ALOE.
      SIAMO IN 40 AD ESSERE GUARITI. ABBIAMO FATTO UN VOLANTINO PERCHE’ CI SIAMO INCAZZATI.. PERCHE’ SIAMO G UARITI CON L’ALOE CON LE CRUDITA’ VEGETARIANE, COME DICE GERSON DA 70 ANNI CON LE ERBE DI MARIA TREBEN CHE SONO LE ERBE SEMPLICI COME EQUISETO ECC… STUDIARSI IL LIBRO (PREGO)
      E DEGLI INTEGRATORI COME QUELLI DI DIBELLA TROVATI SUL MERCATO PER AL CIRCOLAZIONE.
      NON VOGLIAMO SOLDI PER FARVELO SAPERE. STIAMO DISTRIBUENDO DEI V OLANTINI SE CI VUOI AIUTARE.. RICORDACI. CHE CHI A IUTA LA VERITA’ E CIOE’ CHI DA IL BENE HA IL BENE.
      AIUTACI A FAR SAPERE. DACCI UN SEGNALE .. AIUTACI A DISTRIBUIRE I VOLANTINI DOVE C’E LA VERITA’ VEDRAI CHE TI SERVIRA’ PER TANTE COSE. SAPERE…

  10. Francesco Rispondi

    28 ottobre 2011 at 20:42

    Una marea di stronzate, peraltro pericolose. E come fonte una pagina di Facebook? Seriamente?????
    Informatevi, per davvero stavolta.

  11. elisa Rispondi

    2 novembre 2011 at 19:22

    perchè aggredire chi sceglie l’alternativa?questo non lo capisco però,siete sopravissuti alla chemio,buon per voi avevate un fisico forte nella mia famiglia di origine e quella di mio marito negli ultimi 5 anni siamo arrivati a quota 35 perdite (ormai si contano non hanno più nemmeno il nome)tutti hanno fatto l’iter e nessuno è sopravissuto,allora? io ho due tumori dopo aver fatto mammografia,ecografia e il bellissimo agoapirato ad entrambi i seni ho fatto un colloquio urgente con dott.dell’opedale fate bene fratelli di erba,mi dice domani puntura radiante per illuminare i tumori,ma con molta probabilità illuminerà anche altri 4 fibromi con la quale convivo da più di 20 anni,ed è probabile che illuminerà le 24 cisti sparse per i due seni,allora giustamente pongo la domanda:”ma dottore mi sta dicendo che mi amputerà entrambi i seni?” risposta:molto probabile,sono sicuro al 90% anche se farò di tutto per salvarlo,ma ne dubito fortemente”,poi dopo 3 giorni ricovero e operazione, se sarà profondamente radicato faremo un ciclo di quello che più tollera il tuo corpo,radio,chemio ormoneterapia,rispondo che devo pensarci,lui sconvolto mi fa firmare il ricovero per il mese successivo e io parto per le ferie,in vacanza incontro un dottore chirurgo,crudista,mi ricovero pratico 2 giorni di frutta bio-dinamica,8 di digiuno e altri 7 di frutta e verdura cruda,ed esco dal centro;non ho ancora finito il mio percorso,continuo con il crudismo da luglio e domani farò il secondo digiuno,a giorni avrò un’altra ecografia,per ora i seni sono la metà,mi sono liberata nel frattempo di 24 cisti morbide,i fibromi sono la metà,anche le cisti ovariche e all’utero non ci sono più del tutto, e non ho più finalmente dopo 25 anni cicli dolorosi,(ma non conta non erano nel programma!)e i tumori ne sono rimasti piccoli come la capocchia di uno spillo(erano fra due e 4 centimetri),stò continuando,a natale finirò la cura,ma credo che questa splendida alimentazione(il crudismo)entrerà per sempre nelle nostre vite,il mio chirurgo-senologo ogni tanto chiama e lo tengo informato,anche lui è stupito dell’eco,è diventata una sfida e lui si sta ricredendo anche se è ovvio che vorrebbe più casi da analizzare,credo che non cambierà mai una laurea con un semplice “lascia fare al corpo che ne sa più di te”,ma intanto io sono qui,con i miei bimbi,con i miei seni,con mio marito,niente terapie drastiche,niente capelli per casa o foulards e quando mi guardo allo specchio vedo la vita e non la morte,forse morirò,chi lo sa,penso che ognuno debba scegliere ciò che sente nel cuore e non perchè la detto tizio o caio,o perchè è l’iter che fa la massa,credere nella terapia è un pezzo di strada per la vittoria,il corpo, nella fase del tumore vuol dire che è in fase di guarigione(ogni mese a nostra insaputa il corpo guarisce da 6 a 10 tumori)poi qualcuno ci mette di più,ma la malattia non è il cancro il cancro è solo un sintomo della malattia,certo fa paura,ma interrompere la guarigione con terapie invasive fa solo in modo che poi ritorni più radicato di prima,ci sono 100 modi per guarire il cancro,non significa che non possano funzionare tutti,io ho scoperto grazie ad hamer come mi è venuto,grazie al metodo shelton e mosserì lo stò allontanando e con i fiori di bach risolvo il conflitto interiore che ha causato la malattia,ognuno deve essere padrone della sua vita e responsabile delle sue azioni,raccontare come è andata è liberatorio,fa sentire tutti noi un pò meno soli,io ad esempio ho scelto di dirlo solo a mio marito e a voi ahahah!i miei bimbi non sanno nulla,i miei genitori nemmeno perchè avrebbero innescato quel circolo vizioso di visi impauriti di parenti che non sanno cosa dire,quando guarirò lo sapranno tutti,comunque auguri a tutti voi,qualsiasi strada abbiate scelto,l’unica cosa che vorrei dirvi(lungi da me darvi consigli)sconfiggete prima il conflitto con voi stessi (la vera malattia)se volete che il cancro non si ripresenti con una parcella più alta!ma forse è anche questo un parere personale,comunque sia namastè,buona vita a tutti,mamma elisa

    • MONICA Rispondi

      9 dicembre 2011 at 10:52

      CIAO SON PASTORI MONICA
      UNA DELLE 40 PERSONE GUARITE DI TUMORE FACILMENTE MA IN ITALIA NESSUNO DEVE SAPERE.
      VEDI SOLO SU GOOGLE CURA ALL’ALOE.. ECCO LA VERITA’
      CASPITA …SIAMO TALMENTE INCAZZATI PERCHE’ CI SIAMO SALVATI CHE ABBIAMO FATTO UN VOLTANTINO CHE STIAMO DISTRIBUENDO IN GIRO
      CON LA V ERITA’ CON LE PROVE CON I LIBRI FAMOSI IN TUTTO IL MONDO… SOLO ITALIA E UNA PARTE DI STATI UNITI NON DEVONO SAPERE.
      IO HO 45 ANNI SE VUOI TI DO’ LA FORMULA E TUTTE LE INFORMAZIONI CHE VUOI. NON VOGLIAMO SOLDI …NON CI SERVONO.
      VOGLIAMO CHE STIATE BENE
      AIUTACI A FAR SAPERE DACCI UN CENNO E TI DARO’ LE INFORMAZIONI.
      CIAO.

    • mario Rispondi

      9 dicembre 2011 at 14:49

      Incredibile…ma direi:Credibile!

  12. elisa Rispondi

    2 novembre 2011 at 22:06

    QUESTO E’ L’ITER CHE HO SEGUITO IO E CHE TUTT’ORA STO SEGUENDO,ANDARE CONTROCORRENTE CREA PERPLESSITA’ MA DOVE SAREMMO ORA SE NESSUNO AVESSE ALZATO LA TESTA E URLARE BASTA?Il digiuno consiste nell’astensione totale dal cibo per un periodo di tempo. Ci si limita a bere acqua pura. Naturalmente non si fuma, né si assumono farmaci di alcun genere. Il digiuno è un momento di riposo durante il quale le attività di riparazione dell’organismo si intensificano.

    Il digiuno nell’era dell’abbondanza e del boom dell’industria farmacologica…

    Benché la tavola ne abbia uccisi più della spada, si preferisce mangiare piuttosto che digiunare; l’astinenza anche se terapeutica è poco popolare nell’era dei consumi. La sovrabbondanza è all’origine dei nostri mali peggiori e comporta costi esorbitanti. Questi mali delle società ricche sono elegantemente definiti “le malattie della civiltà”. Abbiamo acquisito tanta familiarità con le malattie che le crediamo inevitabili e “normali”, la malattie è divenuta un’istituzione redditizia! Malgrado i progressi della tecnologia stiamo ancora usando droghe per curare, ovvero lenire, le sofferenze delle persone malate. La persona che digiuna sta facendo un esercizio straordinario: si cura e allo stesso tempo prende in mano la propria salute, anziché compatirsi e rassegnarsi alla bassa qualità di vita che è la norma per le persone colpite dalle “malattie della civiltà” (o da pancia piena). Chi digiuna sceglie di non considerare il corpo come una macchina che il meccanico deve riparare, ma fa affidamento al potere di “autoguarigione” di cui l’organismo è dotato; quindi digiunando, non ci si aspetta più che gli altri ci guariscano, ma ci si risana da soli!
    A digiuno ci si riposa sempre e dunque la vita interiore si amplifica: ciò è affascinante, ma talvolta fastidioso. Si tratta di un approccio globale della persona perché cura allo stesso tempo il corpo, la mente e lo spirito, valorizzando l’essere umano nel suo insieme, concependolo come un tutto indissolubile. Il digiuno può essere preventivo e quindi “depurativo” (solitamente breve, 2 – 5 giorni, può essere anche autogestito) oppure curativo e quindi “terapeutico” (solitamente medio – lungo, 7 – 40 giorni, tassativamente sotto la guida ed il controllo di un esperto in Igienismo). Il digiuno “terapeutico” (adatto a qualsiasi fascia di età) permette di risolvere il problema alla radice invece di cercare di sopprimere i sintomi, come succede facendo ricorso alla medicina ufficiale “allopatica”, alle piante medicinali o ad altri tipi di medicine cosiddette dolci.
    Quando queste “bloccano” la tosse, bloccano anche i processi difensivi del corpo, i processi di eliminazione; quando sopprimono la diarrea, impediscono anche l’espulsione di materie indesiderate dall’apparato digestivo. Quando abbassano la febbre, interrompono il processo curativo attuato da questa febbre. In effetti, la febbre è un mezzo d’eliminazione naturale per bruciare gli scarti. I sintomi spariscono definitivamente se si sopprimono le cause, e provvisoriamente se si utilizzano dei rimedi come deviazione delle forze vitali d’eliminazione.
    Se lo stile di vita non migliora, il livello di “tossiemia” si accresce di anno in anno. A quel punto la tossiemia si generalizza, raggiungendo progressivamente tutti gli organi del corpo. Il lavoro degli organi è interdipendente. Se un organo diventa tossiemico, svolge le sue funzioni con difficoltà e tutto il resto dell’organismo ne risente.
    Il nostro corpo ci invia dei segnali: questi vanno ascoltati per eliminarne le cause e tenere sotto controllo la nostra salute.

    Cosa accade durante il digiuno…

    Digiunando, si cessa di apportare alimenti al corpo; questo ultimo deve dunque sviluppare una nuova strategia per ottenere energia. La sua strategia è rivolgersi alle riserve: ispeziona tutti i tessuti per inventariare i grassi, le proteine, le vitamine e i minerali di riserva che può usare senza farsi male. Elenca e distrugge (grazie al processo di “autolisi”) i tessuti usurati, danneggiati o in eccesso, riciclando le parti riutilizzabili ed eliminando le scorie nocive. Oltre alla stimolazione dell’autolisi dei tessuti, il digiuno accelera la pulizia dei vasi sanguigni, delle cellule e dell’ambiente nel quale queste ultime nuotano (l’ambiente interstiziale). Il grasso nocivo, gli scarti chimici, i cristalli di acido urico e i residui del lavoro cellulare che provocano il sovraffaticamento sono digeriti dalle cellule alla ricerca di nutrimento e riciclati. Le tossine non riciclabili sono neutralizzate e in seguito eliminate.
    Quindi durante il digiuno ogni cellula si auto-ripara. Dopo aver rotto le proprie strutture pericolanti, esse si ricostruiscono con materiali nuovi e sani ad un ritmo molto veloce. Se una cellula è troppo danneggiata o usurata per sopravvivere, secerne nel suo spazio interno degli enzimi distruttori, dandosi l’eutanasia. I suoi residui sono raccolti da cellule itineranti chiamate macrofagi. La cellula scomparsa è sostituita da una figlia, prodotta da altre cellule del tessuto, nel caso dei tessuti le cui cellule non si riproducono (esempio nel sistema nervoso) spetta alle cellule limitrofe effettuare il loro lavoro.
    Il nostro organismo si riequilibra grazie alla sua capacità di adattamento al cambiamento (omeostasi), per cui i parametri biologici si mantengono a livelli costanti. Un esercito di cellule difende il nostro corpo contro i virus, le polveri, i prodotti chimici o i batteri. Queste cellule specializzate viaggiano attraverso il sangue ed eliminano gli agenti patogeni in tutti i tessuti dell’organismo. Siamo fatti per vivere sani, quindi il nostro corpo possiede i mezzi per guarirsi e difendersi – vis medicatrix naturae: i tessuti sono persi in ragione inversa alla loro utilità. E’ metabolizzato il glicogeno epatico, il tessuto adiposo, sono riassorbiti i tessuti anormali (cisti, tumori, ascessi, cellulite, edemi, trombi, ecc.). I centri nervosi non sono toccati. Bisogna digiunare in un clima di serenità, concedendosi del tempo per allontanarsi dalle preoccupazioni quotidiane e lasciare che il riposo incrementi le attività di riparazione. Più si sta a riposo e si dorme, più rapidi saranno i suoi effetti. Un organo in autolisi ha bisogno di un grande apporto di energia e la circolazione sanguigna vi aumenta; se si decidere di correre, ad esempio, la circolazione sanguigna sarà immediatamente canalizzata verso i muscoli delle gambe facendo cessare l’autolisi nell’organo in cui si stava svolgendo. Poiché l’organismo risparmia energie, la libido diminuisce e dunque le attività sessuali sono piuttosto rare durante il digiuno.

    Quando digiunare…

    Il digiuno può essere intrapreso in ogni momento dell’anno secondo le necessità. Se si avvertono dei disturbi è sempre meglio smettere di mangiare fino a che non ci si ristabilisce. Preoccuparsi delle malattie lievi al momento giusto evita che queste si trasformino in malattie più gravi.
    Nelle malattie acute il sistema digestivo è inadatto a digerire cibo. La perdita di desiderio di cibo è uno dei primi sintomi di malattia acuta, la natura elimina il desiderio per il cibo quando questo non può essere utilizzato. Anche i bambini quando non si sentono bene rifiutano d’istinto il cibo. L’abitudine di far ingozzare le persone ammalate (bambini compresi) per paura che la mancanza di cibo non fornisca le energie necessarie al corpo, per debellare la malattia è causa di tante sofferenze inutili e di decessi che si potrebbero evitare. Anche nei casi di malattia cronica un digiuno condotto accuratamente permetterà all’organismo malato di espellere gli accumuli tossici che sono alla base del disturbo; un modo di vivere corretto permetterà successivamente all’individuo di costruirsi una salute eccellente.
    Il digiuno può essere anche considerato come un esercizio di disintossicazione generale da praticare quando se ne ha voglia e tempo, anche in assenza di disturbi specifici.
    Il digiuno preventivo ci permette di migliorare la qualità della vita e di prevenire la malattia o la degenerazione. Esso può durare alcuni giorni o qualche settimana, secondo il grado di tossiemia dell’organismo e lo scopo da raggiungere.
    Il digiuno terapeutico, invece, serve a guarire l’organismo da una malattia già individuata; la maggior parte dei problemi di salute, affrontati prima che diventino irreversibili, possono essere risolti. Non dimentichiamo che la capacità di rigenerazione dell’organismo è straordinaria, e che alcune persone che si ritenevano malate incurabili hanno recuperato la piena salute digiunando. Anche in questo caso la durata varia a seconda dei casi e dura fino alla scomparsa dei sintomi. A volte è preferibile fare vari digiuni brevi piuttosto che uno lungo, sarà l’esperto in Igienismo – la Scienza della Salute a consigliare il miglior modo di proseguire la disintossicazione.
    Senza pretendere di essere esaustivi, ecco una lista dei principali squilibri che il digiuno migliora:

    L’obesità e problemi associati: tasso elevato di colesterolo o di trigliceridi, diabete precoce, fegato grasso.
    I problemi ghiandolari: ipotiroidismo, problemi legati al sistema riproduttivo (mestruazioni dolorose, irregolari), al fegato (che è una ghiandola), ai surreni, alle paratiroidi e al pancreas.
    I problemi digestivi: costipazione, diverticoli, ulcere varie, cristallizzazioni.
    I problemi circolatori: arteriosclerosi, ipertensione, prevenzione dei coaguli, varici, problemi legati alla circolazione venosa, emicranie, sensazioni di freddo.
    I problemi del sangue: anemia, poliglobulia (eccesso di globuli rossi), squilibri vari nella composizione del sangue. La degenerazione dell’apparato locomotorio: artrite, reumatismi, miosite, artrosi, osteoporosi… I problemi legati al sistema difensivo: debolezza immunitaria, allergie, malattie dei gangli, artrite reumatoide, infezioni batteriche ricorrenti… Le malattie virali: mononucleosi, influenze, bronchiti, laringiti, vaginiti… Le malattie della pelle: acne, eczema, seborrea, iperacidità. Le malattie del sistema nervoso: insonnia, irritabilità, malattie degenerative allo stato precoce (sclerosi a placche), esaurimento. I problemi del metabolismo dei tessuti:cisti, tumori benigni, fibromi, infiammazioni, cancri precoci. Se si tratta di malattie genetiche trasmesse per eredità il digiuno non può curare totalmente la malattia, ma può prevenire uno stato di debolezza ereditaria che non è inevitabile; si manifesta in un organo o un tessuto meno resistente, che è il primo a deteriorarsi quando l’organismo raggiunge un certo grado di tossiemia. Evitando questa soglia di tossiemia patogena, si evita la manifestazione della debolezza ereditaria.

    Reazioni durante il digiuno…

    Quando si inizia un digiuno quasi inevitabilmente si presentano degli sviluppi fisici (le cosiddette “scariche”, ovvero crisi di disintossicazione) che non devono allarmare, ma anzi rasserenare, in quando il nostro fisico ha ancora la forza vitale dell’auto-depurazione. Ad esempio la lingua diventa patinosa e si avverte un orribile sapore in bocca, l’alito ed il sudore in genere sono fetidi, le urine diventano più cariche e possono colorare di scuro, essere più dense ed emanare un cattivo odore (spesso si sente l’odore di farmaci assunti anche decine di anni prima), si inizia ad espellere catarro, può venire la febbre, i dolori articolari diffusi, e per chi è abituato a bere molti caffè, quasi sempre forte mal di testa, nei primi giorni. Nonostante tali condizioni possono essere spiacevoli, esse rappresentano un processo purificatore così come lo è la perdita di peso. Naturalmente si manifesta e si accentua il disturbo già noto, ossia quello per cui si decide di digiunare (nel caso del digiuno terapeutico); poi vengono i disturbi legati a problemi di salute del passato. Tutti conservano nei tessuti postumi di traumi o di malattie passate. Digiunando, questi tessuti danneggiati si riparano; quando il danno è reversibile, la sua antichità non limita le nostre capacità di porvi rimedio. Il terzo disturbo che si potrebbe sperimentare è quello latente, ossia si potrebbe rivelare la presenza di un focolaio di infezione ancora sconosciuto che denota un disordine fisiologico che prima o poi si sarebbe comunque manifestato. Il disturbo segnala l’attività di autolisi. Se un disturbo diventa intollerabile, si frena l’autolisi con succhi di frutta fresca o l’applicazione di calore, senza fare ricorso ad analgesici e calmanti, sempre raccomandando il riposo completo.

    Dove digiunare…

    Il primo digiuno deve essere fatto sotto controllo di un esperto professionale in Igienismo – la Scienza della Salute, affinché il partecipante comprenda le reazioni provocate dal digiuno, evitando allo stesso tempo di commettere errori. Si digiuna in un clima di riposo lontano dalle preoccupazioni quotidiane, dallo smog e dal caos cittadino, possibilmente lontano dai familiari (spesso causa del nostro disagio).
    È preferibile che il luogo non sia troppo freddo visto che il digiuno diminuisce la resistenza al freddo.
    Purtroppo in Italia oggi non esistono Centri Igienisti a cui ci si può rivolgere per ricevere un’assistenza adeguata. Alcuni Esperti Igienisti organizzano periodicamente dei periodi in cui è possibile praticare un digiuno disintossicante.

    Controindicazioni…

    I casi in cui il digiuno è da escludere tassativamente sono pochi. Il primo è la convinzione che il digiuno non servirà a guarire i disturbi accertati. Poi la carenza nutritiva reale, anche se assai rara nella nostra società, la ” paura ossessiva” è controindicazione assoluta, il diabete in caso di dipendenza da insulina, la gravidanza è controindicazione relativa, al massimo si possono praticare digiuni brevi. Ogni dipendenza farmaceutica profonda deve essere attentamente valutata; per digiunare, l’organismo deve essere autonomo, ovvero deve saper compiere da solo le funzioni essenziali alla sopravvivenza, senza medicine. L’esperto in Igienismo deve studiare ogni caso con attenzione, per giudicare l’idoneità del digiuno.

    Preparazione al digiuno…

    Nelle settimane che precedono il digiuno si consiglia di mangiare più frutta e verdura cruda per rifornire al massimo i tessuti di vitamine e minerali. Si abbandonano gli eccitanti come il caffè, il tè, lo zucchero bianco, il cioccolato, l’alcol, i condimenti, i cibi di origine animali se fanno parte della nostra alimentazione. A quel punto, il nostro metabolismo può tornare al suo ritmo naturale, anziché essere snervato dalla presenza di stimolanti. Si dovrebbe praticare una discesa alimentare che consiste nell’eliminare gradualmente i farinacei, le leguminose, i cibi di derivazione animale, fino a nutrirsi esclusivamente di frutta fresca nei due o tre giorni che precedono il digiuno.

    La ripresa alimentare;

    Alla fine del digiuno, ricominciare a mangiare è un vero piacere, ma bisogna procedere con molta cautela. La rialimentazione è la fase più delicata del digiuno, ed è anche quella che viene più sottovalutata. Gandhi diceva che anche gli sciocchi sanno digiunare, ma solo i saggi sanno ricominciare correttamente a mangiare dopo un lungo digiuno. La ripresa va fatta in modo lento per abituare gradualmente l’organismo al cibo. Una buona ripresa alimentare deve avere, come minimo, la stessa durata del digiuno intrapreso. Esso s’interrompe in genere con frutta fresca acida (possibilmente biologica) masticata e insalivata a lungo. Si possono poi reinserire ortaggi freschi crudi, in seguito quelli cotti leggermente a vapore fino ad arrivare ad aggiungere gradatamente i farinacei e i legumi.

    Per restare disintossicati…

    Dopo il digiuno, si è disintossicati e tali si vuole restare. È possibile prolungare questo stato di benessere adottando abitudini sane e semplici:

    Un’alimentazione sana, prevalentemente cruda (frutta, verdura, germogli);
    Bere tutti i giorni almeno due litri di acqua (meglio se “viva” di fonte);
    Un riposo regolare tutte le notti;
    Un esercizio fisico stimolante e nonviolento (camminare tutti giorni, il più possibile);
    L’assenza di sovraffaticamento;
    La rinuncia a: tabacco, alcol, caffè, droghe, medicine;

    Una filosofia di vita appagante;
    Brevi digiuni disintossicanti in primavera ed autunno.

    (tratto da “Il digiuno può salvarvi la vita” del dott. M.H. Shelton, “Fruttariani” di René Andreani, “Il digiuno per la propria salute” di Nicole Boudreau e “Mangez nature, Santé nature” 1 e 2 – di Albert Mosséri)

    • MONICA Rispondi

      9 dicembre 2011 at 11:07

      CIAO SONO PASTORI MONICA GUARITA DI TUMORE F ULMINANTE ALL’INTESTINO CON METASTASI NELLE VIE RESPIRATORIE. HO GLI ESAMI CHE LO PROVANO E IO SONO UNA DEL 40 PERSONE GUARITE DA TUMORE (ECC. DEFINIZIONI VARIE.)
      CURA ALL’ALOE VEDI SU GOOGLE.
      IO L’HO F ATTA PER CASO E DOPO 4 GIORNI I SINTOMI NON CI SONO GIA’ PIU’ ..HO AVUTO LA FORTUNA DI NON INCONTRARE NESSUN MEDICO CHE ABBIA MESSO PAURA CON LA TIPICA FRASE STAI PER MORIRE… (NON HO AVUTO TEMPO) PERCHE’ I SINTOMI SPARISCONO
      QUASI SUBITO E HO PENSATO CHE FOSSE S TAO TUTTO UN BLEF…
      INVECE POI HO TROVATO ALTRE PERSONE CHE HANNNO FATTO LA CURA PER CASO PER UNA SERIE DI COINCIDENZE… BE’ ORA SIAMO IN 40 NEL GIRO DI 2 A NNI …. MANGIARE VEGETARIANO COME DICE GERSON… LA TREBEN, LE ERBE DEI PRATI.(NON E’ DA RIDERE) MA IL SIGNORE CI HA GIA’ D ATO TUTTO PER GUARIRE SIAMO NOI CHE NON VOGLIAMO CHE SI SAPPIA. ED UCCIDIAMO I NOSTRI FRATELLI. ED I NOSTRI STESSI FIGLI. IL MALE GENERA MALE E DOLORE E SATANA RIDE.. E NOI PIANGIAMO.
      SE VUOI LA FORMULA IO TE LA DO’ NON VOGLIO SOLDI.

      NELLA FORMULA C’E ANCHE UN PRODOTTO TIPO DIBELLA.
      CI SIAMO INCAZZATI UN PO’ PERCHE’ SOLO NOI CI SIAMO SALVATI NOI CHE SAPPIAMO E ALLORA ABBIAMO FATTO UN VOLANTINO …PER FARLO
      SAPERE. DICCI ANCHE TU SE CI PUOI AIUTARE A FAR SAPERE.
      DACCI UN CENNO. NON VOGLIAMO SOLDI NON CI SERVONO…VOGLIAMO SOLO FAR SAPERE.
      VA BENE ANCHE IL TUO DIGIUNO…E GRADATAMENTE CAMBIARE L’ALIMENTAZIONE CON IL CRUDISMO… LE CAROTE ECC. SONO FONDAMENTALI ANCHE LORO.

  13. tom Rispondi

    9 dicembre 2011 at 15:22

    Pare che la moglie del dottore non sia mai guarita…

    http://indaginesuimisteri.forumfree.it/?t=58512561

  14. claudio Rispondi

    9 dicembre 2011 at 18:45

    E’ sempre così, quando si racconta un’esperienza c’è sempre qualcuno pronto a giurare il contrario e dal tutto nasce poi la disinformazione che è figlia della leggerezza e superficialità .. in sostanza molti credono a ciò che gli fa piacere credere.
    Prima di tutto è corretto dire che Andrea, la moglie del dr Sidney Winawer (che ha raccontato la storia nel libro “dolce è la tua voce”) pur essendo vissuta più a lungo di quanto le statistiche le avrebbero consentito se fosse ricorsa alle terapie convenzionali, è comunque morta e non (purtroppo) guarita.
    Quanto ha scritto Elisa sul digiuno è in gran parte condivisibile ma questa pratica va presa con le molle perchè gli scompensi(possibili) vanno trattati da un medico che sia in grado di intervenire ove se ne presenti la necessità .. detto questo il digiuno risulta sempre salutare e spesso risolutivo a fronte di patologie anche gravi.
    La cosa che sempre bisognerebbe fare è quella di informarsi su tutti i possibili benefici di ogni cura e sugli effetti collaterali ad ognuna afferenti. Poi, CATEGORICAMENTE, bisogna farsi dire la verità dai medici e non accontentarsi di sinonimi ‘addolcenti’.
    E quindi decidere quale terapia adottare solo dopo aver ottenuto un quadro ben chiaro della situazione; senza mai dimenticare che ogni persona è un universo a se stante e non la singola unità numerica di una fredda statistica.

  15. Fabrizio Rispondi

    15 dicembre 2011 at 11:48

    La trza causa di morte negli Stati Uniti è rappresentata da cause iatrogene ( JAMA July 26, 2000—Vol 284, No. 4)

  16. alberto Rispondi

    20 dicembre 2011 at 12:23

    BUFALA!! forse era meglio leggerlo il libro prima di pubblicare l’articolo. Tra l’altro come facilmente verificabile il medico in questione è un gastroenterologo non oncologo ( http://www.healthgrades.com/physician/dr-sidney-winawer-2bsnl ), sua moglie è morta e ha fatto tutte le chemio di ordinanza. Nel libro lui riflette sul fatto che la disperazione lo ha portato a provare ogni altra cura, più che altro per rassenerare e dare speranza alla moglie stessa

  17. rocco Rispondi

    20 dicembre 2011 at 19:04

    Pubblicare senza verificare denota una incommensurabile incopetenza ,leggerezza e ignoranza .
    informatevi dai vostri medici che la vita è vostra e non date detta a 4 ciance false messe on line .I libri vanno letti sennò di fanno figure barbine .
    La moglie del medico ha fatto tutte le cure immaginabili e possibili : chemio prima, intervallo cure naturali e chemio prima della fine .Il cancro non è un influenza ,non è una malattia inventata e il più delle volte uccide.tutti che manipolano tutti .

  18. Salvatore Rispondi

    21 dicembre 2011 at 15:18

    leggete il libro CANCRO S.P.A.

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