- Francesca Mancuso -
Brrr, il freddo è dietro l’angolo. A breve infatti, avremo la necessità di riscaldare la nostra casa. Certo, sarebbe meglio stare sotto le coperte sorseggiando un the caldo, forse il più ecologico dei modi per riscaldarsi. Ma come fare per risparmiare sulla bolletta del gas, che con l’arrivo dell’inverno schizza impietosamente?
Il gruppo Hera ha fornito alcune dritte per riuscirci e le spedirà in un opuscola a casa di tutti suoi clienti. Noi ve li riproponiamo a modo nostro. Ed ecco gli 8 consigli per tagliare i consumi di gas nei mesi invernali.
1) Non superare mai i 20 gradi all’interno dell’abitazione. Se preferite i climi tropicali, andate ai tropici ma non tentate di riprodurre un ambiente estivo in casa vostra in pieno inverno. La temperatura interna infatti, per buona norma, non deve essere superiore ai 20 gradi, abbassandola ulteriormente durante le ore notturne o spegnendo i termosifoni o eventuali altri dispositivi non appena le temperature esterne siano più miti. Secondo Hera infatti, la riduzione di un solo grado della temperatura negli ambienti domestici porta ad un risparmio in bolletta del 6%.
2) Non coprire i termosifoni per far passare meglio il calore. Calzini, asciugamani, o il pigiama prima di andare a dormire per trovarlo più caldo? Dimentichiamolo. I termosifoni devono rimanere liberi da qualunque oggetto possa diminuirne l’efficienza.
3) Riscaldare solo gli ambienti utilizzati. Perché scaldare tutto se siamo soli a casa? Basta tenere calde le stanze in cui viviamo. A tale fine è utile applicare le valvole termostatiche a ciascun calorifero.
4) Devo cambiare la caldaia. Che fare? È consigliabile preferire quelle a condensazione con bruciatore modulante, in grado di garantire la massima efficienza in qualsiasi condizione di funzionamento.
5) Come risparmiare con il riscaldamento centralizzato? Come spesso accade nei condomini, i riscaldamenti sono centralizzati. Immaginate quante famiglie e quante persone trascorrono le giornate fuori, con uno spreco non da poco. Per questo, sarebbe utile dotarsi di dispositivi di contabilizzazione individuale del calore e valvole termostatiche, in grado di regolare autonomamente il riscaldamento, ripartendo i costi condominiali sugli utilizzi effettivi e non sui millesimi, e consentendo di non sprecare e di pagare solo quanto effettivamente consumato.
6) Efficienza equivale a risparmio. Per aumentare l’efficienza dei termosifoni, il consiglio è quello di sostituire i vecchi termoconvettori con i radiatori di calore.
7) Giù tapparelle e serrande. In questo modo si isola meglio la propria abitazione, con una minore necessità di energia per riscaldare gli ambienti.
8) Risparmiare energia e gas anche in negozio. Se siete titolari di un’attività commerciale, vi sono piccoli accorgimenti per risparmiare energia elettrica, come l’utilizzo di orologi programmatori per spegnere o ridurre l’intensità luminosa nei momenti in cui non serve, e per il riscaldamento meglio l’uso di pompe di calore ad alta efficienza.
“Consumare meno è un dovere ed un’opportunità: fa bene all’ambiente ed al portafogli” ha detto Cristian Fabbri, Amministratore Delegato di Hera Comm. L’inverno è in arrivo, teniamo a mente queste dritte se vogliamo ritrovarci in tasca qualcosina in più rispettando al tempo stesso l’ambiente.
http://www.greenme.it/abitare/risparmio-energetico/6199-come-risparmiare-gas-riscaldamento
Giancarlo Topputo
11 novembre 2011 at 13:00
Consiglio 9 far fuori gheddafi.
Manuela Castaldini
11 novembre 2011 at 13:01
io di solito faccio così
Stefania Del Gaudio
11 novembre 2011 at 13:05
già fatto!
Mauro Fizzoni
11 novembre 2011 at 13:06
se lo dice hera…
Simone Bonzanini
11 novembre 2011 at 13:16
minchia, ci voleva un geniaccio per arrivarci…cmq LOL a Manuela, che di solito fa fuori Gheddafi…
Vania Pesciulli
11 novembre 2011 at 13:18
e l’acqua calda? ancora da scoprire?
claudio
11 novembre 2011 at 14:27
il consiglio di installare la caldaia a condensazione va specificato meglio: quel tipo di caldaia va bene solo per le case in cui si puo’ installare un impianto di riscaldamento a pavimento, e senza usare caloriferi.
Questo perchè queste caldaie hanno un’efficienza molto alta solo se mantengono l’acqua nell’impianto di riscaldamento a temperature non troppo alte(attorno ai 30 gradi), anzichè doverla portare a temperature molto piu’ elevate (come nei normali caloriferi). Se dovessi ristrutturare completamente casa, non avrei dubbi, ma per sostituire semplicemente la caldaia, scelgo una caldaia tradizionale.
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roberto de falco
21 novembre 2011 at 08:25
personalmente io tengo il termostato a 18.6 gradi ed accendo solo un’ora la mattina e dopo le 19 di sera fino alle 23.00
Filippo Forni
26 febbraio 2012 at 19:58
salutami i pinguini :)