Quanti “figli d’arte” tra gli esperti della Regione Siciliana
La squadra di esperti dell’imprescindibile sede della Regione a Bruxelles (750 metri quadrati, costo tre milioni di euro) è costituita da Giordana Campo, figlia del dirigente regionale ai Beni culturali, Pierfrancesco Virlinzi e Jane Torrisi, figli di noti imprenditori catanesi, Luigi Lo Piparo, figlio di un dirigente ministeriale, e Francesca Parlagreco, figlia dell’ex capo ufficio stampa della Presidenza della Regione. Di orfani, nemmeno l’ombra.
Rocco Fausto Massimiliano
16 novembre 2011 at 18:09
tutti bravi figli di ottimi maestri?
Angio Letto
16 novembre 2011 at 18:09
domanda: c’è qualche cittadino siciliano che Non lavora x la Regione?
Caterina Caputo
16 novembre 2011 at 18:10
rendiamoci conto che bell italia.
Pietro Cecere
16 novembre 2011 at 18:10
Non sarebbe male “buttar giù” anche questo di Governo….se tale lo possiamo definire!!!!
Rocco Fausto Massimiliano
16 novembre 2011 at 18:12
Non saprei… é il caso più ampio di “famiglia” allargata che io conosca…
Domenica Stefanuto
16 novembre 2011 at 18:14
Bingo!
Luis Palma
16 novembre 2011 at 18:16
La regione Sicilia è a statuto speciale, quindi non risponde al governo centrale. E’ il regalo fatto dalla triade dell’unità d’italia ai novelli mafiosi in cambio di aiuto per la creazione della nuova nazione italiana. l’unica nazione al mondo fondata da banchieri, massoni, terroristi e mafiosi. E poi vi lamentate di chi ci governa, il problema è proprio l’italiano!
Elisabetta Boccolini
16 novembre 2011 at 18:16
Adesso avremo il ministero della coesione….. O diventeremo tutti dipendenti delle relative regioni ( con benefit siciliani, tipo la pensione dopo 20 anni) o ESIGO che i dipendenti della sicilia siano nello stesso rapporto del resto d’italia……
Nunzia Pantaleo
16 novembre 2011 at 18:16
Segnalo anche un articolo che riguarda la Regione Campania che da Luglio sta assumendo addirittura personale senza passare dal concorso: http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/11/16/news/i_comandati_della_regione_trasferimenti_a_quota_130-25075413/
Gaetano Sinatra
16 novembre 2011 at 18:17
anche per questo sono un convinto anti autonomista convinto per i troppi imbrogli per i troppi aumenti di tasse regionali e per le troppe assunzini e favori a clienti di stampo mafioso
Daniela Signorile
16 novembre 2011 at 18:18
Diciamolo A Monti …. magari riesce a rinnovare il tutto SuperMario
Nunzia Pantaleo
16 novembre 2011 at 18:18
http://napoli.repubblica.it/cronaca/2011/09/30/news/arrivano_i_comandati_bufera_sul_consiglio-22465949/
Roberto Montaldo
16 novembre 2011 at 18:19
Il neo premier Monti dovrebbe occuaparsi anche e soprattutto di queste cose…
Gianni Denaro
16 novembre 2011 at 18:55
E io pago!!!!!
Fiorenza Balbi
16 novembre 2011 at 20:48
….. dilettanti questi del meridione …al nord in Lombardia sono più avanti …. i leghisti che sempre hanno condannato i privilegi e ne hanno fatto una loro bandiera , sono riusciti a votarsi allo scragno della Regione Lombardia, il Trota figlio del capo della Lega senatore Bossi !!!!
Nunzia Di Cara
17 novembre 2011 at 08:47
no non tutti i cittadini siciliani lavorano alla regione anzi la stragrande maggiranza o fa lavoretti occasionali o precari o è proprio a spasso oopure sopratutto i giovani vanno via o al nord dove comunque c’è più lavoro che so un laureato potrà fare il commesso in centro commerciale o in europa oppure a raccogliere frutta e verdura in australia per sei mesi ,parliamo di laureati eh,quindi non scambiamo i flgli di papà che fanno parte di un sistema politico-mafioso col resto della popolazione siciliana che con grande sforzo sta tentando di reagire al grande errore fatto avendo messo il proprio destino in mano ad altri siciliani corrotti arruffoni e servi del regime di dstra che sino ad ora a mio modesto parere ha attuato un apoltica economica settentrionalista non a caso tutti i ministri e le banche in fluenti vengono amministrate al nord da settentrionali e leghisti,creando nel mezzigiorno e nella mia regione un vero e proprio deserto economico soviale e culturale.