di Stefano Fait per IxR
Le idi di marzo erano un giorno festivo dedicato al dio della guerra, Marte.
Wikipedia
INDOVINO: Guardati dalle Idi di marzo.
CESARE: Che uomo è quello?
BRUTO: Un indovino vi ingiunge di guardarvi dalle Idi di marzo.
William Shakespeare, “Giulio Cesare”
Le sanzioni economiche e finanziarie esaminate, lungi dall’essere un’alternativa a scosse, di cui altri sollevano del resto la minaccia, conducono ad esse per gradi. Gli embarghi, ivi estendendosi e indurendosi, si approssimano ai blocchi. Ma i blocchi, nel diritto internazionale, sono già degli atti di guerra. E per non parlare della guerra dell’ombra, di certo guidata da altri, che già miete le sue vittime. Decisamente, l’ostinazione della diplomazia francese a perseguire un cammino di conseguenze incalcolabili e a invischiarvi i suoi partner evoca la formula di Mark Twain: “Per colui che non ha che un martello, tutto prende la forma di chiodi”.
François Nicoullaud, ex ambasciatore francese a Teheran – “Smettiamo di farci paura: la bomba iraniana non è per domani!”, Le Monde, 16-11-2011
citazioni dal testo originale in francese (l’articolo è stato convenientemente rimosso dal sito di Le Monde):
Molta gente non crede che ci sarà un altro conflitto mondiale perché è erroneamente convinta che si combatterebbe con testate termonucleari e nessuno sarebbe così folle da farlo. Purtroppo, però, le cose non stanno così: a parte l’uso di bombe nucleari tascabili contro l’Iran e di un paio di bombe sporche da addebitare all’Iran (false flag/autoattentato), è altamente probabile che la terza guerra mondiale sarà di tipo convenzionale, con l’eccezione di armamenti sviluppati segretamente.
In questa fase storica il mondo si avvia verso la terza guerra mondiale per una seria di ragioni, la principale delle quali è il controllo della popolazione mondiale, che sta cominciando a rendersi conto che è tempo di unirsi contro gli invasori:
http://fanuessays.blogspot.com/2012/01/quel-che-ce-da-sapere-sulla-crisi.html
Un’altra è la lotta intestina tra fazioni, con gli Stati Uniti nella parte del bullo indebolito che sta per raccogliere quel che ha seminato: il risentimento dell’intero pianeta. Diverse nazioni (in particolare Russia, Cina, India) stanno preparando l’abbandono del dollaro: hanno fatto man bassa di oro e sottoscritto accordi commerciali bilaterali che escludono il dollaro. Il Venezuela ha richiamato in patria le sue riserve auree.
I patetici, pionieristici, tentativi di Iraq e Libia di fare lo stesso (nel 2000 l’Iraq aveva deciso di vendere il suo petrolio in euro e l’Iran era pronto a seguirlo) sono finiti come sappiamo.
http://www.atimes.com/atimes/Middle_East/MD14Ak02.html
Traduzione italiana qui:
http://www.identitaeuropea.it/?tag=libia-guerra
La Francia appoggiò l’iniziativa irachena e mandò avanti la PNB-Paribas
http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=17238
E si guadagnò il rinnovato livore di Washington e di Hollywood:
http://www.cartesio-episteme.net/ep8/ep8-hollyw.htm
L’India sta esaminando la possibilità di stringere accordi con l’Iran per aggirare l’embargo americano del petrolio iraniano, pagando in oro:
La Cina preferirebbe farlo usando lo yuan:
http://in.reuters.com/article/2011/07/25/idINIndia-58440720110725
Giappone e Cina (terza e seconda economia globale) abbandonano il dollaro:
http://www.megachip.info/tematiche/kill-pil/6536-la-bancarotta-usa-e-il-baratto-cina-iran.html
http://www.libreidee.org/2011/12/avviso-agli-usa-cina-e-giappone-abbandonano-il-dollaro/
India e Giappone abbandonano il dollaro:
India and Japan sign new $15bn currency swap agreement
Cina e Russia abbandonano il dollaro:
http://www.chinadaily.com.cn/bizchina/2010-11/23/content_11594595.htm
Russia ed Iran abbandonano il dollaro:
Iran, Russia Replace Dollar With Rial, Ruble in Trade, Fars Says
su iniziativa russa (!!!)
“La Cina ha attaccato le sanzioni “unilaterali” all’Iran imposte dagli Stati Uniti con la firma di Barack Obama su una legge che mette nel mirino la Banca centrale di Teheran. “La Cina e’ contraria a mettere una legge nazionale al di sopra del diritto internazionale e a imporre sanzioni unilaterali contro altri Paesi”, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri di Pechino, Hong Lei”.
http://www.agienergia.it/NewsML.aspx?idd=105330&id=67&ante=0
La bolla cinese sta per esplodere a causa della crisi del mercato immobiliare e dei debiti contratti dai governi regionali, ma il governo cinese può cavarsela se riesce a scaricare la crisi sugli Stati Uniti, così come questi ultimi hanno fatto con l’Europa. È una questione di sopravvivenza: uno dei due giganti dovrà crollare e la Russia ha già scelto da che parte starà. Le sue navi sono nel Mediterraneo, a rintuzzare l’offensiva occidentale.
La guerra inizierà quest’anno, perché Panetta ha dichiarato che entro la fine del 2012 l’Iran potrà sviluppare l’atomica e questo è uno scenario inaccettabile (è falso, le conclusioni degli ispettori dell’AIEA non fornito alcuna indicazione in tal senso – ma quel che importa è che è quel che vogliono far credere):
e quasi certamente entro settembre, in quanto dopo l’estate sarà troppo tardi: gli Iraniani saranno riusciti a sparpagliare il loro programma atomico e il sito di Fordo, nel cuore delle montagne di Qom, pressoché inespugnabile, sarà a pieno regime:
Secondo gli analisti di Religare [http://www.religarecm.com/] c’è un 50% di possibilità che l’attacco israeliano avvenga all’inizio di febbraio, cioè entro un mese!
Il picco israeliano non coincide con quello americano che è invece spostato verso aprile-maggio (con un altro picco immediatamente prima delle elezioni presidenziali d’inizio novembre).
http://www.scribd.com/doc/77488526/Religare-Geopolitical-Outlook-2012
Perché a marzo?
Perché a marzo s’intersecano i picchi di opportunità di Israele e Stati Uniti (cf. grafico di religare), perché le elezioni parlamentari iraniane si tengono ad inizio marzo, così come le presidenziali russe (fase di transizione, disordini interni altamente probabili):
http://www.payvand.com/news/11/dec/1279.html
perché il Ministro per l’Energia dell’Iran, Mazhid Namizhu ha comunicato che il 20 marzo del 2012, grazie alla collaborazione russa, entrerà in funzione a pieno regime la prima centrale nucleare dell’Iran, a Busher:
http://italian.ruvr.ru/2011/12/21/62622136.html
Nello stesso giorno, che marca la fine dell’anno iraniano (il 21 marzo è il primo giorno dell’anno iraniano), sarà inaugurata la borsa dell’energia iraniana, un altro passo verso l’autodeterminazione:
http://www.tehrantimes.com/economy-and-business/93830-iran-to-open-energy-bourse-by-march-2012
Secondariamente, Assad ha promesso un referendum costituzionale per marzo, si sottoscrive il patto fiscale dell’eurozona, un passo ulteriore verso gli Stati Uniti d’Europa e la Grecia rischia il default. Per qualche ragione sembra che marzo 2012 debba essere un mese di svolte epocali.
Non siamo condannati a ripetere ogni volta gli stessi errori, ciclicamente, ineluttabilmente.
La guerra, questa guerra dalle conseguenze indescrivibili:
e che i meglio informati, nello stesso Israele, considerano una calamità ed un delirio:
non è inevitabile.
Noi possiamo e dobbiamo mobilitarci per bloccare il mondo, in modo che i potenti siano costretti ad interrompere le loro partite a scacchi a danno di tutti noi, della natura che ci circonda e del pianeta che ci ospita.
Così facendo potremo forse anche prevenire un Secondo Olocausto:
http://fanuessays.blogspot.com/2011/10/verso-un-secondo-olocausto.html
Andrea Prandini
12 gennaio 2012 at 11:28
Ma dai, sono pagani i capoccia del mondo? LOL
Antonio Sundich Trojanis Mammifero
12 gennaio 2012 at 11:29
Siamo già pronti con i ns. F35- comprati per l’occasione, creata dai grandi capi.
Nereo Bumci
12 gennaio 2012 at 11:31
beh è proprio ora della terza guerra mondiale…..
Paolo Manizzi
12 gennaio 2012 at 11:47
……………
Armando Petillo
12 gennaio 2012 at 11:52
ok allora aspetto per dare anatomia..
Luciano Matera
12 gennaio 2012 at 12:42
Ma la smettete con ste minchiate?
Davide Frey
12 gennaio 2012 at 15:42
ragazzi ma non esistono i farmaci contro il delirio?
Lu Clem
12 gennaio 2012 at 18:53
“perché Panetta ha dichiarato che entro la fine del 2012 l’Iran potrà sviluppare l’atomica e questo è uno scenario inaccettabile (è falso, le conclusioni degli ispettori dell’AIEA non fornito alcuna indicazione in tal senso – ma quel che importa è che è quel che vogliono far credere)” dice l’autore. Quello che onestamente penso è che, anche se dovessi davvero credere che l’Iran avesse l’atomica, non capisco come questo possa cambiarmi la coscienza o trasformarmi in qualche modo. Se la gente sapesse che l’Iran ha l’atomica, continuerebbe a credere che le ragioni della guerra siano altre, ovvero le solite, il potere, i soldi, il petrolio.
Giovanni Calderini
13 gennaio 2012 at 05:47
Ma che cazzo state blaterando…
Ma quale Iran!
La guerra mondiale deriva solo dalla crisi di sovrapproduzione, e quindi i protagonisti sono i paesi che hanno i ruoli principali in quanto a produttività.
Ergo: USA, Cina e la probabile banderuola UE.
Basta solo aspettare che anche la Cina non riesca più a vendere merce, come gli altri due. Oppure che venga attaccata preventivamente dagli USA, sempre per lo stesso motivo.
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