di Debora Billi
Secondo Gazprom, il flusso di gas verso l’Europa è tornato normale. Ma intanto il prezzo del gas batte record.
Leggo annunci allarmistici, riguardo al gas, sui giornali italiani. Invece, sulle testate estere, il tono è completamente diverso.
RT News, testata all news russa, riporta una dichiarazione della Gazprom: “Le forniture di gas all’Europa sono tornate normali”.
Durante il weekend, il dirigente Gazprom Andrey Kruglov ha riconosciuto che la maggiore compagnia energetica russa ha dovuto tagliare la fornitura di gas verso alcuni Paesi europei di circa il 10%. Ciò è accaduto a causa della discesa delle temperature in Europa, e della domanda che ha raggiunto livelli record in alcune regioni. Comunque, la compagnia è già tornata ai volumi come da contratto.
La TASS, più cautamente, parla di un ritorno alla “quasi-normalità”.
Il Wall Street Journal sostiene poi che il flusso è ancora sotto la media, ma sta aumentando.
Su Bloomberg troviamo una spiegazione più esauriente rispetto a quel che sta succedendo: in sintesi Gazprom sta onorando i contratti, ma si è verificata una domanda superiore perfino del 30%, durante la settimana scorsa. Alcuni dei clienti potrebbero tentare di far causa a Gazprom alla fine.
Intanto che cerchiamo di capirci qualcosa, il prezzo del gas ha battuto il record del 2006, per timori di problemi sulla rete norvegese che rifornisce il Regno Unito. Non ci sono mica solo i russi, a riempire i tubi.
Foto - Flickr
http://petrolio.blogosfere.it/2012/02/gas-gazprom-il-flusso-del-gas-in-europa-e-tornato-normale.html
Ciro Gallo
7 febbraio 2012 at 09:34
solo chiacchiere per giustificare gli aumenti gia scattati a gennaio….
Giuseppe Spinelli
7 febbraio 2012 at 09:50
DISINFORMARE X ESISTERE….non so dove prendiate le vostre notizie che sono tutte accomunate dalla caratteristica dell’Inesattezza x non dire peggio….stamane il Portavoce di Gazprom ha dichiarato che nelle zone dell’est la situazione stà migliorando e che la richiesta di gas in quelle zone stà di conseguenza normalizzandosi ma permane la riduzione del 26% della fornitura di gas x ITALIA; FRANCIA E GERMANIA….le ultime 2 hanno risorse enegetiche tali da poter far fronte ai periodi di magra come questo…ma L’Italia no….infatti …..Su questo punto visto che vi proponete almeno apparentemente di Informare sarei lieto se sollevaste la questione circa il problema dell’approvvigionamento energetico Italiano…..annoso problema in cui ci ha ficcato la Sinistra ed i Verdi con assurde politiche del NO!!! Come cittadino sono conscio del fatto che abbiamo bisogno di rigassificatori almeno altri 3, e centrali elettriche e non capisco xchè non si possano costruire rispettando il Paesaggio e L’ambiente!!! Alla sinistra ed ai Verdi suggerisco vista la loro forte passione x Paesaggio ed Ambiente di cominciare nel rispetto della loro volontà ai distruggere le loro stesse Case viste che oltre ad essere ad esclusivo uso personale deturpano il Paesaggio in modo maggiore xchè sparse ovunque e disomogenee!!! Sono + ambientalista di loro ma non strumentalizzo ne escludo nulla x semplice pregiudizio!!! Esigo che venga fatto ciò che dev’essere fatto nel pieno rispetto di Paesaggio ed Ambiente!!! E’ su questo che i verdi dovrebbero concentrarsi piuttosto che sull’impedire la costruzione di ciò che serve al POPOLO!!!
Marina Eveno de Paola
7 febbraio 2012 at 09:58
Non commento….l’ italiani non vogliono le ferrovie, non vogliono gli inceneritori..non vogliono, il progresso..non voglioni le pale eoliche…non vogliono niente.!…non vi lamentate…!!
Diego Marini
7 febbraio 2012 at 12:28
Scusi, signor Spinelli, prescindendo dal fatto che sono apartitico, mi pare di capire che secondo lei la destra abbia agito in maniera nettamente più costruttiva, visto che ha governato per larga parte dell’ultimo ventennio. Sono interessato alla sua analisi, se vorrà illustrarla.