Anche la Rai si accorge che la lotta alle Brigate Rosse non è stata certo quella di uno stato democratico, ma di uno stato di polizia.
Torturatore.
La trasmissione “Chi l’ha visto?” ieri sera ha avviato un’inchiesta sul professor De Tormentis e la sua squadretta speciale che su mandato del governo Spadolini, agì tra questure e caserme d’Italia per estorcere informazioni alle persone arrestate durante le operazioni contro le Brigate rosse ed altre organizzazioni armate, ricorrendo al waterboarding e ad altre tecniche di tortura e sevizie.
Vedremo come la trasmissione manderà avanti quest’inchiesta visto che nell’intervista a Salvatore Genova (allora Commissario della Digos, oggi questore) sono stati fatti molti nomi poi coperti dai Bip del montaggio.
Vi allego la parte di trasmissione in cui c’è l’intervista ad Enrico Triaca (tipografo delle BR, torturato da De Tormentis) e quella a Genova…
Sotto al video troverete i link, numerosissimi, a tutta quest’inchiesta (solo quelli di questo blog, ma ce ne sarebbero molti altri): come vedete i nomi esistono, e son facilissimi da trovare!
ELENCO DEI LINK:
1) Introduzione al libro di Alleg di Jean-Paul Sartre
2) breve cronologia ragionata e testimonianza di Ennio di Rocco, B.R.
3) Testimonianze di Emanuela Frascella e Paola Maturi, B.R.
4) Testimonianza Di Sisinnio Bitti, P.A.C.
5) Arresto del giornalista Buffa
6) Testimonianza di Adriano Roccazzella, P.L.
7) Le donne dei prigionieri, una storia rimossa
8 ) Il pene della Repubblica
9) Ma chi è il professor “De Tormentis”?
10) Atto I: le torture del 1978 al tipografo delle BR
11) De Tormentis: il suo nome è ormai il segreto di Pulcinella
12) Enrico Triaca, il tipografo, scrive al suo torturatore
13) Le torture su Alberto Buonoconto 1975
14) La sentenza esistente
15) Le torture su Sandro Padula, 1982
16) La prima parte del testo di Enrico Triaca
17) Seconda parte del testo di Triaca
http://baruda.net/2012/02/09/la-rai-si-accorge-della-tortura-in-italia-e-di-de-tormentis/
Francisco Blanco Costello
10 febbraio 2012 at 20:58
da vomito. Conoscere il nome del tizio sarebbe un buion inizio…
Daniela del Fabro
10 febbraio 2012 at 21:02
…ho ascoltato la trasmissione…
PensarePolitica 24 ore su 24 (www.pensarepolitica24.blogspot.com)
10 febbraio 2012 at 21:04
L’Italia si sta riscattando? http://pensarepolitica24.blogspot.com/2012/02/litalia-si-sta-riscattando.html
Anna Giannattasio
10 febbraio 2012 at 21:05
adesso se ne accorgono??? E come mai ne parlano solo ora?
Valerio Reffo
10 febbraio 2012 at 21:25
eh che sarà mai un po di torture per arrestare qualche criminale?
Claudio Parenti
10 febbraio 2012 at 21:25
Ma dove sta la novità? sono anni che si sapeva di prigioni speciali, di squadracce di torturatori, la strategia della tensione e quant’altro…questo non è mai stato un paese di santi, di italiani brava gente…mitologia da pataccari…la nostra storia recente quando qualcuno in futuro vorrà e potrà rileggerla ci dirà molte cose…abbiamo vissuto nella caverna di Platone e non ne siamo mai usciti…però a tanti ha fatto comodo far credere che noi eravamo diversi, non lo siamo mai stati, mai!!!
Rocco Ginevra
10 febbraio 2012 at 21:34
chi sa cosa verra fuori dei giorni d’oggi fra vent anni??????????
Walter Campiglio
10 febbraio 2012 at 23:20
che dovevano fare? Dare le medaglie a chi metteva le bombe? Vorrei vedere se quelli scandalizzati si fossero trovati un figlio o un caro morto o ferito per via dei terroristi. Una su tutte per rapire Moro, hanno ucciso tutta la sua scorta. Che centravano i poliziotti, i loro compagni le loro mogli, i lori figli i loro genitori?
Giovanni Ronzani
10 febbraio 2012 at 23:43
per quelli che non hanno capito: il vero terrorista sono gli stati, il potere degli stati , quì ne vedete una delle dimostrazioni. Nessuno si senta al sicuro, so di gente totalmente innocente arrestata, maltrattata, per non parlare della dottrina Kossiga..altro criminale in guanti bianchi
Giuliana Pedroli
11 febbraio 2012 at 00:53
Non ho mai visto fare la guerra con i cioccolatini. Per combattere il terrorismo non credo servano guanti di velluto. Certo, sono metodi piuttosto forti, e allora? La nostra libertà finisce dove comincia quella dei terroristi. Guardate un po’ Cesare Battisti, vi sembra un santo? lo dovremmo premiare?
Maisha India
11 febbraio 2012 at 01:34
ma guarda guarda quanti bei sostenitori della linea “dura”…che pena che mi fate!!!
Lo stato di diritto è una garanzia per tutti, anche per voi razza di ignoranti che non siete altri!!!!
E cara la mia Giuliana Pedroli, attenta a sostenere che c’è stata una guerra, perchè lo stato che tu difendi ha sempre negato questa lettura ;)
Almeno informatevi e cercate di esssere coerenti, quando volete sostenere un’idea ;)
Gianluca D'alessio
11 febbraio 2012 at 18:25
signora giuliana pedroli: e se torturassero0 tuo figlio? e poi magari si scoprisse che non è un terrorista…ma quanti imbecilli!!!