Per l'imperialismo e'piu'importante dominarci culturalmente che militarmente. La dominazione culturale e'la piu'flessibile, la piu' efficace, la meno costosa. Il nostro compito consiste nel decolonizzare la nostra mentalita'(Thomas Sankara)
Per chi ancora crede che in Siria vi sia una grande “rivolta di popolo” contro Assad: sono stati arrestati 13 militari francesi (che han chiesto di essere trattati come prigionieri di guerra) e sono stati fermati 40 membri dell’intelligence turca, con l’accusa di voler determinare il regime-change siriano per volontà esterne

da IRIB
Nel prendere la roccaforte degli insorti nel quartiere di Bab Amr, a Homs, l’esercito siriano ha fatto più di 1.500 prigionieri, per lo più stranieri. Di questi, una dozzina di francesi hanno chiesto lo status di prigioniero di guerra fornendo la loro identità, il grado e il corpo di appartenenza. Uno di questi è un colonnello del servizio trasmissioni della DGSE (Direction générale de la sécurité extérieure). Nell’armare la rivolta wahhabita e nel fornirle informazioni satellitari, la Francia ha dunque condotto una guerra segreta contro l’esercito siriano, che ha portato, in dieci mesi di combattimenti, all’uccisione di circa 3.000 militari e oltre 1.500 civili.
Queste informazioni erano state già parzialmente rivelate il 13 febbraio 2012 da Thierry Meyssan, durante un intervento sul primo canale della Televisione russa, e poi riprese in un articolo pubblicato il giorno successivo sulla «Komsomolskaya Pravda»; infine, in un video di Voltaire Network TV.
La Francia ha chiesto la collaborazione della Federazione russa per negoziare con la Siria il rilascio dei prigionieri di guerra.
Réseau Voltaire non ha trovato prove per convalidare le accuse in base alle quali 120 francesi sarebbero stati fatti prigionieri a Zabadani, una voce che al momento sembra essere una versione esagerata delle informazioni che ci arrivano e apparentemente priva di fondamento.
Tuttavia, lasciano da pensare gli articoli degli inviati speciali a Homs che in questi giorni vengono pubblicati sulla stampa francese: una settimana dopo che l’area insorta è tornata saldamente in mani governative, e mentre si registrano soltanto dei combattimenti di modestissima entità, questi reporter continuano a descrivere scene di una rivoluzione in atto, nascondendo la verità ai loro lettori, e permettendo così ad Alain Juppé di negoziare sotto silenzio la restituzione dei prigionieri di guerra.
Il 17 febbraio, Nicolas Sarkozy e David Cameron hanno firmato una dichiarazione congiunta, dove si legge: «La Francia ed il Regno Unito ammoniscono i responsabili delle violenze che si stanno verificando in tutta la Siria a non dubitare che il giorno verrà in cui essi dovranno rispondere delle loro azioni. Francia e Regno Unito riaffermano la loro determinazione a garantire che le prove dei crimini commessi siano adeguatamente raccolte in modo che coloro che hanno ordinato e commesso queste atrocità potranno essere chiamati a renderne conto.»
In assenza di un obbligo previsto da specifici trattati, la guerra segreta guidata dal presidente Sarkozy ed il suo governo è un atto senza precedenti, mai verificatosi prima sotto la Quinta Repubblica. Esso viola l’articolo 35 della Costituzione e costituisce un reato punibile dall’Alta Corte (articolo 68).
Fonte: http://www.voltairenet.org
Il gioco della morte e la sottomissione all'autorità
Gaetano Pira
24 febbraio 2012 at 12:53
Lo sapevo!!!!! Era un complotto delle potenze plutocratice e fasciste!!! Finalmente la verità!!!
Diego Serpilli
24 febbraio 2012 at 12:53
hanno scassato la minchia
Marino Maiorino
24 febbraio 2012 at 12:57
Quindi anche la Grecia sara` “restituita” alla Turchia… :(
Alberto Sperone
24 febbraio 2012 at 12:57
quindi la situazione precipita…la francia presto liberera’ i suoi militari….
ilRitaglio.it
24 febbraio 2012 at 12:58
Cercano di prenderci in giro in tutte le maniere…
Marco Μέγας Ἀλέξανδρος Mavuli
24 febbraio 2012 at 13:00
non è una news insomma.si sà che è così.
Stefano Bonazzoli
24 febbraio 2012 at 13:04
Notizia destituita di qualsiasi fondamento e già sputtanata essendo stata manipolata dai traduttori e dai vari passaggi di sito in sito. Controllare su Complottismo No Grazie (so che non vi piace , ma c’è una dettagliata descrizione del percorso della notizia)
Claudio Fornari
24 febbraio 2012 at 13:04
Questo dimostra quello che già si sapeva.
Francesca PuffaMalvagia Guariso
24 febbraio 2012 at 13:06
Ma dai,non si sapeva che c’erano militari,strano in genere quando succedono delle rivolte ci sono SEMPRE dei militari,anche per proteggere i giornalisti e i medici senza frontiere(tra l’altro due giorni fa ne sono morti due in un bombardamento fatto APPOSITAMENTE per eliminare giornalisti stranieri).
Cloro Barbara
24 febbraio 2012 at 13:16
eh gia “complottismo no grazie” la bibbia per gonzi degli hasbariti
Cic Con
24 febbraio 2012 at 13:20
ciò significa che se non vengono liberati si apre “ufficialmente” la guerra?
Giorgio Venuti
24 febbraio 2012 at 13:24
ecco come da “possibile che dei cittadini francesi siano stati arrestati” si passa a “militari francesi arrestati”. certo che se vogliamo vedere le cose in maniera unidirezionale la cosa ha perfettamente senso
Stefano Bonazzoli
24 febbraio 2012 at 13:27
@CLORO………CVD!
Suresch Salamon
24 febbraio 2012 at 13:29
non solo militari, ma ufficiali
Giorgio Venuti
24 febbraio 2012 at 13:32
ah già è vero, sembra che per qualcuno in guerra non ci vadano i soldati, ma gli ufficiali… che si comandino tra di loro?
Francesca PuffaMalvagia Guariso
24 febbraio 2012 at 13:36
Tra l’altro parlando di Siria perchè non si dice che il potere è detenuto dalla setta religiosa degli alauiti ,10%della popolazione siriana e chi non fa parte della setta non può avere potere politico?E che dagli anni settanta la famiglia Asad è al vertice della setta?E che per i dissidenti politici c’è la pena di morte?
Suresch Salamon
24 febbraio 2012 at 14:24
perche non fa figo
Cloro Barbara
24 febbraio 2012 at 14:29
ma lo vedete che siete fatti di una melma stantia? Chi se ne frega di chi è assad, quando stanno ammazzando la gente attraverso i mercenari per ripetere l’effetto Libia…
Marco Santopadre
24 febbraio 2012 at 15:22
http://www.contropiano.org/it/esteri/item/7030-tunisia-manifestanti-contestano-vertice-degli-amici-della-siria
Franco Scarpa
24 febbraio 2012 at 15:36
Incredibbbbile!!!
Matteo Vago
24 febbraio 2012 at 16:36
Chissà come mai due giorni fa il regime ha cannoneggiato due giornalisti (di cui uno freelance) e IXR continua a raccontare le “presunte verità” di arresti di militari assassini… Stiamo passando da “disinfromazione” a “stampa di regime”
Francesca PuffaMalvagia Guariso
24 febbraio 2012 at 18:46
Per chi volesse veramente informarsi,i due giornalisti uccisi sono la 56enne Marie Colvin e il 28enne fotoreporter francese Remi Ochlik.. E con loro sono feriti il freelance Paul Conroy e l’ inviata di Le Figaro Edith Bouvier quest’ultima gravemente ferita alle gambe.
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