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Coraggio Lidia siamo con te. Lidia Undiemi lascia l’Idv: “Di Pietro e Orlando, dite la verità ai cittadini sulla finanza”. Viva Lidia Undiemi

Coraggio Lidia siamo con te. Lidia Undiemi lascia l’Idv: “Di Pietro e Orlando, dite la verità ai cittadini sulla finanza”. Viva Lidia Undiemi
aprile 07
23:20 2012

- Ezio Alessio Gensini -

Quando ho letto l’articolo a firma di Pier Paolo Flammini (3 aprile 2012 @12:00), mi si è “ghiacciato il sangue”. Un conto è pensarlo un conto che un parlamentare lo denunci, con immenso coraggio. Allora è grave, oltre ogni pensiero catastrofistico.

Una lettera dettagliata e cruda sugli effetti del Fondo Salva Stati Europeo (Esm): “Struttura sovranazionale che pretende di gestire le risorse dei cittadini con immunità di giurisdizione e benefici di casta. La politica nazionale venduta ai poteri forti. Qui c’è in gioco la vostra vita. Talvolta vi osservo e vedo uomini talmente affannati a vincere le elezioni da perdere di vista se stessi e il significato della politica”

Lei si chiama Lidia Unidemi, siciliana, è misconosciuta al grande pubblico, ma ieri, con una lettera indirizzata al leader dell’Idv Antonio Di Pietro e il candidato sindaco a Palermo Leoluca Orlando, ha annunciato le sue dimissioni dal partito. Di seguito la lettera pubblicata nel suo sito. “Studiosa di diritto ed economia” presso l’Università di Palermo, Lidia Undiemi ha colto nel segno delle contraddizioni di uno dei due partiti di opposizione all’attuale governo nella crisi tra immagine televisiva e concretezza delle analisi.

Qui trovate un suo recente intervento video sulle questioni finanziarie europee nella trasmissione Linea Notte (“I soggetti che gestiranno il Fondo Salva Stati Europeo godranno di totale immunità. Rischiamo di cadere in una pericolosissima dittatura economica, una cosa è una organizzazione internazionale che si prende la responsabilità di gestire la crisi, altra cosa è assegnare a dei soggetti che godranno di immunità la gestione del debito pubblico e le linee di politiche economiche in ambito nazionale”).

Di seguito la lettera di Lidia Undiemi, che crediamo rappresenti per i lettori un utile strumento per  approfondire ciò che sta avvenendo.

Raccontate la verità, gli italiani hanno il diritto di sapere che Italia dei Valori sta appoggiando, soprattutto con il proprio silenzio, la proposta del governo Monti di trasferire 125 miliardi di euro (minimo) ad una organizzazione finanziaria intergovernativa, l’Esm, ambiguamente definita “fondo salva-stati”, che, fra immunità, esenzioni, condoni ed altri privilegi, si propone di concedere finanziamenti agli Stati in difficoltà in cambio della possibilità di potere imporre “rigorose condizionalità” da far gravare sulle spalle del popolo.

Sapete benissimo che la ratifica del trattato Esm (non ancora in vigore) comporterà l’incremento delle politiche di austerity, ossia l’imposizione di ulteriori interventi “lacrime e sangue” che colpiranno soprattutto le fasce più deboli e che metteranno in crisi anche coloro che ancora oggi riescono ad arrivare a fine mese.

Un obiettivo politico che ovviamente travolgerà anche la vita dei vostri elettori, compresi quelli della sua amata Palermo, professor Orlando.

L’Imu? L’art. 18? E’ solo l’inizio.

Per comprendere la pericolosità di tale scelta, basta semplicemente osservare ciò che è accaduto in Grecia. La Troika ha concesso i piani di salvataggio in cambio di una serie di richieste che per Atene si sono tradotti in cessione di sovranità. Si pensi alle condizioni imposte in materia di tagli alla spesa, ai dipendenti pubblici e alle pensioni. In tal senso, la politica nazionale diventa oggetto di contrattazione finanziaria.

Appoggiare questa idea di politica europea del governo Monti significa essere contro i lavoratori, gli imprenditori, i giovani, le donne, i bambini e gli anziani.

Che senso ha “strapparsi i capelli” pubblicamente per dimostrare di essere contrari alla corruzione politica, al potere delle banche, alla riduzione dei diritti dei lavoratori e all’aumento delle tasse e, contemporaneamente, sostenere la creazione di una struttura sovranazionale che pretende di gestire le risorse dei cittadini godendo di immunità di giurisdizione ed altri benefici “di casta”. Tutto ciò agendo fuori dai canali democratici con lo scopo di lucrare sul debito pubblico imponendo ulteriori sacrifici agli italiani.

Chi si avvantaggerà dell’entrata in vigore dell’Esm? I poteri finanziari, in primis le banche.

Lo Stato in difficoltà potrà usufruire dei piani di finanziamento concessi dal “fondo salva-stati“ soltanto se, oltre a cedere pezzi di sovranità riguardanti scelte di politica interna, si impegnerà a pagare un tasso di interesse il cui limite non è stato nemmeno definito nel trattato, e intanto le banche hanno ottenuto un trilione di euro dalla BCE all’1%. Poiché l’organizzazione intergovernativa si riserva la possibilità di attingere al mercato finanziario per potere a sua volta erogare il prestito allo Stato, chi garantisce che non saranno le stesse banche (con un guadagno “politico” netto di almeno il 3%), o addirittura la criminalità organizzata a lucrare, mediante i finanziamenti dell’Esm, sul debito pubblico e ad incidere sulle decisioni politiche della nazione debitrice?

E’ questa la vostra visione di cambiamento, di uguaglianza e di democrazia?

Perché Idv non ha sollevato tali questioni nelle sedi istituzionali competenti, considerato che il trattato è disponibile almeno dal mese di marzo del 2011? Il parlamento europeo si è già espresso a favore dell’Esm con 494 voti, non credo sia necessario aggiungere altro. Quello nazionale, invece, deve ancora decidere, ed è per tale ragione che, fra mille sacrifici, ho lavorato tantissimo per realizzare una mozione parlamentare che toccasse l’argomento. La richiesta è partita proprio da lei, professor Orlando, e l’ho accolta con grande entusiasmo, anche perché è stata frutto di una lunga conversazione sulla politica internazionale. Fidandomi del suo atteggiamento propositivo ho elaborato la bozza finale, che sostanzialmente richiama il contenuto del dossier che ho successivamente realizzato per informare la gente. Da questo momento in poi il nostro dialogo si è praticamente interrotto e, qualche giorno dopo, il partito si è espresso sul fondo “salva-stati” con le mozioni di fine gennaio dove è stato omesso il contenuto del trattato Esm ampiamente argomentato nella mia proposta.

Ho scritto anche a lei, onorevole Di Pietro, chiedendole di sostenere questa battaglia, ma non ho ricevuto nemmeno una risposta, e non è la prima volta.

Tantissime altre persone di Idv conoscono la vicenda, anche perché, per fortuna, cittadini, associazioni, movimenti e mezzi di informazione hanno appoggiato la battaglia, comprendendola e condividendola.

Ho ricevuto da questo partito due incarichi (responsabile nazionale di una sezione del dipartimento Lavoro e responsabile regionale del dipartimento Lavoro Sicilia) che ho portato avanti gratuitamente e con grandi sforzi per circa due anni, seguendo importanti vertenze sul territorio nazionale.

Ho lavorato tanto, ma l’impegno non è stato ricambiato, e non mi interessa esporre in questo momento altre questioni, valide ma meno importanti dell’Esm.

Non meritavo un simile trattamento, e non lo meritano nemmeno i cittadini.

Lei, professor Orlando, mi ha delusa più di tutti, perché possiede lo spessore culturale e politico per poter affrontare battaglie grandi come questa. Nonostante ciò, non penso che lei abbia agito in malafede, ma questo non giustifica la sua indifferenza, che abbinata alle sue capacità si trasforma in una colpa imperdonabile.

Ogni tanto penso a Scilipoti, e mi chiedo quali straordinarie capacità possieda quest’uomo per aver meritato di diventare parlamentare con Idv.

Mi auguro che vi fermiate a riflettere, da soli, sul fatto che qui c’è in gioco la vita di intere generazioni, compresi i vostri familiari.

Talvolta vi osservo, e vedo degli uomini talmente affannati a vincere le elezioni da perdere di vista se stessi e il vero significato della politica.

Mi dimetto.

Lidia Undiemi

http://www.reset-italia.net/2012/04/06/lidia-undiemi-idv-orlando-di-pietro/

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43 Comments

  1. ALESSANDRO
    ALESSANDRO aprile 07, 23:01

    ipressinato da tutta questa falsita e smagna di grandezza dei nostri politici…….egoisti e corrotti che pensano solo al loro portafoglio e non a far funzionare il paese “il nostro splendido stivale” pensavo che la spagna stesse male dati che ci vivo da tre anni ma ora che devo tornare in italia e mi sto informando credo che sia ancora peggio che qui…….mi piange il quore pensando che siamo governati da aprofittatori e arrampicatori sociali CHE SCHIFO!!!!E per di piu questo credo che non finirà mai anzi credo che saràsempre peggio perche nessuno lipuò fermare…..Non capisco il perchè….Ma è possibile che non ci sia un organo europeo che si occupi di far si che le cose non vadino in questa maniera….. come è possibile???
    Credo che bisognerebbe avere uno standard parlamentare europeo, prima cosa, stessi stipendi,stessi parlamentari per cittadini, stesse leggi…. è cosi difficile
    persone processate e condannate, cosa centranon in parlamento, ma nemmeno lontano un 1km……E UN INGIUSTIZIA VEDERE TUTTO QUESTO E NON POTER FARE NIENTE, mi piacerebbe saper come fare a distruggere e a creare un nuovo sistema PULITO LIMPIDO SEMPLICE ED EFFICENTE…ma purtoppo non è possibile credo
    con questo vi saluto e vi ringrazio per quello che state facendo

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  2. Massimo Del Bene
    Massimo Del Bene aprile 07, 23:01

    io avevo gia’ riflettuto,in quanto ne ero a conoscenza e mi fa piacere che un politico si assuma le sue responsabilita’ ma ho timore che non bastera’.

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  3. asino selvatico
    asino selvatico aprile 07, 23:08

    io queste cose già le sapevo.da tempo ne discuto con i miei colleghi, non i commercialisti che mi seguono, con il mio avvocato.Ormai non credo che qualcuno possa ancora avere dubbi su quello ci stanno facendo. Bisogna combattere questa gente con tutte le forze, non bisogna più pagare 1 centesimo di tasse, dobbiamo toglier loro la terra che calpestano. Oppure avere il coraggio di prendere i fucili e andare a sparargli nelle corna.Ah, ma dopo bisogna bruciarli, se li seppelliamo quelli ci infettano il terreno!

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  4. ayed
    ayed aprile 07, 23:22

    e pure io mi fidavo di te antonio il tuo gioco come un coltello a doppio taglio e va bene no ci vado piu a votare ne anche le mie familiari ok fate voi io aspetto la rivoluzione armata no civile se no ci pensa l’esercito per pulire tutta questa merda me lo
    auguro

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    • gabriella
      gabriella aprile 08, 22:07

      la Undiemi ha anche attaccato Santoro per la stessa questione, nonostante il fatto che Santoro sia stato il SOLO ad averle dato esposizione mediatica..il che fa pensare che sia un’arrivista che attacca tutto e tutti per cercare visibilità….

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  5. antonio
    antonio aprile 08, 09:02

    partendo dalle mistificazioni e concludendo con i massimalismi, in questi pochi commenti possiamo farci un’idea su un ipotesi di elezioni prima che venga riformata la legge elettorale.ci vuole una presa di coscienza,siamo,in questo momento particolare, paragonabile a un gregge di pecore senza padrone,o con un nuovo pastore che ci sta portando in una ignota destinazione,quindi deboli sotto l’aspetto di appartenenza e suscettibili di cambiamenti purchè ci sia da magnà.ecco il motivo per il quale credo nelle persone che,non importa la ragione,ma denunciano ai cittadini quello che avviene a palazzo,mettendo a rischio la propria incolumità.pieno sostegno alla UNDIEMI.

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  6. Pasquale
    Pasquale aprile 08, 17:07

    Fa piacere che ci sia ancora chi in politica mette impegno, coerenza e ragionevolezza, in pratica quello che manca al resto della politica italiana. Però, l’incoerenza dell’IdV era palese anche quando chiedeva l’abolizione delle Province (strano obbiettivo comune con la BCE – v. lettera Trichet del 05/08/11) ma nessun assessore/consigliere provinciale si è mai dimesso da tale carica o almeno ha rinunciato alle relative indennità e rimborsi spese.
    Credo che l’antipolitica sfascista dell’IdV, o di altri Movimenti pseudo democratici, fa solo il gioco degli speculatori globali e le dimissioni della Undiemi me lo stanno dimostrando. In fondo, anche scoperchiare tangentopoli (…e si ritorna al fondatore dell’IdV) alla fine non ha fatto il gioco a B.?
    http://www.youtube.com/watch?v=DcUJQDKQA-w

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  7. Salah
    Salah aprile 08, 19:11

    un breve intervento: leggendo i commenti sopra, l’antipolitica e il fare di tutta l’erba un fascio domina il dibattito.
    in realtà noi cittadini che frequentiamo blog, e seguiamo questi argomenti siamo una minima parte, facenti parte di “un’avanguardia informata” che sfugge alla disinformazione mediatica, io sinceramente per questo mi aspetto un livello più alto, che non caschi nel populismo di dire per esempio che i partiti sono tutti uguali.
    io parlo per la mia esperienza, sono un militante di rifondazione comunista, da decenni stiamo denunciando quella che la sovrastruttura europea e il capitalismo in generale sta facendo ai nostri popoli.
    certo qualche benpensante mi dirà che rifondazione non è attualmente in parlamento per cui questo conta poco, ma non è così, rifondazione e tutti i partiti della sinistra europea, sono attivi nel parlamento europeo e sono l’unico gruppo che in europa lotta contro le politiche di smantellamento della democrazia, contro le politiche neoliberiste. ecco qui faccio notare che i partiti non sono tutti uguali, di pietro urla qua in tv contro monti, ma l’IDV in europa vota compatta le politiche neoliberiste con i popolari e i socialisti,(di cui fanno parte sia PD che PDL).
    il punto che vorrei portare alla vostra attenzione è che in italia non c’è una carenza dell’offerta politica, è che gli elettori, e purtroppo anche quelli più attivi sono un pò pigri, e preferiscono seguire chi apparentemente urla più forte (vedi grillo)

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  8. Pollastri Gianni
    Pollastri Gianni aprile 08, 20:20

    Brava Lidia, in tanto schifo finalmente una persona “credo” affidabile.

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  9. caterina
    caterina aprile 08, 21:39

    L’islanda si e’ sottratta al meccanismo infernale della finanza mangia stati e, ci indica una via.divulgate cio’ che la censura vuole nascondere

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  10. Simonetta Brizzi
    Simonetta Brizzi aprile 09, 01:25

    Domanda x Andre Cianfrusaglia: Quando è stato ratificato e quindi votato questo Fiscal compact dal gruppo IDV alla camera che non ne trovo traccia alcuna? L’unica cosa che ho trovato è che è stato ratificato dai 2/3 della camera ma quando e chi non trovo nulla?? Questa Udiemi da che parte salta fuori? Qualche altro economista o politico anche extra-parlamentare sta cavalcando questa battaglia?
    Non mi dite che nel complotto c’è anche Grillo!!!!! X cortesia chiarimenti grazie

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  11. rino foschi
    rino foschi aprile 09, 08:20

    Io veramente non vi capisco sembra che fino adesso abbiata vissuto in un altro mondo ogni cosa che sapete gridate allo scandalo e non sapete fare altro che dire la politica è tutta m…a e come soluzione mandate tutti aff… o come fate anon capire che più fate così e più loro godono spesso vi definite il 99% se è così perchè non formate un nuovo partito e vi preparate a cambiare questo paese ma sopratutto cambiare questo sistema capitalista che è completamente marcio?Dai commenti mi sembra che non sappiate fare altro che piangere per fare la rivoluzione bisogna organizzarsi e proporre al popolo un alternativa credibile .io quando ero giovane ho lottato sia nel sindacato che nel partito comunista italiano ho conquistato dei diritti che ora vi hanno tolto e voi cosa fate ? vi limitate a dire che non andate a votare BRAVI!!!!!!

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  12. turi migliore
    turi migliore aprile 09, 09:06

    a me questo scandalizzarsi x i fondi da dare ad un organismo sovrannazionale, che a sua discrezione li usa x rafforzare gli stati “deboli” cosiddetto salva, mi sembra altamente ipocrita. Mi viene da dire: ma non lo sapevate che aderando all’idea comunitaria c’era da assolvere ad una serie di doveri tipo questo? Da un lato non si è mai registrata alcuna opposizione all’idea di Unione Europea (anzi!), dall’altro ci si indigna. Questa è l’Europa che hanno deciso di costruire già qualche decennio fa. Allora usciamone e ci prendiamo tutte le responsabilità del caso. Idv non va bene, ma chi ci salverà da questa deriva? Non ditemi x favore d’alema o vendola!

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  13. Manlio
    Manlio aprile 09, 09:40

    Armi in pugno e rivoluzione subito….altrimenti questi ci renderanno schiavi per un pezzo di pane ……..i banchieri e l alta finanza ci vuole ai suoi piedi ed usarci come carne da macello ……Rivoluzione armata ora!!

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  14. Vincenzo cucinotta
    Vincenzo cucinotta aprile 09, 11:28

    Il punto importante mi pare che non è il fondo salvastati che da a questi organismi sovranazionali non legittimati democraticamente questi poteri, ma il cosiddetto fiscal compact.
    L’ESM è solo un pezzo dell’accordo complessivo, anzi potremmo dire è l’unico aspetto buono di un accordo peraltro pessimo, perchè quanto meno crea un fondo utilizzabile per una forma di solidarietà europea.
    Il fatto è che la sua stessa istituzione è correlata alla contemporanea predisposziojne di una serie di vincoli inaccettabili, così che a me sembrerebbe conseguente prendersela col fiscal compact e non con l’ESM in quanto tale.

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  15. fERNANDO rOSSI
    fERNANDO rOSSI aprile 09, 12:38

    Lieto che la visione de “Il Punto” sul Mes l’abbia stimolata ad esprimersi su questo drammatico aspetto della nostra perdita di sovranità nazionale. Diverrà utile al suo paese quando la critica a IDV coinvolgerà la realtà di tutti i partiti del CENTRODESTRASINISTRA e indagherà su chi gestisce la finanza internazionale, media, governi e partiti…allora la abbracceremo e le daremo il benvenuto tra i “liberi” dall’ipnosi organizzata dal sistema, dai suoi media e dai suoi partiti….

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  16. Brunero48
    Brunero48 aprile 09, 17:18

    Sicuramente pretendere che ci sia trasparenza e democrazia nelle decisioni della Comunità europea è un dovere e un diritto:Però qualche alternativa abbiamo?Quando c’era Berlusconi che criticava la Comunità europea tutti a scandalizzarsi adesso che l’Europa sta prendendo piede e gradualmente le istituzioni sovranazionali si impongono a quelle nazionali(e deve essere così altrimenti che Federazione Europea può essere?) tutti a scandalizzarsi e a gridare al lupo. Dobbiamo capirci:fino a ieri abbiamo lasciato fare al nostro Parlamento e ai nostri politici, ai Sindacati, alle Corporazioni, ecc. E il risultato qual’è stato?Corruzione, mancato rispetto della volontà popolare ecc. Chiariamoci le idee una volta per tutte:vogliamo stare in Europa sì o no?Se la risposta è sì cerchiamo di costruirla questa Europa, cerchiamo di migliorarla sicuramente ma scordiamoci di poter fare tutti i giochetti che abbiamo fatto in questi 60 anni di tira e molla tra confindustria-Sindacati(triplice + altre 30 sigle)Partiti del 2% , Chiesa, caste varie e centri di potere mediatici.

    Reply to this comment
  17. Francesco
    Francesco aprile 09, 17:43

    Cara Lidia, hai sicuramente ragione a chiederti quali capacità poteva avere uno “SCILIPOTI” ad arrivare a sedere nel parlamento Italiano, questo dimostra che purtroppo la tutta la politica è compromessa da interessi che esulano dall’interessa naziomale e mira all’interesse personale, grazie alla rete molti cittadini riescono ad avere un quadro abbastanza chiaro della situzaione, ma la maggioranza è all’osuro delle trame del Palazzo. Purtroppo siamo governati da un insieme di politici corrotti in tutti i sensi, sta a noi cittadini riprenderci quello che ci appartiene.

    Reply to this comment
  18. aldo
    aldo aprile 09, 18:15

    Gli antieuropeisti di tutti i colori politici tirano fuori sempre la dittatura delle banche,la cessione di sovranità nazionale e ogni altra amenità,secondo me,che non sono un economista,la crisi europea ha una sola soluzione :Stato Federale Europeo con governatorati nazionali.legislazione unica,moneta unica anche per gli stati che in atto sono fuori dall’Euro e,dulcis in fundo,esercito unico:Col nostro mezzo miliardo di abitanti e con un apparato industriale di prim’ordine il mondo dovrebbe fare i conti con l’Europa.

    Reply to this comment
  19. francesco
    francesco aprile 09, 20:11

    BISOGNA AMMAZZARLI!!!!ALTRIMENTI FARANNO IN MODO CHE CI AMMAZZIAMO TRA DI NOI!

    Reply to this comment
  20. Antonio Ciancio
    Antonio Ciancio aprile 09, 21:12

    Ciao Lidia non ci conosciamo … ma sono lieto ed orgoglioso del tuo gesto … gesto che il sottoscritto … primo Consigliere … e primo assessore Comunale dell’ Idv della Basilicata … ha fatto nel 2009 . Sono dieci anni che dico e ripeto che cio che si è messo in atto a livello Globale non ha nulla da invidiare al ” Progetto ” di A. Hitler il quale pensava di dominare il Mondo tramite la violenza materiale … questi ” DITTATORI Democratici ” di oggi stanno perseguendo lo stesso obiettivo … tramite la DEMOCRAZIA … gia che bella
    parola … peccato che sia ormai una semplice ( Pia Illusione ) .

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  21. giacomo calzavara
    giacomo calzavara aprile 09, 22:17

    questo affannarsi pro e contro quello che dice la U. L. mi sa di pressapochismo ignorante. Io dico che non so: o la U. dice cose false per altri scopi( uscire dal partito , avere dei vantaggi personali, promozioni o formare o aderire a altro partito, nel qual caso è peggiodi scilipoti) o c’ e del vero ma io non sono competente per giudicare…bisogna saperne di più.

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  22. Cathy
    Cathy aprile 10, 03:28

    Vedo tutti i commenti a riguardo, ma io mi chiedo…..ma cosa aspetta il popolo a reagire? L’obiettivo di questi banditi e’ chiaro gia’ da tempo, o credete davvero che si fermeranno alla Grecia? Aspettate quando guarda un po’ per caso e all’improvviso scoppiera’ un epidemia che fara’ fuori milioni di persone, e succedera’, ma non avete capito che vogliono arrivare ad un ordine mondiale unico, con un unica moneta, e per fare questo devono portare i cittadini all’estremo distruggendo l’attuale economia e sistema finanziario, per poi passare al controllo totale. Solo noi TUTTI e di tutte le Nazioni coinvolte possiamo cambiare il passo, ma sappiamo tutti che questo non avverra’, perche’ ognuno si preoccupa del proprio giardino, dimenticando che se il virus attacca il giardino del vicino, prima o poi arriva anche da te. L’UNIONE porca MISERIA, solo uniti potremo sconfiggere questa banda di assatanati del potere, e nella speranza che non sia gia’ troppo tardi, vi dico che bisogna muovere il c…..o altrimenti saremo tutti fottuti, ed il tempo stringe.

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  23. Lory
    Lory aprile 10, 20:04

    Senza parole come possiamo reagire?

    Reply to this comment
  24. Assunta
    Assunta aprile 11, 10:03

    Bravissima Lidia!!!!!……..Solo una grande DONNA avrebbe potuto avere coraggio, carattere, audacia, temerarieta’,,,,doti che tutti gli UOMINI in politica non hanno o nascondono in malafede con disonesta’ ed inganni……SIAMO CON TE!

    Reply to this comment
  25. ale grana
    ale grana aprile 11, 10:06

    palermo è la mia città, Orlando non vede l’ora di rimettere le mani su questa città…adesso comincio a capire perchè!!!!! poveri noi e povera italia….la grecia è vicina e non solo geograficamente, sarebbe ora di scappare. Tutti!!!!!!!! La politica è solo per chi ha voglia di mettere le mani sui soldi, non per aiutare il popolo. Da questo punto di vista sono tutti uguali…La famiglia Bossi n questi giorni ce ne fornisce un chiaro esempio..c’è solo da avere paura e reagire ma non succederà. Non siamo un popolo unito come gli spagnoli che scendono subito in piazza e protestano coesi, siamo un popolo di pecoroni, incapaci di reagire, pronti solo a subire.

    Reply to this comment
  26. marella narmucci
    marella narmucci aprile 11, 12:51

    Che meraviglia di persona che sei!Non ti abbattere e continua il tuo lavoro con il coraggio e la forza che dimostri in questa tua lettera. Te lo ritroverai nella vita e ti farà stare bene soparattutto con te stessa. Ed è questo che conta.

    Reply to this comment
  27. Evaristo
    Evaristo aprile 11, 20:36

    Temo che il voto non si esprima più nella cabina elettorale ma quando si compra.
    Considerato che il mostro del mercato finanziario è gestito dalle banche, e le banche sono in mano a varie multinazionali (ma anche a traffici illeciti), poi ci sono le agenzie di rating sempre partecipate da multinazionali e all’ultimo anello della catena ci sono i governi a facciata democratica che ci stanno rovinando. È comprensibile che il punto debole del nemico è il denaro.
    Seppur tardi, è lì che dovremo colpire. Come? Quei pochi che hanno ancora potere di acquisto o magari investimento, devono essere CONSAPEVOLI dove vanno a finire i propri soldi. Esempio, quando compro qualcosa i miei soldi non fanno altro che premiare quell’azienda che l’ha prodotta. Finora abbiamo premiato aziende che operando all’estero ignorano i diritti umani, dell’infanzia e dei lavoratori (poi ci lamentiamo se toccano i nostri diritti?) e dopo qualche decennio mi sembra matematico che ci ritorna in cambio disoccupazione, povertà e diminuzione dei diritti conquistati a fatica dalle passate generazioni.
    Con un modo di acquistare consapevole (opposto ai mass media) ci si rende conto di quante futilità possiamo fare a meno e che sottile piacere riscoprirsi LIBERI senza aver ingrassato di 1 cent una multinazionale + iva allo Stato.

    Reply to this comment
  28. Liuzza
    Liuzza aprile 12, 17:36

    Ho visto il programma dove parlava questa Signora ,e purtroppo non faceva una piega!…ho sempre pensato che l’Italia doveva uscire dal euro ,perché quello che ha dato ha dato ,e adesso restano solo dolori. Il fatto stesso di non poter devaluare la moneta perché non la facciamo noi,significa
    averci dalle palle, come abbiamo visto soccombere la Grecia ,la Spagna ,etc…o si caccia via la Germania dal euro o dobbiamo andare via noi….i giovani devono riprendersi il loro futuro…e ahimè ! Non credo possano farlo con le buone maniere…i grandi poteri sono spietati e sistemici,come un cancro.

    Reply to this comment
  29. andrea trudu
    andrea trudu aprile 12, 21:42

    quando qualsiasi societa’ di capitali ha bisogno di essere “salvata” chi la “salva”ne prende le quote corrispettive all’importo prestato;ora mi spiegate perche’ se lo Stato,cioe’ noi,”salva”le banche non si deve prendere le quete azionarie corrispondenti?
    saluti

    Reply to this comment
  30. andrea
    andrea aprile 13, 15:35

    Onore e merito alla Undiemi; ha finalmente capito di avere a che fare con un partito ipocrita e falso, come il suo Capo.

    Reply to this comment
  31. gaetano
    gaetano aprile 17, 19:24

    Per essere degnamente italiani, mettiamoci la faccia, andiamo a denunciare per difendere la nostra dignità, sovranità e vita stessa!
    http://www.iconicon.it/blog/2012/04/essere-degnamente-italiani/

    Reply to this comment
  32. concetta nobile
    concetta nobile maggio 13, 15:40

    Cara Lidia,Luca Orlando ha deluso anche me.Era il 26 Agosto 1990 ed io,insieme ad altri appassionati della vera politica insieme a Luca Orlando partimmo alla volta di Trento
    per dare vita al Movimento la RETE;ci ho creduto con tutta me stessa abbiamo tolto tempo e denaro al nostro lavoro x appoggiare una causa di rinnovamento politico.
    Luca Orlando è una grande mente,uomo di una cultura raffinata,ma anche lui non riesce a scanciarsi dal sistema.

    Saluti

    Reply to this comment
  33. Sergio
    Sergio giugno 11, 14:58

    Lidia Undiemi: una goccia di verità e speranza in un mare di ipocrisia e falsità.
    Troppo poco, ma per fortuna che c’è.

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