Maurizio Pubblicato da il 18 maggio 2012.
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Psicologia di massa

-di Maurizio Elia Spezia per Informare per Resistere- 

In queste ultime settimane ho provato a fare degli esperimenti su facebook per vedere la reazione degli utenti a determinati argomenti: calcio, politica, salute.

Sul calcio l’esito è stato davvero raccapricciante come potete leggere nell’articolo: “Esperimento sociologico sul calcio e la sua influenza in rete”.
Non si salvano, però,  politica e salute, andiamo per ordine.

Politica:

ho stuzzicato gli utenti sulla politica e sul fenomeno mediatico del Movimento 5 stelle, è  vero che potrebbe essere una novità politica fatta da giovani ma non è vero che arriva dal basso, i candidati sono ragazzi molto giovani e volenterosi ma il programma è uno e lo leggiamo qui.
Adesso, ho provato a provocare gli utenti sul fatto che Beppe Grillo non sia proprio così trasparente come voglia farsi passare ( è un dipendente della Casaleggio Associati. Nonché proprietario del marchio del movimento e tesoriere dello stesso). Ma in questo caso non interessa chi sia Grillo o cosa faccia, ma la reazione delle persone;
di questi periodi la situazione politica italiana è stata minata da eventi non troppo felici, l’elitè mondiale è riuscita addirittura a mettere Mario Monti a capo del Governo, quindi nel popolo italiano è cominciato un importante distaccamento dalla politica del bipolarismo, su questo Grillo ha marciato parecchio definendosi come antipolitica (attenzione alle parole che sono importantissime in questo esperimento) ovviamente tutti gli italiani delusi dalle decisione dei politicanti fino ad oggi, hanno preso una decisione forte, se Grillo e il suo movimento si definiscono l’antipolitica allora saranno quelli che ci possono salvare, potrebbe anche essere così, sta di fatto che dopo una campagna mediatica del comico genovese su tantissimi canali televisivi a partire da Santoro che lanciò il ritorno di Beppe in tv, con un esordio fatto di parolacce e attacchi al governo in carica, oggi dopo parecchi mesi il Movimento 5 stelle è sulla bocca di tutti, e moltissimi hanno fiducia in questa creatura, che ricordiamo essere a tutti gli effetti unmovimento che fa politica eletto dal popolo.
Ma la domanda è: come fa il popolo ad avere fiducia in un movimento che si conosce così poco, che ha un programma alquanto incerto e soprattutto non ha mai dato segni di poter incutere fiducia?
Molto probabilmente il lavaggio del cervello mediatico ha funzionato bene, infatti appena ho provato a fare una sorta di servizio informativo su chi si cela dietro Beppe Grillo in moltissimi mi hanno attaccato anche con parole forti, avessi mai detto che la loro mamma si prostituiva!
La cosa che mi lascia sconcertato è che attaccare Grillo non vuol dire attaccare il movimento o le persone che ne fanno parte ma, solamente, cercare di far luce in tutto questo buio politico italiano, questo però non è possibile perché la televisione e i media hanno già creato un esercito di difensori di Grillo e del movimento, nonostante pochissimi si siano candidati e ancor meno sappiano cosa c’è scritto sul programma del movimento, il movimento èfigo perché lo dice la tv.
Spero che ora che i ragazzi che vogliono cambiare la politica italiana attraverso il movimento, riescano davvero a farlo senza il veto del loro superiore, come già sta accadendo in alcuni casi.

 

Salute 

Dopo la notizia sulla liberalizzazione della canapa ad uso terapeutico in Toscana, abbiamo pubblicato questo articolo: “Marijuana terapeutica non vuol dire farsi le canne”.
Lo abbiamo scritto perché dopo la notizia, su facebook c’è stato il boom di persone che propagandava la liberalizzazione della Marijuana NON come uso terapeutico ma come cannabis, dato che le parole sono importanti vi ricordo che l’articolo non diceva Canapa legalizzata per effetto terapeutico ma Marijuana.
L’utilizzo di questa parola ha scatenato nell’ignaro ragazzo che si fa le canne, ma anche nel più grandicello, la volontà di vedere Amsterdam da tutte le parti dimenticando che se la Marijuana viene venduta al pubblico come stupefacente di terapeutico avremmo davvero poco, non a caso è stata resa legale in Olanda patria del Gruppo Bilderberg, strano vero? Direi di no.
Il vero problema è che una miriade di persone si sono trasformate in esperte di cannabis e Marijuana portando argomentazioni a supporto del “fumare le canne fa bene”, assurdo!
Certo la manipolazione mediatica spinge il sistema a indicare come pericolosa la Marijuana ma di certo non per l’uso che ne fanno i giovani, il fumo, ma per gli innumerevoli impieghi che può avere questa pianta: dai vestiti, all’uso terapeutico come detto, all’alimentazione e moltissmi altri impieghi.
Possibile che il pensiero comune sia farsi le canne fa bene?
Secondo noi non è così, anzi, il sistema ha preso l’unica pecca che ha la pianta e ne ha fatto una bandiera per la propaganda contro la stessa, ma da qui a dire che una canna fa bene ce ne passa di acqua sotto i ponti.
Provate a chiedere ad un malato di cuore o uno che soffre di ansia se la Marijuana gli fa bene o no, la risposta (tranne casi eccezionali) è no perché da moltissime palpitazioni, inoltre ricordiamo che la Marijuana che dovrebbe essere messa in commercio legalmente ha davvero poco di naturale e moltissimo di chimico, gli stessi agenti chimici che poi influiscono sul nostro cervello.

Ps: che di Marijuana non è mai morto nessuno lo dicevano i Pitura Freska in una loro famosissima canzone.

Conclusione:
Crediamo fermamente che il pensiero della massa sia condizionato da quello che dice la televisione e dai moltissimi canali internet che danno dei messaggi assolutamente sbagliati, che hanno condizionato nel tempo la nostra volontà e la nostra intelligenza così tanto da non esser più in grado di fare delle distinzioni, mettiamo tutto in un insieme e di questo ne facciamo un pensiero comune.
Siamo convinti che la libertà di pensiero individuale sia ancora oggi una forza per cambiare le cose e dovremmo cominciare a dare meno ascolto a ciò che vediamo e leggiamo e dovremmo ogni tanto fermarci e riflettere.

Restiamo Umani

Fonte:  http://il-bisbetico.blogspot.it/

1 Risposta a Psicologia di massa

  1. simo Rispondi

    18 maggio 2012 at 18:26

    Che la tv riesca a condizionare la mente della maggior parte degli italiani non è una novità…..lo sappiamo da sempre(almeno chi come me è riuscito a non farsi fare il lavaggio del cervello).
    Riguardo al tuo esperimento lo ritengo molto interessante,ma mi chiedo che fine abbia.
    dimostrare che gli italiani siano automi?dimostrare attaccando grillo che la politica è tutta marcia compreso grillo?fammi capire….cerchi di dire che è meglio l antipolitica?non è proprio una polemica la mia intendiamoci,anche perchè io non credo più a nessun politico da almeno 20 anni.anche il tuo esperimento sotto certi punti di vista come hai detto è condizionare le persone….ma per me è anche un modo per dire alla gente”non andate a votare e ribellatevi” anche se non lo hai detto esplicitamente.
    cmq complimeti….speriamo che le persone arrivino a capire la verità

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