Informare Pubblicato da il 26 giugno 2012.
L'articolo Evitare prodotti chimici aggressivi e costosi. I 20 usi alternativi del dentifricio appartiene alla categoria Blogeko.
Puoi seguire i commenti di questo articolo con il feed RSS 2.0.

Evitare prodotti chimici aggressivi e costosi. I 20 usi alternativi del dentifricio

Di Maria Ferdinanda Piva – Fonte: Blogeko

Avete provato il dentifricio fai-da-te di cui vi ho dato la ricetta qualche giorno fa? Ebbene, adesso non vorrete mica buttare il tubetto di dentifricio industriale.

Sono circa 20 gli impieghi alternativi del dentifricio che evitano l’acquisto di prodotti chimici ben più costosi e-o aggressivi. Il primo è per lucidare l’argento, il secondo è contro le piccole scottature, tipo quelle da contatto col tostapane.

Magari a questo punto i medici storceranno il naso, ma i miei familiari e io siamo la prova vivente che funziona: a patto che la pelle sia solo arrossata, ma non ferita. Altrimenti, guardatevene bene.

Un po’ di dentifricio, purchè applicato subito – garantito – calma il dolore e impedisce che si formi la bolla. Ed ecco tutte le altre cose che si possono fare col buon, vecchio tubetto.

Col dentifricio si eliminano i brufoli e si placa l’irritazione per le punture degli insetti: è importante che non sia ad azione sbiancante; applicare e lasciare agire per una notte.

Sempre che non sia sbiancante, serve come pretrattante antimacchia in occasione del bucato: applicare, strofinare delicatamente e poi inserire l’indumento in bacinella o in lavatrice, col solito detersivo.

Idem per le macchie sui tappeti (solo che bisogna strofinare con una spazzola e poi risciacquare con acqua, stracci e-o spugna) e sulle scarpe da tennis bianche, limitandosi in questo caso a spazzolare e poi assorbire il dentifricio con carta o spugna.

Sulle pareti bianche fa sparire le macchie di pennarello: lasciare agire qualche minuto e poi eliminare con acqua calda e spugna. Se è bianco anche il dentifricio, stucca i buchini lasciati dai chiodi e sostituisce il nastro adesivo per appendere poster e disegni: col tempo non compaiono indelebili aloni giallastri.

Il dentifricio elimina la patina di calcare sulla piastra del ferro da stiro (questo però non fa al caso mio, io vivo senza stirare): staccare la spina, aspettare che il ferro si raffreddi quasi completamente, applicare strofinando con uno spazzolino e risciacquare.

In virtù delle sue capacità abrasive, fa sparire i piccoli graffi dalla carrozzeria dell’auto, da vetri, cd e dvd: negli ultimi due casi applicare con parsimonia e strofinare delicatamente. Usato con le stesse modalità, funge da anti appannante per occhiali ed occhialini. Ovviamente, in tutti i casi risciacquare ed asciugare.

Sostituisce il gel per i capelli. Usato al posto del sapone, elimina dalle mani e dai recipienti gli odori della cucina (aglio, cipolla, pesce…) e, strofinando con uno spazzolino, pulisce e lucida le unghie alla perfezione. Nei commenti c’è spazio per altre idee.

Via Stile naturale e Naturalmente mamma

Foto

2 Risposte a Evitare prodotti chimici aggressivi e costosi. I 20 usi alternativi del dentifricio

  1. Gigi il Burdo Rispondi

    26 giugno 2012 at 12:37

    Ho sentito dire che è un rimedio miracoloso nei casi di scraffi’e concheddu. Io non lo mai provato perche me lo lavo spesso perchè lo uso spesso fattemi sapere. E’ stato un piacere collaborare con voi e dedico questo consiglio che ho appena datto a Beppe Grillo l’uomo che salverà l’Italia.

  2. Rolland Laurence Rispondi

    5 agosto 2012 at 11:26

    Si puo utilizzare per pulire la gioielleria d’argento, strofinando con uno spazzolino per i denti, senza dimenticare di sciacquare sotto l’acque fredda.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

Powered by Google+ Comments