La colpa, continuo a sostenere, è di chi quel dì votò quel tizio, il capo dei capi della cosca dei truffatori. La colpa è di chi, per tutti questi anni ha negato la propria responsabilità. È colpa di chi ancora continua, anche solo comprando un libro Mondadori, ad alimentare la sua esistenza in vita, e di conseguenza l’esistenza in vita dell’esercito di ladri e profittatori che è cresciuto intorno a lui. La colpa è di chi finge di ribellarsi aggregandosi ad altri eserciti, sottostando alle imposizioni di altri padroni, che in cuor loro non hanno il bene del paese o della collettività, ma solo e soltanto la loro ambizione: sostituire quel capo dei capi, senza neppure sporcarsi le mani in prima persona, ma sfruttando la buona fede e l’ingenuità di chi al sogno c’è stato educato, proprio da chi oggi pretende di combattere.
Ho letto qualche notizia, stamattina: Lombardo affida una carica di rilievo a un carcerato. Non ho letto che immediatamente dopo aver appreso la notizia, il popolo siciliano abbia fatto crollare il Palazzo della Regione.
Ho letto che nonostante sia non candidabile per mafia, Sgarbi è diventato assessore alla Rivoluzione presso il comune di Baldissero d’Alba (assessore a che?) Ma non ho letto di un rogo che abbia distrutto gli uffici comunali.
Ho letto che “i cittadini italiani, chiamati a responsabilità non si sono fatti attendere partecipando in massa al pagamento dell’IMU”, proprio come se fosse una gara di solidarietà. Ti va di pagare, o preferisci dare la tua casa a Equitalia? – Sa, signora mia – quasi, quasi preferisco pagare!
E in fine ho anche letto che Grillo a settembre esigerà le dimissioni di Forminchione (Copy right Rita Pani, ma è secondario). A settembre, ha precisato, perché era in collegamento da mezzo al mar. Ma almeno ha avuto un pensiero per i milanesi accaldati che lo ascoltavano, si è dispiaciuto tanto di essere là a godersela. Lui sì che pensa alla collettività.
(Rita Pani APOLIDE nauseata)
Chiara Pizzighello
10 luglio 2012 at 13:18
scrivere da una scrivania in ufficio è altrettanto facile e gli scrittori ne danno spesso prova, pretendono di fare le pulci ai politici senza tirarsi sù le maniche e scendere anche loro in piazza.. mobilitare le masse e riuscire a gestirle ed a farne il bene nn è un compito proprio facilino, soprattutto in un paese pieno di ignoranti…facile dare per scontato che ci si debba riuscire…e poi…ora tutto ciò che è svago diventa recriminabile perchè la gente nn ha più soldi…molti sn causa del proprio male attraverso l abitudine, l accettazione, il criticare senza fare, l omertà e spesso quelli che criticano sarebbero i primi a sperperare senza cognizione del “lungo termine”, c è molta ipocrisia in giudizi superficiali come quelli di criticare le vacanze di un politico…chi non le farebbe e poi è così grave?..e soprattutto io credo che una persona stressata ne abbia necessità…detto questo noi siamo generazioni che si ritrovano a pagare gli errori del passato, questo è un dato di fatto e dovremmo dettare il cambiamento magari cercando nn solo di criticare o di essere faziosi ma di agire mettendo i paletti e nuove regole…trovo tutto questo lamentarsi una perdita di tempo, mentre trovo corretto manifestare contro l inefficienza dei ns organi pubblici, contro la corruzione, contro i salari spropositati, contro tutti coloro che fanno politica ma non hanno interesse per un futuro che ci appartiene ed avere la forza di dirlo ai 4 venti…come ha fatto Grillo, fosse anche l ultimo pellegrino sulla Terra, ha iniziato un processo inevitabile in anticipo rispetto a tutti gli altri…e d’altronde…in un paese come l’Italia, non poteva che essere un comico a darsi tanto da fare per il ns variopinto Paese!!!!
certosino
10 luglio 2012 at 13:30
c’e’ sempre la giustizia divina che prima o poi fara’ il suo corso (ecchecazz… si spicciasse ,si desse una mossa )nel frattempo boicottare le tv mediaset ,la banca mediolanum (buona questa ,non ci sono problemi se depositi ,i problemi arrivano se prelevi o vuoi chiudere ) ecc.ecc.
francesco
10 luglio 2012 at 13:55
sarà difficile, ma proviamoci!da dove vogliamo cominciare?Diamoci dei tempi e cerchiamo di capire come, e se è possibile addivenire ad una linea propositiva possibile.Ciao,a presto,con simpatia, francesco.
Renato Vetruccio
10 luglio 2012 at 14:11
Perfetto! Condivido tutto: anche boicottare la Mondadori; sono anni che non ci metto piede. Occhio anche a Medusa e ai suoi fottutissimi film.I have a dream: vederlo sotto un ponte,senza cerone, parrucco e…pompetta.
Domenico S.
10 luglio 2012 at 17:53
sì,ma basta a parlare contro Berlusconi!al prossimo giro pensiamo a non dare il voto a lui e ai suoi opposti (PD) che sono uguali e precisi a Silvietto!!!per non parlare di UDC,IDV e affini,cercando di aprire gli occhi riguardo ad eventuali “liste civiche” che sbucheranno come funghi e che saranno popolate da fuoriusciti,giovani marionette e lecchini dei partiti nominati in precedenza!!!parliamo di meno e agiamo di più!questa cosa sta diventando un atteggiamento da bar dello sport in italia(senza cattiveria,non me ne volere,ma sto notando tutto ciò!). abbiamo un’arma che è il voto!usiamola sapientemente al prossimo giro e mandiamoli tutti a casa!!!!saluti.
roby
10 luglio 2012 at 15:39
vedo che quando si parla di prenderlo nel culo…. la gente si indigna….. solo a parole però lo prendiamo nel culo senza la vaselina da decenni, ogni tanto arriva qualcuno che scrive ste’ stronzate e tutti che prendono posizione ! ma vai in miniera!
Rita
10 luglio 2012 at 16:34
Mi sembra che un mesetto fa un signore si è presentato in una sede equitalia, abbia preso un paio di ostaggi e sparato in aria………… Risultato sai se è uscito di galera ??? A parte le testate sensazionalistiche di quei 2/3 giorni, che comprendevano anche i numerosi suicidi di imprenditori/dipendenti che non riuscivano più a vivere strozzinati e senza lavoro, è stato messo tutto a tacere, in compenso la “menano” ancora con il povero Lusi che per aver fregato solo una trentina di milioni di euro hanno avuto il coraggio di fare una mozione per metterlo in galera (finalmente), con il delitto di Avetrana (sviluppatosi purtroppo in una famiglia di matti) e con lo spred che va su/giu/su rimanendo inalterato 500 circa………
Ti/ci fanno mangiare nella mangiatoia dove vogliono……….
Lucio Sibilia
11 luglio 2012 at 19:44
L’articolo si direbbe una invettiva. Sfogarsi va bene, ma non basta. Boicottare B. va bene, ma non basta. Manifestare va bene, ma non basta. Ribellarsi è giusto, ma la storia d’Italia è piena di episodi di ribellioni fallite. A mio parere, bisogna anzitutto capire (come ce lo mettono? chi ci guadagna? come?), poi unirsi in un progetto di società civile, libera e solidale. Libera soprattutto dalla finanza perversa. Condannare la politica in blocco, non serve. Partecipare alle scelte politiche serve, anche se talvolta non sembra. Guardiamo all’esempio dell’Islanda. Il mondo della finanza è chiaramente un mondo separato e incontrollabile. Ma quel Paese si è smarcato. Nel silenzio dei media europei. Non aggregarsi, anche alle opinioni degli arrabbiati più rumorosi, ma discutere, questo serve. Non consumare mediocre “entertainment”, piuttosto fare noi il film e la colonna sonora. Solo questo sveglia le coscienze.
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Anna-Maria Vernassa
11 luglio 2012 at 22:20
Al governo vanno sempre gli stessi e ce li mandiamo noi purtroppo . Cambiamo il sistema elettorale perchè così non va , questi ” signori ” ci hanno scippato il referendum sul finanziamento ai partiti e oltretutto hanno privilegi da regnanti . Non ne possiamo più di mantenere loro , le loro famiglie , le loro amanti ecc ecc ecc.
Giuseppe
26 luglio 2012 at 18:43
Scusate, ma se mandiamo tutti a casa, chi dobbiamo eleggere? Chi sono i candidati che dobbiamo sostenere? chi gode della nostra fiducia? Le candidature le decidiamo noi poveri derelitti o i partiti politici?………………Tranquilli tutti,che alle prossime elezioni vedremo le stesse faccie………….a
lla fin fine buona parte del Paese sta bene e vuole che le cose rimangano tali.