- Di Elfobruno -
Se io fossi un giocatore di calcio, molto famoso e amato dal pubblico, e dicessi le seguenti parole: «Ci sono negri in nazionale? Se penso quello che dico sai che cosa viene fuori… sono negri, problemi loro, mi auguro che non ci siano veramente in nazionale» come mi avreste considerato?
Sostituite la parola “negri” a “giudei”. Vi piacerebbe la frase in questione, così cambiata?
Adesso facciamo un ulteriore esercizio di immaginazione: sostituite ancora la parola incriminata con “froci”. E avrete la dichiarazione che Cassano, il mese scorso, ha fatto riguardo alla presunta presenza di compagni di squadra gay.
La UEFA, che evidentemente ha capito che certe enormità sono inammissibili anche nel mondo del calcio, ha multato il calciatore omofobo, che dovrà pagare quindicimila euro. Solletico, per uno che guadagna milioni di euro. Ma mettiamola così: è un segnale, timido, per far capire che certe discriminazioni non devono esistere.
Speriamo che quelle frasi non facciano molti danni, a cominciare dall’omofobia nelle scuole, dove questo sport e i suoi atleti hanno una grande fortuna. Quando rovini, senza saperlo, la vita di un adolescente non basterebbero tutti i soldi del mondo per porvi riparo. E speriamo che qualcuno a Cassano queste cose gliele spieghi.
Fonte: http://elfobruno.wordpress.com/2012/07/21/e-cassano-fu-multato-per-omofobia/
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Daniele
21 luglio 2012 at 20:00
Caro giornalista, se così posso chiamarti, quando Cassano dice”sono problemi loro” è un semplice intercalare pugliese, ossia intende dire che a lui gli affari degli altri non interessano, che per lui non fa alcuna differenza la sessualità degli altri, prima di scrivere certe cose o di fare raccomandazioni a Cassano informati, altrimenti ti aggiungerai a quel coro di pseudo giornalisti di merda che scrive robaccia solo per riempire pagine. L’aforisma recita… un giornalista pur di fare uno scoop sarebbe capace di dire la verità! medita.
luigi
21 luglio 2012 at 20:22
io fossi in Cassano non pagherei nessuna multa e, anzi, mi sentirei legittimato a proferire quelle parole.
Viviamo in un paese omofobo all’ennesima potenza dove non viene riconosciuto nessun diritto a delle PERSONE che non hanno nulla di differente dagli altri se non le loro preferenze sessuali.
ERGO Cassano ha solo portato agli occhi della comunità internazionale quello che l?ITALIA è.
Di questo passo leveremo i diritti anche ai mafiosi, corrotti, pedofili … ecc ecc e dove andremo a finire?