Cloro Pubblicato da il 4 settembre 2012.
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L’ Israele che non ti aspetti (all’EXPO 2015 di Milano)

Tra le 90 adesioni all’Expo 2015 di Milano, si conta anche lo stato di Israele. (http://www.expo2015.org/)

Milano gia' ospito' la vergognosa manifestazione "israele che non ti aspetti". Ora attende di riverniciare la propria immagine con l'expo 2015, sempre a Milano

L’ Expo 2015 di Milano è dedicato al Diritto ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta.

 

Quando si accenna al tema dell’expo 2015, e si annuncia alla partecipazione di Israele, non può non venirmi in mente che a Gaza a causa dell’ assedio illegale si riscotrano problemi di sanità, problemi di nutrizione.

Bombardamenti degli impianti fognari, armi illegali modificate chimicamente che lasciano effetti indiretti che si protraggono nel tempo: acqua inquinata, riscontro nel suolo intensità elevate di metalli tossici e così via.

 

Se i palestinesi meritano una punizione da vivi, la meritano anche da morti.

Le madri morte con lo sgancio di una bomba la fosforo bianco meritano una punizione anche da morte, nel fatto che il figlio sopravissuto poi svilupperà con il tempo gravi patologie dovute all’uso di queste armi.

Ad un anno dall’Operazione Piombo Fuso, il team Weapons Research Group con sede in Italia che studia l’impatto delle armi non convenzionali e il loro effetto, ha rilevato sul suolo già martoriato della striscia di Gaza, una svariata diversità di metalli tossici in quantità non normali.

Principalmente son stati rilevati metalli come Tungsteno, Mercurio, Cobalto, Cadmio, Molibdeno.

 

- Per quanto riguarda Tungsteno e mercurio, a Beit Hanoun sono state rilevate quantità significative; di Tungsteno (tra 20 e 42 volte il livello medio atteso nel suolo) e quantità elevate di Mercurio (tra 8 e 16 volte il livello massimo rilevato). Entrambi sono metalli che hanno gravi effetti tossici e cancerogeni sull’uomo a medio-alte concentrazioni. Il mercurio per via cutanea assorbito, si trasferisce dalla pelle al feto provocando intossicazioni.

- Per quanto riguarda Il Molibdeno è stato trovato in alte concentrazioni con livelli compresi tra 25mila e 30mila volte il livello medio del suolo.

E’ tossico per gli spermatozoi, a livelli elevati produce effetti sulla spermatogenesi, altera lo sviluppo dell’apparato genitale dei ragazzi.

 

Pensate cosa vuol dire, in una situazione già ai limiti come quella della striscia di Gaza, sapere che questi metalli hanno contaminato anche l’acqua.

 

Israele si è macchiato di crimini di guerra come quello di usare bombe al fosforo bianco durante l’offensiva.

I medici si trovavano dinnanzi nuovi tipi di feriti e morti, non sapevano come curare tali ferite dato che solo i militari israeliani erano in possesso di tali istruzioni nel caso loro stessi fossero intaccati.

I medici che curavano le ferite venivano loro stessi corrosi dal vapore emanato dalle ferite.

 

Abbiamo idea di cosa provoca l’esplosione anche di una sola bomba?

Esplodono in aria prima di arrivare al suolo. E’ come se ci trovassimo davanti a un liquido sparato da uno spray che precipita a terra e si deposita.

Niente scampo. Tutto ciò che entra in contatto con il suolo ne rimane quindi impregnato.

Pensate un’arma di questo genere usata in una striscia di terra di 40 km per 6 con un milione e mezzo di persone racchiuse da un muro di cemento.

I testimoni così descrivono l’uso di quest’arma:

“Prima sparano un proiettile convenzionale; una volta distrutti i muri, un secondo proiettile – al fosforo – è sparato dentro le case. Usato in questa maniera, il fosforo brucia le famiglie. Numerosi corpi carbonizzati sono stati rinvenuti fra particelle di fosforo in fiamme.”

 

http://www.youtube.com/watch?v=gr9cXV4-GB8

 

Altri giocattolini con cui l’esericto israeliano si deverte sono i proiettili dum dum o mushroom , sono proiettili vietati dalle convenzioni internazionali che esplodo a contatto con l’oggetto colpito causando nella quasi totalità dei casi dei danni permanenti.

Immaginate questi proiettili usati sulle gambe dei contadini, una 30ina di casi riportati dall’ISM, ne testimonia l’uso incondizionato dagli snipers al confine sulle gambe di minori.

 

Poi abbiamo le BOMBE A IMPLOSIONE che disperdono nell’aria delle sostanze che bruciano rapidamente in modo da consumare l’ossigeno presente nell’atmosfera.

Il calore generato uccide e distrugge gli edifici nella zona.

 

Le BOMBE SILENZIOSE – Molti a Gaza hanno descritto una bomba estremamente distruttiva: essa arriva come un proiettile silenzioso e crea senza esplodere vaste aree entro le quali ogni cosa ed essere vivente viene vaporizzato, con tracce minime residue.

 

Le CLUSTER BOMBS che sono bombe che contengono più munizioni all’interno, come delle piccole bombe che vengono disperse nel raggio preso di mira. Con queste bombe sono stati distrutti il 50% dei tunnel che dall’Egitto portano viveri, medicinali e beni di primaria necessità nella striscia di Gaza.

 

Quindi, in questo clima, come poter parlare di “Diritto ad una alimentazione sana, sicura e sufficiente per tutto il pianeta” in un evento che prevede la presenza, ritenuta di prima importanza, dei rappresentanti dello stato d’Israele?Forse una risposta c’è e sta nel fatto che si parla di “tutto il pianeta”; ma la Palestina non fa parte di questo pianeta:http://www.lettera43.it/attualita/30090/palestina-verso-l-ingresso-nell-unesco.htm

 

Tutto questo avviene sotto il lascia passare della comunità internazionale.

La popolazione Palestinese non chiede aiuti umanitari (se non nella misura strettamente necessaria), ma chiede una presa di posizione, un supporto politico di noi come cittadini del mondo, dato che i governi criminali che appoggiano la pulizia etnica sionista in Palestina, mai muoveranno un dito.

Verranno contestate ancora e ancora risoluzioni da parte dell’ ONU ad Israele, come in passato; ma queste contestazioni rimarranno solo carta straccia.

Israele ha piede libero e per motivi economici e anche per il grosso motivo che possiede più di 200 testate nucleari già dal 1985, come rivelò Mordechai Vanunu, il tecnico israeliano che denunciò questi fatti e che per questo fu rapito a Roma in Italia dal Mossad Israeliano e subì 18 anni di reclusione.

Ma del resto, per l’ambasciatore d’Italia in Israele Luigi Mattiolo ovviamente, anzichè porre priorità al rispetto dei diritti umani, dichiara: “fin dall’inizio Israele è stato considerato uno dei Paesi prioritari per Expo 2015.”

 

http://archiviostorico.corriere.it/2012/marzo/20/Expo_2015_Israele_pronta_investire_co_7_120320017.shtml

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