Informare per resistere Pubblicato da il 8 settembre 2012.
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LA BANDA BANCHE – GOVERNO PREPARA COLPO GROSSO

-  ILSIMPLICISSIMUS -

La scusa è quella della tracciabilità, che suona lontana parente della lotta all’evasione fiscale. Ma è tutt’altra cosa: contro l’evasione è una pistola giocattolo, forse persino controproducente, ma contro i cittadini, soprattutto pensionati, disoccupati e persone con reddito basso è l’arma perfetta per una nuova rapina bancaria. Mi riferisco al piano del governo per imporre a commercianti, artigiani e professionisti l’obbligo di avere le macchinette per i pagamenti elettronici e di accettare solo quelli per importi superiori ai 50 euro. Una cifra che si ha intenzione di ridurre e di molto non appena passata la prima fase.

Naturalmente rendere obbligatori questi strumenti non è mai una buona idea perché rischia di creare una sorta di economia parallela con un tasso di piccola evasione ancora più marcata, fermo restando che per quella grande i tappeti rossi sono sempre stesi e puliti. Ci sarebbe da chiedersi come mai gli adoratori del mercato, non facciamo fare al mercato, ma la ragione c’è ed è corposa: un sacco di gente dagli anziani che si trovano in grande disagio con i pagamenti elettronici, a quelli che vivono di lavoro nero, a coloro che per qualche motivo si trovano con la carta bloccata, a quelli che guadagnano così poco che non hanno nessuna convenienza ad aprire conti in banca. Bene tutti questi soggetti e sono milioni si troveranno a dover aprire un conto, pagando le spese e le commissioni per ogni prelievo e acquisto. Per non parlare poi delle carte ricaricabili che sono una slot machine che chiede soldi per essere richiesta e soldi per essere “rifornita” di denaro.

Ovvio che tutto questo si situi dentro quel concetto grottesco di equità che appartiene ai tecnici ed evidentemente di chi li sostiene: le spese e le commissioni sono infatti le stesse, qualunque sia la cifra che viene spesa. In percentuale più ricco sei, meno paghi. Mi sembra giusto.

Tanto per fare un esempio da quando è stato introdotto il limite dei mille euro in contanti, costringendo un sacco di persone con stipendi o pensioni poco più alte a finire davanti agli sportelli bancari, le transazioni sono aumentate di circa 28 milioni al giorno. Figuriamoci poi se si dovesse usare la carta anche per comprare l’etto di prosciutto: sarebbe un fiume di soldi che dalle attività produttive si riverserebbe negli istituti di credito. Ed è l’unica cosa a cui davvero si pensa, visto tra l’altro che in Italia questi strumenti elettronici possono essere usati solo per spendere e non anche per incassare com’è ovvio quasi dappertutto nel mondo.

Per la tracciabilità dicono: balle. Tracciare un pagamento di 50 euro costa costa almeno dieci volte di più e non si potrà andare che a tentoni, con controlli casuali, ma su un campione che diventerà talmente grande che la percentuale di controllo effettivo diminuirà sensibilmente in percentuale, a meno di massicci investimenti in tecnologie e uomini. Questa labilità si riversa anche sul controllo dell’evasione: in Usa da moltissimi anni si è abbandonata questa strategia. Senza dire che già esistono carte di credito su banca e circuito estero che potrebbero trasformarsi in un salasso ulteriore.

No, questa è davvero un modo “virtuoso” e ipocrita di presentare una nuova tangente per un sistema bancario che non vuole prestare i soldi, anche quelli regalati dalla Bce, per l’economia reale, ma vuole egualmente il suo tributo facendolo saltare fuori dai banchieri di governo. Fermi tutti, questa è una rapina.

Fonte: http://ilsimplicissimus2.wordpress.com
Link: http://ilsimplicissimus2.wordpress.com/2012/09/06/la-banda-banche-governo-prepara-il-colpo-grosso/

http://www.comedonchisciotte.org/site//modules.php?name=News&file=article&sid=10784

9 Risposte a LA BANDA BANCHE – GOVERNO PREPARA COLPO GROSSO

  1. Michele Rispondi

    9 settembre 2012 at 01:23

    La grande difficoltà delle banche è la liquidità, e lì che bisognerebbe colpire. Dovremmo presentarci allo sportello e chiudere i conti e pretendendo che ci restituiscano i nostri soldi, soldi che ci hanno obbligato e depositare sui loro conti, vedi i mille euro mensili.
    Colpire nel punto debole. E’ inutile scioperare, manifestare ecc ormai è chiaro non ci caca nessuno. Le banche vivono con i nostri soldi togliamo loro l’ossigeno.

  2. franco Rispondi

    9 settembre 2012 at 09:47

    forse è ora di scendere in piazza e riprenderci la vera democrazia xche qui siamo entrati senza volerlo in una dittatura ferrea con la scusa del l’antiriciclaggio di soldi sporchi,dobbiamo capire che il potere stà in mano al popolo e no in mano ai politici o tecnici che siano la sovranità e nostra e allora iniziamo ad essere un popolo unito ,fermiamo il paese almeno x una settimana,tanto se no si fa cosi le cose andranno sempre peggio xche siamo noi che facciamo muovere l’economia e se ci fermiamo noi si ferma tutto e allora si che le cose iniziano a cambiare e ora di dire basta cazzo!!!!!

  3. Giannicolò Guarisco Rispondi

    9 settembre 2012 at 14:03

    Scusate. E tutti quelli che i propri soldi li vogliono tenere sotto il mattone e non in banca come faranno? e tutti quelli che hanno avuto problemi con le black list e non possono entrare in banca come faranno? E tutti quelli…. (vedi mille casi) come faranno? Mi sa che stanno diventando tutti pazzi, si salvi chi può. Io per quanto mi riguarda ho un pezzo di terra, vado li e coltivo frutta, verdura…..e allevo conigli, galline… almeno mangio alla faccia loro.

  4. Alessandro Rispondi

    9 settembre 2012 at 14:58

    Eppure, quanti scimuniti ancora si illudono di vivere in uno stato democratico? Altro che Orwell! Ma questo calza a pennello all’italico volgo: in fondo è maestro nel cercarsi i guai!

  5. gigi sau Rispondi

    9 settembre 2012 at 17:09

    Lanfranchi, si è risposto da solo, se solo ragionasse un attimo levando il velo d’odio che l’attanaglia per l’evasione del pizzaiolo:
    500 mioli di pensioni da 500 euro che devono passare per forza nelle banche sono una montagna di liquidità. un montagna che verrà usata per acquistare btp con rendita certa e non per aiutare l’economia reale.
    I dati resi pubblici sull’evasione stimano intorno al 20% la percerntuale relativa alle piccole imprese, il restante 80% è fatto di ben altro che non verrebbe toccato da nome ridicole come questa.
    per finire, pensi a disoccupati, cassintegrati, clochard,piccoli imprenditori che hanno fallito e non hanno accesso al credito, padri di famiglia che si sbattono per raggranellare qualche soldo per campare la famiglia: queste decine di migliaia di persone non avrebbero diritto a fare più di 49 euro di spesa???

  6. gigi sau Rispondi

    9 settembre 2012 at 17:12

    @mirabella: ???????
    l’obbligo, dal momento che non posso fare 51 euro di spesa senza pagare con carta, diventa automaticamente per tutti!

  7. roberto Rispondi

    10 settembre 2012 at 09:36

    Se devo dire la mia tutto sto discorso non mi convince molto.

    In altri paesi si paga normalmente con strumenti elettronici, anche nei mercati. Basta attraversare la frontiera e andare in Francia.
    L’importante che non si facciano favori alle banche e che i bancomat non comportino spese fino a certi livelli.

    Non riesco poi a capire il problema della tracciabilità dei 50 euro.

    Visto che le spese fatte con uno bancomat che siano piccole o grandi vengono registrate quel che interessa in un primo momento al fisco è sapere se la somma di questi 50 assieme ad altre spese più elevate raggiunge livelli sproporzionati. Se è così faranno qualche indagine per capire che stà succedendo. Non dovrebbero neanche rompere le scatole se il tipo ha avuto un’eredità ecc ma se qualcosa non quadra chiederebbero chiarimenti.

    Perchè se invece di 50 il minimo fosse 500 euro per pagamenti con sistemi elettronici sarebbe abbastanza facile usare il trucco di pagare in contanti a rate di 499 euro per comprarsi cose da 50 mila euro e casomai essere ufficialmente uno che riesce appena a campare.

    Qualche trucco uscirà comunque, anche con i 50, ma sarebbe più complicato.

  8. mario Rispondi

    10 settembre 2012 at 20:52

    HO 56 ANNI SONO PADRE DI DUE FIGLI DISOCCUPATI TROVANO QUEI LAVORI SE VABENE DI TRE MESI E POI SONO A CASA DUE MESI IO SONO SENZA LAVORO DA 4 ANNI NON TROVO LAVORO O SONO TROPPO GRANDE E NESSUNO MI ASSUME MI SENTO SBATTERE LA PORTA IN FACCIA APPENA MI VEDONO O AL TELEFONO DICO LA MIA ETà SONO SCONVENIENTE DA ASSUMERE NON CI SONO AIUTI PER ASSUMERE LA GENTE GRANDE VEDO ANNUNCI DOVE SI CERCANO MAX 25 ENNI MA NOI? E COME ME TANTA GENTE…. PER ME IL LUSSO è MANGIARE LA CARNE ORMAI LA MANGIAMO 3 VOLTE AL MESE SE LA TROVIAMO SCONTATA ABBIAMO TOLTO IL RISCALDAMENTO ABBIAMO VENDUTO LA MACCHINA E A DIRE CHE NON HAI LA MACCHINA HAI PROBLEMI A LAVORARE MA SE NON SEI FISSO NON PUOI MANTENERLA LA SALUTE UN LUSSO IL DENTISTA L HO VISTO 10 ANNI FA L ‘ULTIMA VOLTA IO COME FACCIO A FARE UN CC COI COSTI CHE HA? SEMVRANO GRATIS. SPESE BOLLI ETC. POI ARRIVANO.. E LA SPESA X OGNI VOLTA CHE LA USI? IO NON CE LA FACCIO A METTERMI UNA SPESA DEL GENERE NEANCHE I MIEI FIGLI CHE FACCIAMO? CHI NON HA LAVORO ? A ME MI AIUTANO I GENITORI PENSIONATI A QUESTO SIAMO ARRIVATI E IO LAVORO MI ARRANGIO E CERCO DI MANDARE AVANTI FIGLI CH ENON TROVANO LAVORO FISSO COME FACCIAMO?? MA VI RENDETE CONTO CHE NON SI PUO ANDARE AVANTI COSI? CHE CONOSCO ALMENO 5 50ENNI MESSI NELLE MIE CONDIZIONI NOI CHE CI TROVIAMO COSI TROPPO VECCHI PER LA PENSIONE VI SCRIVO DAL VICINO DI CASA CHE CI AIUTA E SALUTO TUTTI!

  9. jack Rispondi

    10 settembre 2012 at 22:18

    Tracciabilita’ una sega…
    il giochino e’ multiplo ed e’ lo stesso dei pomodori invernali, che poi siamo noi.
    Io non avevo il conto in banca, sono stato costretto ad aprirlo per riscuotere lo stipendio
    Ho scelto una banca a zero commissioni.. hahahaha…
    Questa banca e’ virtuale, ossia senza sportelli e mette comunque delle commissioni se uso strumenti quali il bonifico o altre forme di trasferimento, inoltre ho un tetto massimo al bancomat di 1000 euro mensili ….
    ORa mi chiedo perche riscuoto 1200 euro al mese se poi ne posso spendere solo 1000?..
    Che fai mi forzi il risparmio cazzo!!??
    la tracciabilita??????
    ..come gli studi di settore… ma lo sapete che la finanza fa indagini sui vostri consumi il vostro stile di vita, sulle spese sulle abitudini, sulle bollette mensili!!!!…
    Sono controlli a campione dicono, tse campione una cippa, sono un informatico e metto il mio computer a lavorare la notte, cosi’ fanno loro, a mattina hanno pronti 100.000 nomi incrociati da controllare..
    Cosa vuol dire controllare?
    Ecco , se la tua bolletta aumenta perche compri un computer ,
    diciamo 400 w… se lo tieni acceso notte e di puo essere che la bolletta lieviti anche del doppio.
    A fronte di questo consumo , i controlli dicono che tu hai cambiato qualcosa e sei da controllare , perche hai sicuramente fatto un acquisto importante, e poi come pagheresti il consumo maggiore, bisogna controllare…
    Cosi’ che compri un pc da 400 w o metti una lampada uv e coltivi marijuana , come dice un articolo letto poco fa… e’ lo stesso,
    sono autorizzati a controllare e a verificare..
    come dove quando e perche’..
    Questo e’ fascismo o meglio schiavitu’ e tortura , perche e’ una persecuzione lecita su tutti, ma proprio tutti ..
    Ero un bravo bambino andavo in chiesa e parlavo pulito,
    … ad oggi aspetto la fiaccola della rivolta che si accendera’ prima o poi, per poter spendere 1000 euro in fiammiferi.

    IO mi sono talmente rotto i coglioni che propongo l’uso del dollaro o anche le rupie.. ma il bancomat se lo caccino in culo.

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