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Giornalista infiltrato racconta come si producono gli iPhone 5: agghiacciante

Giornalista infiltrato racconta come si producono gli iPhone 5: agghiacciante
settembre 15
18:30 2012

Che i ritmi di lavoro nei paesi orientali (Cina e Giappone) fossero quantomeno frenetici è cosa risaputa da tempo. Fiumi di inchiostro sono stati utilizzati per descrivere pratiche e metodi di lavoro in questi paesi in decine di volumi di sociologia del lavoro. Guardate cosa succede nella Foxconn International Holdings, la più grande multinazionale nel settore dei componenti elettronici, con un giro d’affari da circa 60 miliardi di dollari e più di 1 milione e 200 mila dipendenti. Si parla del gigante taiwanese dove nascono e vengono assemblati tutti gli esemplari del marchio di Steve Jobs, dagli iPad agli iPhone. Da tre anni a questa parte però la Foxconn è stata più volte citata sulle pagine di cronaca a causa di una serie di suicidi che hanno coinvolto i suoi dipendenti, stressati dall’iperlavoro e dalle pessime condizioni di vita. Un giornalista cinese dello Shanghai Evening Post: fingendosi un operaio è entrato nella fabbrica di Tai Yuan, nella provincia cinese dello Shanxi, e ha pubblicato un diario della sua esperienza.

“La prima notte nel dormitorio è stato un incubo”, si legge nel reportage. “Il dormitorio intero puzza di spazzatura: un misto di odore di immondizia, sudore, sporco. Fuori da ogni stanza ci sono accatastati rifiuti non buttati. Quando ho aperto il mio armadio, ho visto sgusciare fuori scarafaggi e le lenzuola che vengono distribuite ad ogni nuovo lavoratore sono sporche e piene di cenere”.

E ancora: “Il giorno dopo la firma del contratto, in cui si fa molta attenzione ai doveri dei lavoratori e meno ai suoi diritti, ci hanno riunito in una sala e siamo stati informati della storia della società Foxconn, delle politiche e delle misure di sicurezza”, scrive il reporter cinese. “Potrebbe non piacervi il modo in cui verrete trattati – avrebbe detto un istruttore – Ma vi assicuro che è per il vostro bene”. Qualcuno avrebbe anche chiesto delucidazioni sulla vicenda dei suicidi. Gli incaricati della gestione del personale “non hanno evitato l’argomento” scrive il reporter, “ma lo hanno liquidato in poche parole”. “Qualcuno ha detto che le condizioni cattive di vita e di lavoro sarebbero responsabili dell’alto tasso di suicidi all’interno della fabbrica”, racconta ancora nel diario. “Ho notato che tutte le finestre del dormitorio hanno grate metalliche che fanno sentire i dipendenti in prigione”.

Il giorno del debutto. Finalmente il giorno dell’ingresso nella fase produttiva. Dopo i giorni di apprendistato il giornalista arriva alle macchine. “Abbiamo raggiunto l’ingresso del piano di produzione. Se il metal detector alla porta d’ingresso trova il lavoratore in possesso di qualsiasi materiale metallico, come la fibbia della cintura, orecchini, macchine fotografiche, telefoni cellulari, lettori mp3, l’allarme suona e viene licenziato sul posto”. È quanto accaduto ad un dipendente che portava con sé un cavo di ricarica Usb. E una volta a lavoro non ci si può fermare, neanche per un minuto: “Un nuovo lavoratore che sedeva di fronte a me era esausto e si è fermato per qualche minuto”, ha raccontato il giornalista. “La vigilanza lo ha notato e lo ha punito chiedendogli di stare in un angolo per 10 minuti, come a scuola”. Il giornalista ha lavorato ininterrottamente tutta la notte, fino alle 6 di mattina. Secondo i suoi calcoli, i lavoratori di Foxconn devono marchiare 5 dispositivi – la parte posteriore – al minuto. Si parla di 3mila ogni 10 ore di lavoro. “Ciascuna linea di produzione può arrivare a produrre 36mila parti in mezza giornata – scrive il reporter cinese – è spaventoso”. E al termine della giornata lavorativa di 10 ore un supervisore avrebbe detto: “Chi vuole restare a lavorare fino alle 5 del mattino? Siamo tutti qui per fare soldi! Lavoriamo più sodo! Dovete sentirvi onorati di partecipare alla produzione di un oggetto così prezioso come l’iPhone 5!”. Sapete a quanto ammonterebbe il compenso di due ore supplementari? la miseria di 2 euro!

Fonte: Controcopertina

Uno dei primi video tradotti da Informare Per Resistere

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39 Comments

  1. Roberta Anese
    Roberta Anese settembre 15, 16:43

    il lavoro dovrebbe essere dignità…………..boicottare!

  2. Davide Fusaro
    Davide Fusaro settembre 15, 16:59

    "Il lavoro rende liberi". Che schifo.

  3. Antonio Macera
    Antonio Macera settembre 15, 16:59

    mondo naif mondo di consumatori felici!

  4. Davide Fusaro
    Davide Fusaro settembre 15, 17:02

    Da vedere il video a metà pagina..

  5. Danzino Slanzi
    Danzino Slanzi settembre 15, 17:33

    ho appena letto il libro NO LOGO che consiglio a tutti.

  6. Falasca Mau
    Falasca Mau settembre 15, 17:46

    se non si ribellano loro!

  7. Marilena Fusco
    Marilena Fusco settembre 15, 18:32

    ah bene…

  8. Roberto Rizzo
    Roberto Rizzo settembre 15, 19:03

    Una volta non era dignitoso….oggi meno ancora….imprenditori figli del dio denaro ! Comprensione x le persone…….zero !

  9. γνῶθι σεαυτόν
    γνῶθι σεαυτόν settembre 15, 20:46

    l'ho letto in seconda media

  10. Andrea Croce
    Andrea Croce settembre 15, 22:36

    cspisco che la dignitá al lavoro nn esiste quasi piú in italia…ma cosí?!?

  11. Werter Castelli
    Werter Castelli settembre 16, 06:56

    E io ho contribuito a tutto questo?
    Che vergogna….!!!

  12. fabio carinci
    fabio carinci settembre 16, 10:27

    Questi potrebbero essere i luoghi, non voglio dire i metodi -naturalmente- dove, con alta probabilità sono prodotti anche i farmaci. Soprattutto- i generici, che hanno la necessità di costi di produzione molto bassi, per essere competitivi nel mercato.
    Ci aspettiamo, pertanto, smentite in tal senso.
    Come ci aspettiamo, che si obblighino, per legge, le aziende farmaceutiche ad indicare CHIARAMENTE, in stampatello, in grassetto ben leggibile il luogo di produzione.
    Per lasciare – al cittadino – il diritto, come dice giustamente Roberta di Parma, di confermare -comunque- l’acquisto, ovvero rifiutarlo.

  13. Oriana Quartarone
    Oriana Quartarone settembre 16, 13:31

    Capisco che la notizia sia fresca fresca, riferendosi all'ultimo modello di iphone, ma le condizioni penose in cui lavorano gli operai e le operaie di alcuni paesi è cosa nota the un bel pò di tempo. Inoltre, tutti coloro I quali pubblicano post di solidarietà nei confronti dei lavoratori sottopagati e maltrattati, dovrebbero chiedersi the dove viene il pc o il cellulare tramite il quale gridano la loro indignazione.apple, samsumg, o qualunque altra marca, non fa differenza. cerchiamo di essere meno ipocriti. Suggerisco anch' io di leggere "No Logo" per avere un'idea più precisa della faccenda.

  14. Danzino Slanzi
    Danzino Slanzi settembre 16, 14:22

    pensa da quanto dura! e la situaz sembra non migliorare

  15. Gattone Bruno
    Gattone Bruno settembre 17, 06:10

    verissimo

  16. Jacopo Angri
    Jacopo Angri settembre 17, 12:14

    la colpa andrebbe data anche ai governi di la che permettono questo tipo di sfruttamento. Chissà quanti soldi si pigliano dalla apple. ma primao poi la primavera araba diventerà anche asiatica.

  17. New Tec Luigi Salvati
    New Tec Luigi Salvati settembre 17, 12:47

    boicottare cosa? A quanto pare samsung non e' da meno e la foxconn produce quasi tutti i dispositivi eletrtonici che ci sono in giro. L'unica cosa sarebbe pretendere dal governo che si ritorni a produrre in europa e riproporre la tassa di importazione dll'asia. Ma il governo e' servo dei ricchi sempre piu' :(

  18. Pier ElPiripicchios Birra
    Pier ElPiripicchios Birra settembre 17, 21:57

    Giusto! Non solo Apple…non solo Samsung…tutti i brand di abbigliamento che producono li, borse, scarpe, palloni da calcio… Sono stato li in quelle fabbriche per lavoro nel 2006. Facevano 3 turni da 4 ore per 6 giorni alla settimana…a detta dei padroni… vorrei quasi dimenticare gli sguardi di quei poveretti…ridotti come schiavi… Questo è il progresso…e abbiamo tutti una piccola parte di responsabilità. Chi più, chi meno.

  19. paolo silvestri
    paolo silvestri settembre 18, 10:06

    A volte e facile criticare La Fiat,la WV o altre marche diciamo”occidentali”pero molti lavoratori/trici,hanno la fissazione di comprare made in china senza considerare se un oggetto e piu economico perche determinato da cause diciamo illegittime come in caso del Iphone,ma come questo ci sono migliaia,abbiamo affondato la nostra economia come idioti e continuiamo nella stessa strada;chiediamo lavoro alle Imprese Europee,vogliamo buoni contratti e buone paghe per poi alimentare un sistema di orribile sfruttamento.Da quando e cominciata la crisi molte fabbriche europee si sono trovate costrette a licenziare per cali produttivi,con tutto cio gli stessi europei seguono incrementando le importazioni dai paesi asiatici,questo cosa e masoquismo o pura scemenza.Non lo dico per campanilismo o per proteggere gli impresari europei ma visto che non esiste in occidente una forma di pensare autoprotezionista sarebbe da dire a un dipendente di una Impresa Europea che compra una auto o altri oggetti di produzione asiatica per il basso costo 1 o cominci a produrre con le stesse condizioni di un Asiatico oppure sei il primo ad andare a casa.

  20. Maurizio Ciancimino
    Maurizio Ciancimino settembre 18, 09:03

    io non lo comprero mai!

  21. Imperatore Domenico
    Imperatore Domenico settembre 18, 09:45

    il primo iphone che e uscito, ne o comprato due, avevo percepto qualcosa, e nn comprero' mai piu' prodotti apple. sfuttatori, purucchiammma. hhhhaaa

  22. Peppe Luca Trombetta
    Peppe Luca Trombetta settembre 18, 23:22

    Mi chiedo….dove stanno I video di questo giornalista infiltrato? O si è dimenticato di portarsi con se una microcamera? Se dovessimo credere a tutto ciò che ci raccontano….Non scordiamoci che TV e Giornali sono PILOTATI the Potenti (chiaramente a loro favore)! Sveglia Signori

  23. giorgio
    giorgio settembre 21, 12:43

    in questo caso come in tutti i casi degli sfruttamenti relativi a multinazionali è schiavismo allo stato puro. complimenti continuate a finanziare lo schiavismo made in china and usa!

    branco di idioti!

  24. Benny Viola
    Benny Viola settembre 22, 16:10

    Oriana hai ragione, ma ci sono cose a cui si potrebbe far a meno, tipo un i-phone 5!

  25. Roan Cino
    Roan Cino ottobre 01, 14:14

    Ma che minkia dici? basta comprare un prodotto di casa fare una ricerca semplice ma intelligente su come funziona la fabbrica!

    e dico: compra pure un iPhone 5 buono per te … ma scegli con umanità a chi dare i tuoi soldi!

    l'esempio semplice e concreto e delle uova: le uova sono di 3 tipi allevamento a in gabbie a terra e ruspanti! … a chi scegli di dare i soldi?

    L'uomo ha anche se "poco libero" la libertà di scegliere!

  26. Antonio Natale
    Antonio Natale ottobre 01, 17:12

    Ho capito tutto questo e mi sembra orribile… Ma la pubblicità che svetta ad inizio pagina! Quella che dice "Iphone 5, sconto fino al 90%"?

  27. Morgana
    Morgana ottobre 01, 22:05

    A turno creiamo i demoni del momento…adesso è I phone 5 non compratelo e basta….sotto a chi tocca!!! Io non ce l ho e non lo compro perché non posso permettermelo e non intendo pagare a rate uno ” sfizio”. Lo sfruttamento non l ha mica inventato l Apple ….le ciabatte che avete ai piedi, la borsa che usate ogni giorno o il pantalone che indossate adesso cosa sono alta sartoria italiana? È questi sono solo gli esempi più banali….

  28. Laura Giusti
    Laura Giusti ottobre 01, 20:15

    Ho postato sotto il tuo stesso pensiero!!! Ti quoto in pieno.

  29. Laura Giusti
    Laura Giusti ottobre 01, 20:17

    Buonismo inutile. Quanto si è bravi a scandalizzarsi

  30. Sandro Folino
    Sandro Folino ottobre 02, 11:25

    Io ho un cellulare vecchio di 10 anni e come forma di protesta non mi comprerò mai un Iphon 5 o Ipad, ancor di meno dopo avere visto questo video.

  31. Juli Piscedda
    Juli Piscedda ottobre 02, 11:59

    bufala!!! La Samsung cerca di boicottare l'acquisto del nuovo iphone!!

  32. Sandro Folino
    Sandro Folino ottobre 02, 12:26

    Bufala o non bufala juli è risaputo che ci sono stati un tanti suicidi, e non è un caso che tutte le finestre siano state chiuse con delle grate, avevo gia visto un documentario in passato, cmq sono piu propenso a credere che le persone vengano sfruttate piuttosto che pensare che sia una bufala

  33. Juli Piscedda
    Juli Piscedda ottobre 02, 12:28

    si forse ma intanto se ne parlo a una settimana dal debutto del Iphone 5!! buuuuuu diritti umani tutelati sempre non solo quando fa comodo al mercatooo

  34. Sandro Folino
    Sandro Folino ottobre 02, 12:36

    welcome to the real world

  35. Juli Piscedda
    Juli Piscedda ottobre 02, 12:37

    i'm already in =)

  36. Anto Isis
    Anto Isis ottobre 02, 21:50

    Sto marketing e' peggio dell'LSD……….ci brucia I cervelli.

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