Abbiamo ricevuto questo commento da una nostra lettrice, Anna Orsi, che riteniamo di pubblicare come articolo in quanto è un perfetto quadro sullo stato dell’informazione in Italia. Claudio Marconi (Frontediliberazionedaibanchieri)
Mentre i notiziari nostrani ci dilettano con i dettagli delle ruberie partitocratiche, feste in maschera, ostriche/champagne ed altre consuete bizzarrie del Balpaese, nel mondo quello vero prende il via una nuova guerra, o se si preferisce l’ennesimo episodio di aggressione contro un paese sovrano, la cui unica colpa è quella di non adattarsi al Nuovo Ordine Mondiale partorito nei consigli d’amministrazione dei potentati economici.
Poco dopo aver ricevuto il benestare (ed anzi l’incoraggiamento) dell’amministrazione americana, le forze armate turche penetrano in Siria per contribuire a sottomettere anche quel paese agli interessi delle multinazionali.
Q uel che i servizievoli telegiornali italiani han dimenticato di dirci in questi giorni, è che le bande di mercenari prezzolate dagli americani e dai loro servi, sono state messe in fuga ad Aleppo dall’esercito regolare siriano, che sta riprendendo ovunque il controllo della situazione. Come chiunque può notare giocherellando col telecomando, i nostri notiziari di regime parlano di Siria solo quando hanno la possibilità di riportare presunte vittorie locali dei mercenari, tacendo quando accade l’opposto.
E’ la stessa cosa che si fa quando si è in guerra, strangolando la verità prima che possa fare danni.
Il problema è che noi non siamo in guerra, almeno ufficialmente. Lo siamo nei fatti, è vero. Lo siamo quando inviamo i nostri aerei militari a bombardare la Serbia o la Libia, quando andiamo a presidiare i territori conquistati dagli americani in Afghanistan, Irak, ex-Jugoslavia, ecc… Lo siamo ma anche no.
D’altra parte come si fa a mettere a punto l’ennesima violazione della Costituzione senza darlo troppo a vedere? Si fa così, si nasconde la verità ai cittadini, cosicché nessuno di noi potrà mai sapere nulla dei raid aerei, di quali
obiettivi abbiamo colpito, di quanti innocenti abbiamo ammazzato per garantire alla nostra classe politica di presentarsi come serva-modello di fronte ai suoi padroni.
Segreti di Stato? Sissignore, proprio così. Segreti di quello Stato che si fa vedere ai funerali di Borsellino mentre nell’ombra tratta con la mafia.
Intanto, secondo il cavaliere del Sacro Romano Impero marchese Giulio Terzi di Sant’Agata, che per chi non lo sapesse è il nostro attuale ministro degli Esteri, il governo turco è “perfettamente legittimato” a chiedere di dare inizio all’aggressione contro la Siria.
Dopodiché, quando anche la sovranità siriana sarà stata annegata nel sangue, non appena ci verrà richiesto manderemo anche lì qualche brigata di soldatini in “missione di pace”.
Come sempre, usi ad obbedir tacendo. O al massimo, mentendo.
Powered by Google+ Comments
Pingback: APPROFITTA DELLA GUERRA, PERCHE’ LA PACE SARA’ TERRIBILE: MESSAGGIO PAVLIANO DEI MEDIA « mercatoliberonews