Informare per resistere Pubblicato da il 12 dicembre 2012.
L'articolo Bersani ha gettato la maschera appartiene alla categoria Politica.
Puoi seguire i commenti di questo articolo con il feed RSS 2.0.

Bersani ha gettato la maschera

- di Francesco Maria Toscano da Il Moralista  -
In un’intervista pubblicata dal Wall Street Journal Bersani ha gettato la maschera (clicca per leggere). In caso di vittoria, l’ex comunista convertitosi al turbo-liberismo, applicherà alla lettera gli ordini impartiti dalla massoneria reazionaria che governa questo scempio di Unione Europea.  A differenza del “budino” Hollande, che per rimangiarsi le promesse elettorali ha almeno aspettato di farsi eleggere, Bersani si cala le braghe di fronte ai padroni prima ancora di scendere in campo. Cinque anni di governo Bersani, etero diretto dalla Troika che devasta i popoli europei, rappresentano proprio una prospettiva che fa rabbrividire. Resto convinto della assoluta pericolosità di tutti gli uomini politici che affondano la loro storia personale nel Partito Comunista. Chi è stato allevato sotto le insegne della falce e del martello conserva necessariamente una profonda sfiducia nel diritto delle masse di auto-determinarsi. L’ideologia comunista predica dappertutto il primato di alcune ristrette oligarchie burocratiche, spesso indottrinate nelle sedi di partito, depositarie esclusive del concetto di interesse generale. Il popolo, spesso strumentalmente rappresentato come massa informe incapace di perseguire interessi astratti e nobili, deve quindi lasciarsi guidare con fiducia da chi possiede gli strumenti tecnici (o tecnocratici?) utili a far sorgere il sol dell’avvenire. Quando Bersani rivendica continuità con le politiche di alcuni antesignani di Monti come Ciampi, Padoa Schioppa e Prodi, sposa, più o meno consapevolmente, una versione nefasta del peggiore socialismo tecnocratico teorizzato per primo da Saint Simon. In sintesi, questa versione di Unione Europea è molto simile alla suggestione dell’eurocomunismo, resuscitato inopinatamente in Occidente proprio  alla caduta del modello originale di stampo sovietico. Alla esaltazione del primato di una burocrazia ottusa rispetto alla politica, tipica dei regimi comunisti passati e presenti (pensate alla Cina), l’attuale Unione Europea mischia, ad adiuvandum, una volontà cinica e sterminatrice sopravvissuta sottotraccia nello spirito del popolo germanico infettato dal nazismo. Non a caso, il darwinismo sociale che sottende alcune scelte di politica economica volte a colpire i più deboli, altro non è se non l’applicazione su un piano più raffinato delle solite prassi eugenetiche con le quali i nazisti inseguivano il mito della razza ariana, finalmente depurata dalle imperfezioni rappresentate da ebrei, zingari, neri o diversamente abili. In questo lo spirito tedesco che guida l’Europa, oggi con la Merkel come ieri con Hitler, è rimasto sostanzialmente identico. Coloro i quali sperano in Bersani per risollevare le sorti dell’Italia si illudono grandemente. Bersani è oggi il principale pericolo per l’Italia. Perfino Berlusconi trova improvvisamente il coraggio di denunciare le politiche recessive messe in campo dal governo dei tecnici, mentre Bersani si preoccupa di dipingere Vendola e Fassina, agli occhi della speculazione finanziaria internazionale, alla stregua di due Pulcinella fissati con la crescita. Gli attacchi incrociati della stampa internazionale contro Berlusconi finiscono paradossalmente per legittimarne il ritorno. Berlusconi, dopo avere condiviso per calcolo tutte le scelte di indirizzo politico del governo Monti, comincia a dire la verità sulla reale finalità di alcuni provvedimenti chiaramente recessivi e scellerati. Il fatto che la verità circa il progetto di cinesizzazione dei popoli europei sia oggi  appannaggio quasi esclusivo di un politico come Berlusconi, la dice lunga sulla qualità complessiva delle nostre classi dirigenti.

 

http://doppiocieco.blogspot.it/2012/12/bersani-ha-gettato-la-maschera.html

Ti è piaciuto l'articolo?

6 Risposte a Bersani ha gettato la maschera

  1. daniele castagna Rispondi

    12 dicembre 2012 at 18:26

    Articolo di merda, complimenti

  2. gabriele Rispondi

    12 dicembre 2012 at 23:12

    Quest’articolo l’ha scritto un ossessionato PDLino che ha il terrore dei comunisti. Sarò un italiota ma almeno in maniera democratica decido chi vorrei come presidente del consiglio, alla faccia delle destre.

    • massimo Rispondi

      13 dicembre 2012 at 20:33

      vivete ancora nel paese dei balocchi,svvvveeeeggggllliiiiaaattteeevvvviiiii

  3. Mario Albrizio Rispondi

    13 dicembre 2012 at 11:03

    Raramente ho letto un articolo più pieno di scemenze, mascherate da paroloni insignificanti.

    • massimo Rispondi

      13 dicembre 2012 at 20:30

      non è ignorante chi non sa,ma chi crede di sapere è non sa un c…. informati di cosa parla l’articolo,studialo,documentati e poi dai un giudizio

  4. Il Moralista Rispondi

    13 dicembre 2012 at 19:17

    Ma perché non provate a contestare l’articolo nel merito e, magari, se ci riuscite, anche ad articolare un pensiero di senso compiuto? Vomitare insulti senza argomentare è un atteggiamento da primitivi. Saluti

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

[gp-comments]