Nel 2009 l’Italia ha confermato l’adesione al programma aeronautico Joint Strike Fighter, per la produzione di nuovi aerei militari. Il nostro paese ha già contribuito allo sviluppo del modello F-35, con una spesa di circa 2 miliardi di euro. L’attuale governo intende acquistare i caccia bombardieri F-35, riducendone il numero da 131 a 90, ma nessun contratto è stato firmato e non esistono penali, se non si proseguisse con l’acquisto. Di che cifre parliamo? Circa 12 miliardi di euro è il costo complessivo dei 90 caccia F-35, senza il loro mantenimento. Il costo di un singolo aereo è di almeno 130 milioni di euro.
hans
13 dicembre 2012 at 00:02
La storia insegna pure che nazioni come la svizzera, Monaco, ecc che non hanno preso parte a guerre ora sono le più ricche d’europa!!
Silvia
13 dicembre 2012 at 05:31
X Vladimir -Non si capisce bene di che cosa Lei non e’ convinto. Del fatto che per l’Italia tutti questi cacciabombardieri siano inutili? Io non sono contraria a priori alle armi per difendere il proprio Paese, ma attualmente questi aerei secondo me non servono per difendere l’Italia, ma solo per aiutare i nostri padroni americani a rafforzare il loro dominio mondiale (vedi Libia ecc.). Se Lei e’ russo, per la Russia e’ diverso.