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La CIA: photoshoppare la crisi in una guerra

La CIA: photoshoppare la crisi in una guerra
aprile 24
19:30 2014

– di Wayne Madsen –

Una grande operazione cospirativa della Central Intelligence Agency si svolge in Ucraina orientale, dove, nell’era di Photoshop e della vendita di toppe militari per corrispondenza, le foto degli stessi barbuti commando delle “forze speciali” russe a Slavjansk e Kramatorsk, in Ucraina quest’anno, e in Georgia nel 2008, vengono sfruttate con successo dai media corporativi e dall’ambasciatore ucraino presso la sede dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE) a Vienna. L’operazione segreta segue la visita del direttore della CIA John Brennan a Kiev, dove ha fornito consulenza sull’intelligence per la giunta illegale che ora governa il Paese…
L’idea che un soldato in servizio attivo delle Forze Speciali russe abbia la barba lunga è risibile. Nessuno nei media aziendali occidentale ha detto che la barba lunga per gli effettivi dei commando delle forze speciali sia un rigoroso tabù, perché i capelli lunghi possono essere dannosi nei combattimenti corpo a corpo. Capelli e barbe lunghi non sono ammessi nelle forze speciali, a meno che non sia necessario come travestimento per missioni speciali, come le barbe coltivate dalle forze speciali statunitensi entrate in Afghanistan dopo gli attacchi dell’11/9, per fare causa comune con le varie forze della guerriglia anti-taliban. Alle Forze Speciali statunitensi fu permesso di portare la barba e far crescere i capelli perché apparendo nelle aree tribali senza capelli, sarebbero risaltati quali stranieri. In generale, tuttavia, le potenziali vulnerabilità sono insite nei capelli lunghi che possono essere tirati da un avversario, anche la barba; ed è per questo che Navy SEALS, Berretti Verdi e Gruppo ALFA russo hanno norme rigorose sui capelli lunghi per il personale militare attivo, tranne in circostanze insolite come l’Afghanistan. Nel 2010, alle unità delle forze speciali negli Stati Uniti in Afghanistan fu ordinato di radersi e conformarsi ai regolamenti militari.
Il misterioso commando russo in Ucraina e in Georgia è un’altra ridicola “operazione cospirativa”  ovviamente ideata dal governo ucraino appoggiato dalla CIA per raccogliere il sostegno dell’OSCE a Vienna. Se l’esercito russo avesse schierato Forze Speciali capellute e barbute in Ucraina e Georgia, certamente non avrebbero indossato toppe militari russe. Le forze speciali statunitensi barbute dispiegate in Afghanistan, indossavano abiti locali e andavano a cavalli al fine di confondersi. I cosiddetti commando russi barbuti sono probabilmente foto photoshoppate, è certo non tentavano di confondersi con la popolazione locale. Le foto sono state riprese anche dall’OSCE e dai media, mostrando sempre lo stesso preteso commando russo mascherato in Crimea e Slavjansk. Riguardo la toppa degli Spetsnaz russi, con l’emblema pipistrello indossato dal commando ‘barbuto’ interessato, può facilmente essere acquistata su E-Bay per 4,99 dollari. Altre toppe delle forze speciali russe possono essere acquistate sempre su E-Bay, tra cui il Berretto Magenta dei “Lupi Mananri”, le toppe dell’unità “Tifone”, dei paracadutisti, dell’unità “Mangusta” per la guerra speciale, dell’unità da guerra elettronica, dell’unità per la guerra in montagna del Caucaso, dell’unità “Scorpione”, del gruppo ALFA e dell’unità speciale della polizia OMON. E’ solo un altra cospirazione targata CIA, perché questo è ciò che la CIA definisce operazioni avversarie  nel suo manuale del 1985 sulla destabilizzazione: un manuale tratto fuori dalla naftalina dalla CIA e utilizzato appieno nell’Ucraina di oggi.
Il manuale della CIA del gennaio 1985, “Indicazioni sull’instabilità politica in Paesi chiave”, fornisce gli indicatori su come l’opposizione “pianifica cospirazioni” per rovesciare i regimi presi di mira. Il manuale fu redatto dalla direzione d’intelligence della CIA. Quando fu pubblicato, William Casey, maestro delle cospirazioni criminali come l’affare Iran-contra e l’operazione delle contromisure del 1980 “October Surprise”, era direttore della CIA. E’ ovvio che la CIA utilizzi le operazioni da cospirazione in Ucraina per far prolungare il potere a Kiev delle fazioni golpiste. Tra le operazioni d’instabilità citate nel manuale della CIA vi sono “manifestazioni e disordini”. La CIA ha posto e continua a porre grande importanza alle manifestazioni, e s’è visto nella grande quantità di denaro che gli Stati Uniti hanno speso per fomentare la dimostrazione Euromaidan a Kiev. Secondo il manuale della CIA, le manifestazioni hanno un’efficiente influenza destabilizzante quando aumentano di dimensione ed intensità, si diffondono in altre città, persistono per sempre più giorni e quando la repressione governativa delle manifestazioni s’intensifica. Il manuale della CIA pone l’accento sui media che diventano sempre più favorevoli o critici verso i manifestanti. A Kiev e Ucraina occidentale, i media furono usati per sostenere le manifestazioni contro il governo di Viktor Janukovich. Tuttavia, nella parte orientale e meridionale dell’Ucraina, i media occidentali sono stati invitati a criticare le manifestazioni dei filo-russi. La CIA dedica più o meno tempo ai media che seguono le manifestazioni critiche destabilizzanti un governo. L’attenzione dei media su Euromaidan fu eccessiva, perché la CIA riteneva che favorisse le forze anti-Janukovich. Nella parte orientale e occidentale dell’Ucraina, tuttavia, vi è scarsa attenzione alle manifestazioni pro-russe dai parte dei media occidentali. La CIA ritiene importante anche evidenziare i casi in cui elementi delle forze di sicurezza si alleano ai manifestanti. Tuttavia, si avvera anche l’inverso. Quando elementi dei servizi militari e di sicurezza ucraini hanno iniziato ad allearsi ai federalisti filo-russi in Ucraina orientale, i media ammutolirono o le rigettarono come “teorie del complotto”. E’ importante ricordare che il manuale CIA si affida solo alle operazioni cospirative su cui mantiene un controllo totale. Quando la CIA cerca di mantenere l’unità nazionale, il manuale della CIA afferma che è importante, per il governo centrale, garantirsi che l’autorità centrale al di fuori della capitale non sia erosa. Un modo per evitare questo rischio è attuare le direttive per le autorità locali, come “prestare servizi e la raccolta delle imposte”. D’altra parte, quando la CIA cerca di spezzare un Paese, promuove l’opposizione al governo centrale cambiando lo “status” politico o sociale dei gruppi che promuovono l’intolleranza religiosa o sopprimono una lingua o cultura delle minoranze. Ironia della sorte, il governo appoggiato dalla CIA a Kiev fa esattamente ciò che la CIA ritiene necessario per spezzare la nazione reprimendo lingua e altri diritti della minoranza russofona nella parte orientale e meridionale dell’Ucraina. Il manuale della CIA sottolinea che è importante mobilitare figure religiose contro il governo preso di mira e coinvolgere “preti, suore o altri chierici” in attività antigovernative. Contrapporre i dirigenti della Chiesa ortodossa ucraina ai loro omologhi russi ortodossi fa parte del piano della CIA in Ucraina.
Un fattore chiave nella destabilizzazione delle nazioni prese di mira è l’uso dichiarato della CIA delle “misure di austerità imposte dal FMI”. L’utilizzo del Fondo monetario internazionale per fare pressione sul governo Janukovich era un elemento importante per rovesciarne il governo mentre l’inflazione su cibo, energia e altro contribuiva a portare la classe media ucraina a sostenere i golpisti. Il FMI, un’organizzazione corrotta, iniziò chiedendo al governo Janukovich di frenare la corruzione pubblica endemica. Fu uno dei punti di pressione utilizzati dai golpisti per indebolire il sostegno al governo democraticamente eletto. Il manuale della CIA sottolinea inoltre l’importanza della distruzione dei simboli del regime peso di mira e la loro sostituzione con “simboli del nazionalismo popolare”. La distruzione delle statue in onore degli eroi di guerra russi e sovietici da parte dei nazionalisti ucraini che cercavano di sostituirle con le statue di capi nazisti ucraini come Stepan Bandera, è parte integrante del manuale della CIA del 1985 su come destabilizzare governi e Stati nazionali. Danneggiare la credibilità di un leader di governo presso il pubblico rientra nei piani della CIA. Il manuale del 1985 cita la diffusione di storie sul comportamento “irregolare” di un leader preso di mira quale metodo chiave nel minarne il controllo. Gli esempi citati sono: “trascurare i suoi doveri (che i golpisti ucraini hanno usato come pretesto per spodestare Janukovich), essere influenzati da persone esterne al governo (coniuge, astrologo o chiromante, amante, soci d’affari, ecc), bere, drogarsi, ecc.”) Il manuale della CIA afferma inoltre che è cruciale  che i capi dell’opposizione siano ritratti come “moderati” e “in grado di controllare i pazzi”. Ciò viene usato dalla CIA per supportare i neo-fascisti del partito Svoboda di Oleg Tjagnibok e i neo-nazisti del partito Fazione Destra. Un altro fattore che la CIA utilizza per minare un leader suo obiettivo è organizzare i media in modo che critichino apertamente il leader attraverso battute e altre forme di satira.
Nell’epoca di Photoshop e degli ordini on-line di toppe militari, la CIA crede che i suoi sporchi trucchi in Ucraina passino inosservati. Tuttavia, il trucco è che la CIA spaccia vecchi metodi come  nuovi.

 

Fonte: Strategic Culture Foundation.

 Traduzione di Alessandro Lattanzio – SitoAurora

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