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Terza Guerra Mondiale: ci stanno abituando all’idea

Terza Guerra Mondiale: ci stanno abituando all’idea
aprile 27
12:00 2014

Barack Obama e gli strateghi alla Dottor Stranamore: il genio profetico del film di Stanley Kubrick, che negli anni ‘60 «ha rappresentato con precisione la follia e i pericoli della guerra fredda» mettendo in scena «personaggi basati su persone reali e maniaci veri», oggi illumina la drammatica attualità mondiale, con gli Usa che minacciano le frontiere russe tradendo la solenne promessa fatta nel 1990 a Gorbaciov – la Nato non avanzerà di un pollice verso est – e si preparano ad assediare la Cina. In un arco che si estende dall’Australia al Giappone, Pechino dovrà affrontare i missili e bombardieri nucleari Usa. Una base navale strategica è in costruzione sull’isola coreana di Jeju a meno di 400 chilometri dalla metropoli cinese di Shanghai, il cuore industriale dell’unico paese il cui potere economico sta per superare quello degli Stati Uniti. Il “Pivot” di Obama, sostiene John Pilger, è stato progettato per minare l’influenza della Cina nella regione: «È come se fosse cominciata un’altra guerra mondiale, ma con altri mezzi».

L’obiettivo dell’ultima missione asiatica di Obama, scrive Pilger in un post ripreso da “Come Don Chisciotte”, è quello di convincere i suoi “alleati” nella Chuck Hagel con Obamaregione, principalmente il Giappone, a riarmarsi e a prepararsi per una eventuale possibilità di guerra con la Cina. «Entro il 2020, quasi i due terzi di tutte le forze navali statunitensi in tutto il mondo saranno trasferite nella zona Asia-Pacifico. Dopo la seconda guerra mondiale, questa è la più grande concentrazione militare in quella vasta regione». Non è una fantasia da Stranamore: il segretario alla difesa di Obama, Charles “Chuck” Hagel, è stato a Pechino per consegnare un avvertimento minaccioso: la Cina, come la Russia, potrebbero trovarsi isolate e in pericolo di guerra se non si piegheranno alle richieste degli Stati Uniti. Hagel paragona l’annessione russa della Crimea con la ben più complessa disputa territoriale che ha in atto la Cina con il Giappone sulle isolette disabitate nel Mar Cinese Orientale, da tempo contese.

La situazione è sempre più pericolosa, avverte Pilger, considerata la capacità di menzogna della Casa Bianca e dei mediamainstream: se negli anni ‘60 finsero di sopravvalutare la potenza missilistica dell’Urss per creare il “terrore rosso”, oggi lo stesso scenario si ripete nei confronti di Russia e Cina. E’ un copione, quello della “false flag”, che è stato adottato in modo sistematico negli ultimi 13 anni: il ruolo-fantasma di Bin Laden nell’11 Settembre, le inesistenti armi di distruzione di massa di Saddam, le stragi di Gheddafi e quelle di Assad. Lo scorso febbraio, continua Pilger, gli Usa hanno messo a punto uno dei loro favolosi “colpi per procura” contro il governo dell’Ucraina, regolarmente eletto. «Le truppe d’assalto, però, stavolta erano fasciste. Per la prima volta dal 1945 un partito nazista, apertamente antisemita, ha preso il controllo delle aree-chiave del potere statale in una Crimea, una colonna russacapitale europea. E non c’è stato un solo leader dell’Europa occidentale che abbia condannato questa rinascita del fascismo sui confini della Russia».

Morirono trenta milioni di russi, ricorda Pilger, quando i nazisti di Hitler invasero il loro paese, appoggiati dall’esercito collaborazionuista ucraino, l’Upa, che si rese responsabile di tanti massacri di ebrei e polacchi. L’Upa era il braccio armato che ispira oggi il partito Svoboda, insediato alpotere a Kiev dai miliziani addestrati dalla Nato. «Dal putsch di Washington a Kiev – e la risposta inevitabile di Mosca nella Crimea russa, per proteggere la sua Flotta del Mar Nero – la provocazione e l’isolamento della Russia hanno sostituito nelle notizie la “minaccia russa” del 1964. Un piano d’azione per l’adesione alla Nato, «orchestrato direttamente dalla stanza della guerra di Stranamore», è il regalo americano «alla nuova dittatura in Ucraina». Un “Attacco a Tridente” porterà le truppe Usa sul confine russo dell’Ucraina e una “Brezza di Mare” metterà navi da guerra americane in vista dei porti russi. «Allo stesso tempo, i giochi di guerra della Nato in tutta l’Europaorientale serviranno a intimidire la Russia: non è difficile immaginare quale sarebbe stata la reazione se questa follia fosse avvenuta a ruoli invertiti». Ed è solo l’inizio. La minaccia si sta già estendendo alla Cina. La miccia è pronta: le isolette contese dal Giappone.

 

Fonte: www.libreidee.org

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12 Comments

  1. sax
    sax aprile 27, 18:50

    non riesco a trovate le parole per esprimere il mio disprezzo verso gli U.S. e il suo presidente premio Nobel per la pace…

  2. Roberto
    Roberto aprile 28, 04:43

    Approvo in pieno l’analisi

  3. Gatteo86
    Gatteo86 aprile 28, 10:36

    La possibilita` di guerra con la Cina non e` come al solito un vezzo statunitense, ma una concreta realta` data dalla spinta egemonica che questa nazione ha da 20 anni a questa parte.
    La cina ha “solamente” 8 conflitti attivi con altrettante nazioni, sono decisamente meno rispetto agli USA, ma danno idea di quella che e` la loro politica con i paesi confinanti.
    Sull’Ucraina potreste, potreste, avere ragione. Ma per quanto riguarda l’Asia, meglio che vi documentiate meglio invece di scrivere fregnacce!
    Gli USA qui stanno contenendo la cina, che se non fosse per un esercito decisamente misero (tecnologicamente parlando) avrebbe gia` conquistato mezzo mondo senza farsi problemi di etica.
    Sono loro il vero problema Asiatico, non il Giappone, la Russia o gli USA

    • Silvia
      Silvia aprile 28, 17:44

      D’accordo, la Cina sara’ un pericolo, ma allora perche’ l’America e’ cosi’ fissata nel provocare, accerchiare, indebolire la Russia?

      • Gatteo86
        Gatteo86 aprile 30, 08:19

        Probabilmente e` per questioni storiche e perche`, anche la Russia in fatto di spinte egemoniche non e` seconda a nessuno.
        In piu`, tra Russia e Stat Uniti vi e` una ancestrale rivalita`, che e` cresciuta da quando Putin ha re-iniziato questa campagna di sviluppo della Russia, riportando questa nazione immensa agli antichi fasti, e forse di piu`.
        Oggi la Russia, farebbe paura a chiunque, soprattutto agli USA che e` in fase di recessione.

  4. Franco Falconeri
    Franco Falconeri aprile 28, 13:35

    Analisi delirante…

  5. Alexia
    Alexia aprile 28, 21:15

    Secondo me silvia è perché ci sono affari importanti di mezzo e forse il patto nucleare con l’America da parte della russia minacciano di interromperlo e secondo me la guerra fredda è come se non è mai finita e probabilmente la guerra scoppierà molto prima del previsto! Eppure non capisco i presidenti dovrebbero essere persone importanti oneste e intelligenti, ma così non lo dimostrano! Perché fare guerre? Nessun motivo è valido!

  6. Giovanni Ioannoni
    Giovanni Ioannoni giugno 30, 20:16

    tramandato, essa, viene rapportato alla nostra comprensione mutevole coscienziale e si aggiorna nei millenni come nei secoli, ecco perche a mio avviso Gesù si esprimeva più volte in parabole.
    Comprensibile e coraggioso cogliere con audacia le mutazioni che Gesù Cristo ci invita a percepire e seguire, secondo il suo volere.
    SIATE CORAGGIOSI ED AUDACI, NOI SIAMO LA PUNTA DI ICEBERG DEI VERI GUERRIERI CHE JESUS CRISTUS HA ATTIVATO IN NOI.
    Siamone degni, nulla è statico e immobile nell’Universo, tanto meno DIO in Madre, Padre, Figlio e Spirito Santo!
    L’Uomo è nato libero, ma ovunque è prigioniero. ( Henri Rousseau ). Mi rimetto a Gesù Cristo Nostro Signore!
    Mandiamo Luce Infinita affinché le forze del male non possano avere presa alcuna, in nome del Signore Gesù Cristo, nostro Salvatore, con pieno beneficio di tutti coloro che sono coinvolti. Amen.
    DIO ANCHE SE FOSSE UNA INVENZIONE UMANA DIO E’!
    LA CHIESA DI GESÙ, VA OLTRE LA CHIESA ESTERIORE TERRENA COMUNEMENTE ACCETTATA, ESSA, ALBERGA NEL TABERNACOLO DEL NOSTRO PROPRIO CUORE!

    DIO IN NOI, DIO TRA DI NOI IN DIO UNIVERSO!
    PER LE ANIME ETERNE DEI FIGLI DI DIO, NOI SIAMO!
    NOI SUOI FIGLI, SIAMO SUE ANIME ETERNE!

    “ OR VOI UDRETE PARLARE DI GUERRE E DI RUMORI DI GUERRE… ALLORA VI SARÀ UNA GRANDE AFFLIZIONE, CHE NON V’È STATA L’UGUALE DAL PRINCIPIO DEL MONDO FINO AD ORA, NE MAI PIÙ VI SARÀ. E SE QUEI GIORNI NON FOSSERO STATI ABBREVIATI, NESSUNO SCAMPEREBBE. “
    ( GESÙ CRISTO, ANNO 33
    DIO ANCHE SE FOSSE UNA INVENZIONE UMANA DIO E’ !
    SANCTA SANCTORUM DELL’ANIMA. FIGLIO DI DIO E FIGLIO DELL’UOMO. JURM BEN ISMAN (ALIAS ) GIOVANNI IOANNONI GIJURM129@GMAIL.COM

  7. Alessandro
    Alessandro luglio 17, 21:29

    Intanto la notizia della concentrazione del potenziale navale militare nella regione del Pacifico è verissima, (potrei linkare articoli dal sito ufficiale del Dipartimento della Difesa, ho cercato lì per verificare la veridicità della notizia attraverso parole chiave e motore ricerca interno del sito) e un tale atto, in un tale contesto di crisi economica di cui non si scorge la fine dopo ben 7 anni di crisi negli USA e 6 in Europa, e di transizione verso un mondo multipolare, cos’è se non una minaccia velata della superpotenza che rischia di perdere il primato verso l’alfiere delle potenze emergenti BRICS?

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