Informare per resistere Pubblicato da il 2 maggio 2014.
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Prelievo forzoso: l’UE lo ha legittimato, Renzi lo eseguirà tra qualche mese

Bank deposit confiscation in Europe”, è di questo che si parla negli ambienti dell’elite finanziaria sia in Europa che negli Stati Uniti, ovvero di prelievo forzoso dai conti correnti in stile Cipro.

Il motivo? Il debito pubblico è troppo alto, continua a crescere, e bisogna rimpinguare le casse dei creditori, ovvero BCE e banche private.

In merito al discorso “debito pubblico” sarebbe opportuno approfondire l’argomento, separatamente ed in maniera esaustiva, per comprendere che si tratta di una vera e propria truffa ideata dai banchieri: non esiste alcun debito pubblico! (cerca “truffa debito pubblico” e “signoraggio bancario”)

Ma veniamo al prelievo forzoso dai conti correnti, anche se sarebbe opportuno approfondire anche altri argomenti correlati come “l’abolizione del denaro contante” e “l’obbligo di deposito su conto corrente per le pensioni”. Il signor Matteo Renzi, su proposta del suo manovratore in campo economico Davide Serra (meriterebbe un approfondimento anch’egli) ha palesato, come proposta-chiave per il risanamento dell’Italia, il prelievo forzoso sui patrimoni senza tralasciare, ovviamente, l’abolizione del contante ed il ricalcolo di tutte le pensioni dall’attuale sistema retributivo al misero sistema contributivo.

Al momento il prelievo, che prenderà forma soltanto dopo le elezioni europee per ovvi motivi, riguarda i depositi superiori a 50-70mila euro. Esiste un documento ufficiale, conosciuto perfino negli USA, posseduto dalla Commissione Europea e che l’agenzia Reuters è riuscita a reperire. Il documento della Commissione definisce quello che l’Europa ci chiede: ridurre i prestiti bancari ed i debiti pubblici degli Stati membri ed abbassare la quantità di moneta circolante. Ebbene, col prelievo forzoso Renzi, molto disponibile nell’accontentare i Poteri Forti dell’EU, ottiene due piccioni con una fava. Riuscirà così sia a rimpinguare le casse delle banche private e della BCE sia a ridurre la quantità di moneta circolante che, nonostante la BCE avesse predisposto per una riduzione annua del 4,5%, ad oggi è stata ridotta solo del 1,5% annuo.

Secondo l’agenzia Reuters il prelievo forzoso avverrà nella seconda metà del 2014 e, grazie al compromesso sull’Unione Bancaria avvenuto il 19 marzo scorso, il Consiglio UE, la Commissione e il Parlamento Europeo autorizzano la confisca dei risparmi con un meccanismo che, alla fine, favorirà le 128 banche che fanno parte dell’Unione Bancaria.

Fonte: www.osservatorioglobale.it

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8 Risposte a Prelievo forzoso: l’UE lo ha legittimato, Renzi lo eseguirà tra qualche mese

  1. Enrico Rispondi

    2 maggio 2014 at 14:17

    A Volte mi invade un senso di giustizia severa verso i miei Concittadini.Penso alle persone che nel corso della Storia hanno sacrificato tutto e spesso la propria Vita non per interessi personali ,ma per una giustizia verso i propri concittadini e verso generazioni future e invece Noi cosa facciamo?Accettiamo qualsiasi sopruso per non avere il coraggio di Ribellarci .Non solo e’ Vergognoso , ma con quale faccia guardiamo i nostri figli a cui abbiamo consegnato tutto ciò .E necessario un Atto di Riscatto da parte di Tutti Noi è in Primis delle persone Adulte che magari pensano che debbono essere i giovani a ribellarsi .Non è così spetta a Noi per prima perché siamo i primi responsabili.

  2. mario Rispondi

    2 maggio 2014 at 17:07

    Gira gira il cetriolo va sempre in culo all’ottimismo

  3. mario Rispondi

    2 maggio 2014 at 17:10

    Gira gira il cetriolo va sempre in culo allortolano

  4. Laura Rispondi

    2 maggio 2014 at 17:38

    Il prelievo forzoso sui conti correnti (e patrimoni) sara’ l’ultimo atto che mettera’ in ginocchio l’Italia. Un ulteriore atto di ingustizia che ancora una volta deprimera’ gli animi e ridurra’ le iniziative di impresa privata. Se si vuole fare rinascere l’economia non è sottraendo ingiustamente denaro a chi se l’è duramente guadagnato o l’ha ereditato da genitori che hanno fatto sacrifici per lasciare ai figli un patrimonio che possa assicurargli un futuro ‘sereno’.
    Non è questa la strada giusta per rimettere in piedi un paese. Questa è la strada giusta per ingrassare le banche e le casse dello Stato. Quest’ultimo non sapra’ in ogni caso disporre del denaro ‘rubato’ a favore dei cittadini bisognosi.

  5. marino danielis Rispondi

    2 maggio 2014 at 19:00

    come al solito lo stato tasserà e i cittadini in silenzio pagheranno, perchè non c’è gente con le palle disposta a protestare, a fare barricate e a ribellarsi a questi governi che pensano solo agli interessi dell’Europa e delle banche, mai a quelli dei cittadini. Quindi o si scende compatti in piazza contro il parassitismo e il governo delle tasse, che pian piano sta strangolando il paese, oppure si fa la fine della Grecia o peggio.

    • Enrico Rispondi

      2 maggio 2014 at 19:35

      Non succede Nulla ,tra droghe di ogni tipo e televisione ci hanno condizionati a subire di tutto , vedrai tempo una ventina di anni e ci auto distruggeremo o suicideremo.

  6. diego Rispondi

    2 maggio 2014 at 23:26

    se avvenisse in qualsiasi termine ciò fosse, costituirá una prova definitiva della visione complottistica
    della crisi attuale

  7. Daniele Rispondi

    5 maggio 2014 at 09:55

    Al momento il prelievo, riguarda i depositi superiori a 50-70 mila euro Ma chi cazzo cè l’ha 50.000 €, ma facessero pure sai chi se ne frega, io non ho più niente!
    AHAHAHAHAAHAHAH AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHAHAHAHA AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAHAHAH L’PRELIEVO FORZOSOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO AHAHAHAHAHAHAH ITALIA VAFFANCULOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO

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