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SE TRA LE FOGLIE SPUNTANO SIRINGHE AL POSTO DEI FUNGHI

SE TRA LE FOGLIE SPUNTANO SIRINGHE AL POSTO DEI FUNGHI
ottobre 24
13:07 2016

Quattro morti a Cagliari, otto persone in overdose strappate alla stessa sorte ad Ancona. Tutto nell’ultimo mese. Sembra di essere ritornati indietro di trent’anni. E invece l’eroina è tornata adesso e fa vittime specie tra i giovani. Un’emergenza di cui nessuno parla.

 

In morti parchi italiani è più facile trovare tra le foglie ingiallite siringhe al posto dei funghi. Sono quelle lasciate dagli eroinomani. Sì, l’eroina è tornata, con i suoi bollettini di morte che sembravano appartenere al passato di trent’anni fa. E invece le cronache registrano quattro morti in un mese a Cagliari. L’ultimo è un giovane trovato senza vita ancora con la siringa insanguinata sul braccio. Ad Ancona, invece, ci sono stati otto casi di overdose, di persone strappate alla morte come il 23enne trovato dai soccorritori della Croce Rossa accasciato a terra con la sigaretta accesa subito dopo la dose.

Il dato che colpisce di più è proprio questo: il boom dell’eroina registrato negli ultimi due anni riguarda soprattutto i giovani.  L’ultimo studio, condotto dallo European School Survey Project on Alcohol and Other Drugs, sotto il coordinamento del Cnr, ha coinvolto circa 30mila studenti italianii. Risulta che rispetto al 2014, quando era già alto, l’uso di eroina è raddoppiato. E che «la prevalenza più alta dell’uso di eroina, che risulta essere la droga più popolare dopo la cannabis tra gli adolescenti, si registra nella fascia anagrafica tra i 15 e i 19 anni». Liceali, dunque, ma anche gli alunni della terza media. «Il 2 per cento dei quindicenni – prosegue l’analisi – e cioè circa 5.000 ragazzi, ha dichiarato di avere consumato eroina almeno una volta nel mese precedente all’indagine». Quindi, mentre il consumo di droghe sintetiche e di cocaina ha subito un leggero calo, l’eroina ora viene subito dopo lo spinello tra gli stupefacenti più consumati dai giovani.

Il perché è presto spiegato: le organizzazioni criminali la vendono a prezzi stracciati. Un grammo di eroina può costare solo 15-20 euro. Ovviamente, è di pessima qualità, essendo spesso mischiata a bicarbonato, gesso o addirittura calcestruzzo. E quindi, sommamente pericolosa. Ma i ragazzi, evidentemente non lo sanno. Iniziano prima a fumarla e a sniffarla e poi, quando queste modalità non li soddisfano più, passano alla siringa. Spesso in una stessa serata prima si “sballano” di cocaina o di ecstasy e poi per “rilassarsi” passano all’eroina con conseguenze devastanti. E non si tratta solo di giovani con problemi di disagio sociale. Ci sono tantissimi studenti che vanno a scuola e all’università, poi si bucano, e la sera tornano a casa da genitori che non si accorgono di quello che sta avvenendo perché “tanto mio figlio ha la testa sulle spalle”. E invece purtroppo non è così r tutto ciò avviene nell’indifferenza generale, come abbiamo documentato nel reportage ambientato nel Parco delle Groane, nell’hinterland milanese, e nel commento di don Luigi Ciotti collegati a questo articolo.

 

Fonte: Famiglia Cristiana

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Pubblicato da

Stefano

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