12 e 13 anni, entrano in un capannone e uccidono mezzo milione di api in questo modo

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Adolescenti uccidono mezzo milione di api: 50 alveari distrutti e lanciati nella neve

  • di Andrea Centini

I ragazzini dopo essere entrati nel capannone di un’azienda che produce miele hanno devastato le strutture agricole e distrutto gli alveari, gettandoli in mezzo alla neve e condannando a morte tutte le api. I due sono stati arrestati dalla polizia e rischiano fino a 10 anni di carcere, oltre che il pagamento di una multa salata.

Due adolescenti americani di 12 e 13 anni hanno ucciso mezzo milione di api, dopo aver distrutto 50 alveari e averli gettati nella neve gelida, senza lasciare scampo ai poveri insetti. I due ragazzini, arrestati dalla polizia di Sioux City nell’Iowa, sono accusati di essere entrati nel capannone della famiglia Engelhardt (marito e moglie) alla fine di dicembre e di averne vandalizzato e distrutto buona parte degli arredi e delle strutture agricole. Tra i reati a loro imputati anche il furto con scasso, sebbene non abbiano portato via nulla ma si sono semplicemente “divertiti” a fare più danni possibili.

La loro incomprensibile incursione si è conclusa col lancio nella neve delle casette delle api da miele (Apis mellifera), dove erano protette dal rigidissimo inverno che sta funestando gli Stati Uniti. Gli insetti sono tutti morti.

Il danno arrecato è stato stimato in 60mila dollari, e poiché gli alveari non erano protetti dall’assicurazione la coppia ha visto seriamente compromessa l’unica forma di sostentamento. Fortunatamente un amico degli Engelhardt ha pensato bene di avviare una campagna di finanziamento su GoFundMe, e così, grazie alla comunità, i due sono riusciti a recuperare esattamente la metà di quanto perduto durante l’assalto dei due giovani. Ciò permetterà alla famiglia di tornare a produrre miele sin dalla prossima primavera.

A rendere ancor più odioso questo assurdo crimine, se possibile, il fatto che le popolazioni di api sono soggette a un rapido declino in ogni angolo del globo, a causa della cosiddetta sindrome dello spopolamento degli alveari (Colony Collapse Disorder), un fenomeno ancora non del tutto compreso le cui prime avvisaglie sono emerse nel 2006 in Nord America. Le api, semplicemente, muoiono in massa. Tra i principali indiziati vi sono insetticidi e pesticidi come i neonicotinoidi e l’imidacloprid. Sul banco degli imputati vi sono anche le radiazioni prodotte da dispositivi hi-tech creati dall’uomo, come i telefoni cellulari. Le api degli Engelhardt sono invece finite nelle mani di due giovani vandali, che se verranno incriminati dei reati indicati rischiano fino a 10 anni di carcere e multe fino a 10mila dollari, benché la minore età potrebbe condurli a pene più miti.

[Credit: Wild Hill Honey]

Fonte: fanpage.it scienze