15..000 chilometri in bici, in Italia gliela rubano ma per fortuna ci sono gli italiani

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  • di Nicola Legrottaglie

Come ti capisco, Etienne.
Etienne Godard, un ragazzo francese che girava il mondo in bici, ha avuto una brutta avventura.

Dopo 15mila km percorsi in 11 mesi, da Hong Kong al nord della Francia, l’ignaro giramondo passa dal nostro bel paese e lascia incustodita la bici 5 minuti per bere, per fare pipì o per ammirare una delle rinomate bellezze nostrane. E quando si gira…ops…la bici è sparita. 

Gerome in quella bici aveva dentro tutto: iPhone, macchina fotografica, telecamera e tutto ciò che lo accompagnava nella sua casa viaggiante.
Quello che fa notizia, leggo nell’articolo del corriere, non è tanto il furto in se’, ormai esageratamente diffuso (anche a mie spese) ma lo stereotipo che rappresenta.

Quando è successo a me, tantissime persone mi hanno offerto un generoso gesto di affetto e solidarietà. Allo stesso modo, ora, gli abitanti del paese in cui è avvenuto il furto stanno facendo una colletta per ricomprare la bici a Etienne, provando a sconfiggere questo triste luogo comune che è diventato l’Italia.

Un altro caso in cui un brutto episodio scuote il cuore e le coscienze di chi fa vincere l’amore , che, come ho già detto, è l’A BiCi della vita.

Nicola Legrottaglie