A parole son tutti bravi

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  • di Nicola Legrottaglie

A parole son bravi tutti. E’ un luogo comune per esprimere l’insufficienza delle affermazioni quando non sono seguite dai fatti. Eppure, se sostituiamo una preposizione cambia tutto. Se “a parole sono bravi tutti” è una frase che limita la forza di quello che diciamo, “CON le parole son bravi tutti” ne espime l’enorme potenziale.

Le nostre parole possono davvero avvicinare o allontare noi e gli altri dagli obiettivi. Sono come il timone di una nave: possono farla arrivare in porto o farla sbattere contro gli scogli.

Lo sport ha recentemente introdotto anche nel calcio la figura del mental coach, che attraverso le parole permette di visualizzare l’obiettivo rendendolo alla portata dell’atleta. Parole di incoraggiamento e consapevolezza; parole positive che trasmettono forza, autostima ed energia; parole che cambiano l’esito di una prestazione.


In pratica si tratta della moderna applicazione, nello sport, di un principio scritto parecchi anni fa nel mio libro preferito, secondo cui le parole sono “dolcezza per l’anima e refrigerio per il corpo”. E un corpo rigenerato, con un’anima serena, è capace di imprese inimmaginabili. Nello sport e nella vita.

Se parliamo male, produciamo male. Ma se parliamo bene, generiamo bene.
Fidatevi. Vi dò la mia parola

Fonte: Nicola Legrottaglie