Amianto in thermos provenienti dalla Cina: il prodotto è cancerogeno

0
  • di Antonio Martino

Proviene dalla Cina il thermos marca KITCHEN CLUB con parti in amianto, sarebbe cancerogeno. Secondo quanto confermato dal dicastero della sanità italiano, per la salute dei consumatori il rischio è serio poiché il prodotto può provocare il cancro.

L’articolo in questione, essendo cancerogeno, è estremamente pericoloso per la salute dei consumatori. Ciò ha indotto le autorità nazionali ha segnalarlo al RAPEX per darne la massima diffusione anche in ambito europeo. In questo modo si pongono anche gli altri stati europei in grado di effettuare le opportune verifiche per rintracciare il prodotto indicato.

Secondo il documento ministeriale del il 5 gennaio 2018, l’uso del thermos KITCHEN CLUBpone in essere un pericolo di tipo chimico cancerogeno. Per l’articolo in questione i provvedimenti disposti a tutela della salute pubblica sono il di divieto di vendita, il ritiro e il richiamo dal mercato su tutto il territorio italiano. Questo in accordo alla disposizione del Ministero Salute prot. DGPRE 0039236-30/12/2017-DGPRE-MDS-P  con data di entrata in vigore 30/12/2017, e di durata illimitata.

Si tratta di thermos porta pranzo con capienza 0,35 lt. i cui dati identificativi sono: articolo 2170297, codice a barre 8-029121702978, l’esterno del prodotto è in plastica. La parte in amianto è costituita da piccoli corpi di forma cilindrica di colorazione grigio biancastra. Si tratta di materiale fibroso di amianto crisotilo, situato nell’intercapedine del doppio involucro in vetro dei thermos con funzione di distanziatore.

Amianto in thermos Marca KITCHEN CLUB: i risultati dell’indagine e i rischi per la salute

Secondo quanto riportato nel documento del ministero della salute trasmesso anche al RAPEX, “Il laboratorio di Prevenzione della ATS Milano ha seguito l’analisi di prima istanza del campione Thermos-Marca Kitchen Club, riscontrando la presenza di TREMOLITE (Amianto), giudizio confermato da analisi di revisione da parte del Laboratorio ARPAM Dipartimento Provinciale di Pesaro con nota prot. 111381/17 del 1 dicembre 2017″. Il rischio per la salute è serio e consistente.

L’articolo risulta essere cancerogeno per “liberazione di fibre di amianto (cancerogeno per inalazione classe 1 IARC) in caso di rottura del contenitore in vetro e manipolazione della pasticca di cartone amianto”. Da qui la severa disposizione del blocco della distribuzione, ritiro dal commercio e divieto di vendita. L’amianto è considerato ormai da tempo come un elemento pericoloso per la salute perché considerato un forte agente tumorale. Purtroppo, contravvenendo anche alle severe disposizioni a tutela della salute pubblica, viene talvolta ancora utilizzato.

Il prodotto è  fabbricato in Cina e importato in italia dall’azienda Galileo SPA con sede in Strada Galli, 27 – 00010 fraz. Villa Adriana Tivoli (RM). E’ stato rinvenuto in distribuzione dalla società La Satur s.r.l. in Corso Martiri della Libertà n.9 Brescia (BS). Non è noto se è stato immesso in altri paesi europei, la cosa certa è che può essere ancora presente in qualche scaffale di  esercizi commerciali italiani. Si invitano i consumatori a prestare attenzione all’articolo segnalato. Nel caso l’avessero già acquistato si suggerisce di non utilizzarlo e di disfarsene con cautela.

Fonte: treminuti.eu