Apri tutto, smarmella

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  • di Vittorio Ray

Di migranti, intellettuali, strilloni e Rete4.

Girava un articolo dal titolo struggente qualche settimana fa, su Il Post. Diceva ‘quanti morti volete a ferragosto?‘ Ribaltiamo la domanda all’articolista: con quanti salvataggi in mare a Lampedusa ti senti in pace con te stesso e ti godi questa fetta d’anguria sotto l’ombrellone mentre dici a un senegalese che non ti servono calzini? 500? 5000? 5 milioni?

E poi che abbiamo risolto?
Voglio dire che la situazione è tragica, assurda, disperata, ma che almeno noi che abbiamo avuto la fortuna di non vivere sulla nostra pelle questa disperazione, dovremmo forse evitare di dire cazzate sull’onda dell’emotività in questa gara a chi ce l’ha più tenero. Cerchiamo di trovare soluzioni sostenibili, ragionate, compatibili con quella serie di pesanti vincoli che pure chiamiamo ancora ‘società civile’.

Altra cosa: chi sogna i corridoi umanitari, l’abbattimento delle frontiere, il trasferimento incontrollato di infinite persone in uno spazio finito, lo dica chiaramente, si metta al suo posto nella battaglia democratica e cerchi di convincere tutti gli altri. Provare ad aggirare la volontà generale della gente (migrazioni controllate) con critiche puntualissime e personali (Minniti è un pelato criptofascista quindi il codice per le ong fa schifo quindi facciamo senza regole) è un po’ disonesto, e al limite può diventare controproducente.

Lo scontro televisivo tra Christian Raimo, Alessandro Sallusti e Maurizio Belpietro

A proposito di soluzioni stabili, la polemica del giorno riguarda la comparsata di Christian Raimo a Quinta Colonna, in veste di bersaglio umano. Raimo, giornalista e scrittore, è un intellettuale brillante, e fa un prezioso lavoro di divulgazione e coagulazione ideologica progressista. Per chi non lo conoscesse, è un ottimo indicatore dello stato dell’arte della “sinistra” (etichetta spesso desueta ma che a lui calza ancora perfettamente, nel bene e nel male). Tutto sommato ha fatto bene ad andare nella fossa dei leoni a combattere contro Sallusti e Belpietro (non sarà per le sue provocazioni che il pubblico di Quinta Colonna si arroccherà ulteriormente nella sua grossolana xenofobia da Rete4). Ma è troppo facile fare la parte degli intelligenti misurandosi con l’ex anima gemella di Daniela Santanché. Finita la polemica, sarebbe interessante chiedere a Raimo (grande oppositore del codice di condotta Minniti) quale sarebbe la sua alternativa concreta per risolvere, o arginare, o almeno tamponare la crisi dei migranti. Oppure che cosa ne pensa di Assad, e delle alternative reali che si prospetta(va)no all’orizzonte. O cosa fece per difendere la Libia di Gheddafi dall’invasione della Nato. Speriamo abbia conservato i cartelloni.

Fonte: L’Intellettuale Dissidente

  • Illegal_Fharyuk

    ilpost è un giornale di merda di FALLITI E IGNORANTI CLAMOROSO DEL BD, gente che inneggia al terrorismo DEI CLANDESTINI, un giornalaccio di mantenuti di dalemma renzio e tutta la merdaglia varia da estirpare