Aria inquinata: ecco cosa respiriamo ogni giorno

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vietato fumare

Il fumo inquina l’aria che respiriamo anche nelle zone in cui è vietato fumare: è un rischio – di Zeina Ayache

I ricercatori hanno scoperto che le sostanze tossiche delle sigarette raggiungono anche le zone in cui è vietato fumare: gli effetti (pericolosi) del fumo di terza mano.

Le tossine del fumo delle sigarette raggiungono anche gli ambienti in cui è vietato fumare.

La conferma della presenza di ‘fumo di terza mano’ anche in luoghi in cui non dovrebbe esserci arriva dai ricercatori della Drexel University che sulla rivista Science Advances hanno pubblicato lo studio intitolato “Thirdhand smoke uptake to aerosol particles in the indoor environment” attraverso il quale ci spiegano come sia possibile e quali sono i rischi.

Il fumo di terza mano. Oltre al fumo passivo, quello cioè che inaliamo quando qualcuno fuma accanto a noi, esiste anche il ‘fumo di terza mano‘, quello cioè che raggiunge i nostri polmoni non per contatto diretto, ma perché le sostanze residue del fumo delle sigarette si “attaccano” all’aria che circolando può entrare anche negli ambienti in cui è vietato fumare.

E si tratta di tossine potenzialmente pericolose per la nostra salute.

Lo studio. L’idea dello studio nasce dalla necessità di chiarire quando gli agenti chimici tossici delle sigarette possano essere pervasivi, riuscendo a raggiungere anche chi non fuma. Analizzando alcuni ambienti in cui vige il divieto di fumo, gli esperti hanno trovato tracce di queste sostanze che si spostano con l’aria attaccandosi alle particelle di aerosol che “si trovano ovunque sospese nell’aria” e si attaccano ai vestiti, ai mobili e agli oggetti raggiungendo anche chi non fuma: “Questo significa che le persone sono più esposte a queste sostanze pericolose più di quanto si pensasse” spiegano i ricercatori.

Quant’è il fumo di terza mano. Studiando la composizione dell’aerosol di una classe vuota dove nessuno ha mai fumato, gli esperti hanno visto che il 29% dell’aerosol presente nella classe conteneva tracce di sostanze tossiche di fumo di sigaretta.

“Questo studio – afferma uno degli autori, Michael Waring – mostra che il fumo di terza mano, che sempre di più risulta essere pericoloso per la salute come il fumo passivo, è molto più difficile da evitare negli ambienti interni dove è vietato fumare rispetto a quanto ritenuto finora”.

Fonte: fanpage.it