Arsenico trovato in oltre 105 prodotti alimentari per bambini: risultati choc

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Arsenico nei cibi per neonati: polemica sui risultati choc dei controlli svizzeri – di Riccardo Quintilli

Un silenzio che, se non sapessimo provenire dalla Svizzera, diremmo tipico delle autorità italiane.

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Ci riferiamo a quello dell’agenzia federale elvetica, che ha trovato arsenico nei prodotti a base di riso per bambini; 105 gli alimenti a base di riso per neonati e bambini piccoli analizzati, ma ha preferito non fare nomi.

E, naturalmente, è scoppiata la polemica con le associazioni dei consumatori. Come KTipp che denuncia:

“Il Parlamento preferisce proteggere l’industria alimentare piuttosto che tutelare i bambini”.

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Gli alimenti esaminati includevano bevande di riso, cracker, cialde e piatti pronti. In tutti i campioni, il laboratorio ha trovato l’arsenico. La maggior parte era arsenico inorganico.

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) è “cancerogeno” e “altamente tossico”.

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Per l’Istituto federale tedesco per la valutazione del rischio negli alimenti, è indesiderabile ma non può essere completamente evitato, perché si trova naturalmente nel terreno e nelle acque.

Livelli di arsenico assorbiti dai bambini

I ricercatori dell’Ufficio federale hanno scoperto che i bambini che mangiano molti alimenti a base di riso, possono assorbire alti livelli di arsenico inorganico, oltre gli 0,1 milligrammi di arsenico al chilo, fissati per i prodotti per l’infanzia elvetici.

Nel test dell’Ufficio federale, questo valore è stato superato in alimenti secchi per bambini fino a un anno, nella maggior parte dei dodici prodotti testati.

Inutile chiedere, come pure hanno fatto le associazioni svizzere, di conoscere i nomi dei prodotti testati.

Il Parlamento, infatti, ha approvato una legge che esclude i prodotti alimentari da quelli per cui si è obbligati alla trasparenza. Fonte  – tratto da Lo Spillo