Barbara D’urso: brutte notizie per la regina dei talk show televisivi

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Barbara D’Urso a processo per diffamazione per un servizio sul delitto Rosbochdi Ida Artiaco

Barbara D’Urso dovrà presentarsi il prossimo 14 maggio al tribunale di Ivrea al processo per diffamazione nel quale risulta imputata insieme ai giornalisti Alessandro Cracco e Alessandro Banfi: nel 2016 è andato in onda a “Pomeriggio 5” un servizio sul delitto Rosboch nel quale una donna residente in Canavese, che ha presentato denuncia, è stata annoverata tra le presunte amanti dell’assassino, Gabriele Defilippi.

Barbara D’Urso andrà a processo per diffamazione al tribunale di Ivrea. La famosa conduttrice televisiva è imputata insieme ai giornalisti Alessandro Cracco e Alessandro Banfi per aver mandato in onda il 2 marzo 2016 nel corso della trasmissione “Pomeriggio 5” un servizio sulle presunte relazioni amorose di Gabriele Defilippi, autore dell’omicidio della professoressa Gloria Rosboch.

La D’Urso dovrà presentarsi il prossimo 14 maggio nell’aula del tribunale eporediese, così come stabilito dal giudice Angela Rizzo, che ha respinto le richieste dei legali della conduttrice di spostare il processo per competenza ai colleghi di Milano.

Il motivo della denuncia nei confronti di Barbara D’urso

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A denunciare il programma di Canale 5 è stata una donna residente in Canavese che si è costituita parte civile.

Nel servizio in questione quest’ultima sarebbe stata annoverata tra le amanti di Defilippi, e sarebbe anche stata accusata di aver avvicinato il ragazzo al consumo di sostanze stupefacenti.

Gloria Rosboch, insegnante 49enne, fu uccisa a Castellamonte, comune a pochi passi da Torino, nel gennaio del 2016 dal suo ex alunno, Gabriele Defilippi, all’epoca dei fatti 22enne.

Il ragazzo la convinse a consegnargli 187mila euro in cambio della promessa di una nuova vita insieme in Costa Azzurra.

Quando la donna si rese conto della truffa chiese la restituzione della somma e presentò una denuncia ai carabinieri.

Ma ormai era troppo tardi: l’assassino prima la fece sparire, poi dopo qualche giorno fu ritrovato il suo corpo senza vita in una cisterna. L’autopsia ha successivamente confermato il decesso per strangolamento.

Fonte: fanpage.it – Titolo originale: Barbara D’Urso a processo per diffamazione per un servizio sul delitto Rosboch