Batman è probabilmente cattolico, e anche Hulk, Hellboy, Gambit e Shi

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  • di Jean Elizabeth Seah

“Nessun protestante ha mai sofferto per il senso di colpa come Bruce Wayne”, dice un fumettista di DC Comics

Parlando di fumetti, il fatto che si affrontino le domande ultime relative al bene contro il male – tutte quelle cose con cui lottiamo in teologia – rende naturale che entrino in qualsiasi storia importante”

Greg Garrett, autore di Holy Superheroes! Exploring Faith & Spirituality in Comic Books

Come esseri umani caduti che affrontano ogni giorno ingiustizie e doveri mondani, a volte è un sollievo immergersi nelle storie di personaggi che lottano contro il crimine e dimostrano la fragilità umana elevandosi allo stesso tempo su nemici mortali e un passato ridotto a brandelli. Alcuni di loro sono dotati di superpoteri, che ricordano i poteri angelici e i doni soprannaturali che gli esseri umani possedevano una volta, come l’immortalità del corpo, e tuttavia in genere vengono rappresentati come membri a tutti gli effetti del nostro mondo spezzato, richiedendo anche loro un Salvatore divino.

Il sito più analizzato sull’affiliazione religiosa dei personaggi dei fumetti è Adherents.com, mentre un altro database dettagliato è ospitato su Comic Book Religion. Ecco alcuni dei tanti eroi e cattivi cattolici dei fumetti elencati nel primo sito:

Batman/Bruce Wayn

By Source (WP:NFCC#4), Fair use, https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=54053373

Charles “Chuck” Dixon, uno dei fumettisti di DC Comics per Batman, ha concluso che dev’essere cattolico, dicendo: “Nessun protestante ha mai sofferto per il senso di colpa come Bruce Wayne”.

Adherents.com sottolinea il contrasto tra l’introverso Batman e il vivace protestante Peter Parker/Spider-Man. Entrambi hanno subito perdite tragiche nell’infanzia, con l’omicidio dello zio di Parker, Ben, e dei genitori di Wayne. Entrambi sono così spinti ad essere vigili, salvando gli altri da una sofferenza di questo tipo. Mentre Batman, però, è tormentato dal senso di colpa per essere sopravvissuto, Spider-Man, il primo adolescente supereroe, riesce a mantenere una personalità solare (anche colui che rappresenta la nemesi di Spider-Man Venom/Eddie Brock è cresciuto cattolico, e vaga di chiesa in chiesa implorando il perdono e pensando al suicidio).

Batman lotta con la sua fede e la realtà dell’aldilà, ma nei momenti critici si rivolge a Dio, pregando sulla tomba dei genitori segnata dalla croce e sposando Catwoman per la Chiesa cattolica.

“Se la gente non sopporta i cartoni sulla religione ha un problema”

Frank Miller, autore di Batman: Il Cavaliere Oscuro, Il RitornoDaredevilSin City

Hellboy/Anung Un Rama

By Source, Fair use, https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=30320231

Hellboy, noto anche come Red, è un demone trovato abbandonato in una chiesa da bambino e allevato nel cattolicesimo dal professor Trevor Bruttenholm, direttore dell’Ufficio per le Ricerche sul Paranormale. Da adulto, Hellboy porta sempre con sé il suo rosario e lo stringe quando inizia una battaglia. In Hellboy II: The Golden Army (2008), il rosario gli dà la forza di resistere alla tentazione di riconquistare il suo potere all’Inferno, permettendogli di sfatare la profezia secondo la quale distruggerà l’umanità. L’attore cristiano Doug Jones (che interpretava l’amico di Hellboy Abe Sapiens) ha riferito come la sua fede sia stata “incoraggiata e messa in discussione da questa storia”.

Anche la fidanzata di Hellboy, Elizabeth “Liz” Sherman, è cresciuta cattolica, e nel film indossa una catenina con una croce.

Altri due supereroi cattolici che sfidano il loro background infernale sono Blue Devil di Justice League e Daimon Hellstrom (Hellstorm) dei Defenders.

“Perché quello che ci mette alla prova ci porterà al trionfo. Dobbiamo attraversare l’oscurità per raggiungere la luce”.

Hellboy: Blood and Iron (2007)

Zorro (che in spagnolo significa “Volpe”)/Don Diego de la Vega

By Source (WP:NFCC#4), Fair use, https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=54729446

L’eroe mascherato in cappa e spada di Los Angeles è un fedele cattolico e un vero sostenitore della giustizia sociale. Difende sacerdoti e nativi ne Il Segno di Zorro (1920) e va in chiesa a gridare contro Dio per la morte di un amico ne La Leggenda di Zorro (2005) prima di chiedere all’Onnipotente il coraggio e la forza per continuare a lottare per il bene del popolo. Il suo migliore amico e confidente nell’ultimo film è il francescano fra’ Felipe, che si unisce sfacciatamente alla lotta ed è incline all’alcool, dicendo: “Ho bisogno di un vizio per rimanere in sintonia con i peccatori”.

Zorro potrebbe essere stato ispirato da Estanislao, un giudice indigeno della Missione di San José, in California, che guidò le rivolte dei nativi americani contro il Governo messicano e le missioni ma alla fine chiese al francescano padre Narciso Durán di ottenere il perdono per sé e per i suoi uomini. La contea di Stanislaus e il fiume omonimo ricevono il nome da lui.

Robert “Bob” Kane, co-ideatore di Batman, ritiene che Zorro sia un’ispirazione del Cavaliere Oscuro di Gotham.

Gambit/Remy LeBeau

By Source (WP:NFCC#4), Fair use, https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=53861920

Gambit, degli X-Men, è stato allevato come cattolico cajun. Sottrae “la Croce della Redenzione” al museo di opere d’arte rubate di un gangster di Miami e la restituisce al Vaticano.

Le carte da gioco, piene dell’energia cinetica che è la firma di Gambit, hanno una storia cattolica: “I quattro semi erano analoghi agli stati feudali medievali: le spade simboleggiavano la piccola nobiltà, i cuori il clero, i quadri i mercanti e i picche erano legati all’agricoltura e quindi ai contadini” (Iain Gately, “A Heart-Shaped History”)

Un altro cattolico tra gli X-Men è Banshee, irlandese come Robocop.

Il Confessore/Jeremiah Parrish & il Chierichetto/Brian Kinney

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Il giovane sacerdote padre Parrish, assistente del cardinal Grandenetti, viene sedotto e ucciso da un vampiro, risorgendo dopo tre giorni trasformato egli stesso in vampiro. Lotta contro la sua nuova natura ma viene scoperto e cacciato dalla congregazione. C’è un’ala della cattedrale non consacrata murata, e Parrish si nasconde lì, lottando per non perdere la sua umanità attraverso la preghiera.

Anni dopo, Parrish viene ispirato da un altro supereroe a usare i suoi poteri per aiutare gli uomini. Include una croce nel suo costume, usando il dolore per controllare i suoi istinti vampireschi. Il Confessore, volendo rimanere fedele al suo dovere sacerdotale di insegnare, recluta il Chierichetto come sua spalla. Come certi veri chierichetti, Brian Kinney non è troppo entusiasta della sua identità, ma (SPOILER ALERT) quando il Confessore si sacrifica persalvare il mondo dagli alieni che lo vogliono invadere, il Chierichetto prende su di sé il mantello come nuovo Confessore.

Shi (che in giapponese vuol dire “Morte”)/Ana Ishikawa

Fair use, https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=22050695

Shi è una guerriera Sohei, nata da un guerriero giapponese buddista e da una missionaria cattolica americana alla fine degli anni Sessanta. È ispirata alla sua antenata del XVII secolo Yuri Ishikawa (Tora No Shi, “La Tigre della Morte”), che ha combattuto contro la persecuzione imperiale dei cristiani giapponesi nel 1637.

(SPOILER ALERT): A causa del senso di colpa per il fatto di aver contribuito accidentalmente alla morte del padre, Shi dà la caccia all’assassino del padre. La fede insegnatale dalla madre Catherine le impedisce ad ogni modo di cercare una vendetta sanguinosa, e quindi fa imprigionare l’uomo e torna alla sua vita normale come manager di una galleria, anche se continua ad aiutare gli innocenti sotto le spoglie di Shi.

Hulk/Bruce Banner

By Source, Fair use, https://en.wikipedia.org/w/index.php?curid=50399154

L’Incredibile Hulk era un wrestler della Marvel Comics ben prima che esistesse un Hulk Hogan. L’alter ego di Hulk, Bruce Banner, è uno scienziato che si inietta un siero sperimentale da super-soldato per colpire la moglie da cui è separato, Betty Ross. Prima dell’esecuzione del dottor Banner per aver portato lo scompiglio a New York City, Iron Man gli mette un rosario e un crocifisso in mano. Il suo funerale viene celebrato in una chiesa cattolica, e le sue ultime parole (lette ad alta voce da Capitan America) alludono all’aldilà:

Miei cari amici, so che gli scienziati seri non dovrebbero credere nel concetto di un’aldilà. Dopo tutto, non ci sono prove della sua esistenza. Nessun dato empirico suggerisce che ci sia nulla al di là del qui e ora, e tuttavia sono qui a parlarvi dall’oltretomba. Cosa suggerisce? Cosa vi dice questo fatto?

Per me è un’immagine perfetta del fatto che il mondo è un luogo ben più complesso di quanto anche il più brillante di noi potrebbe immaginare.

Dopo aver condiviso una storia sul guardare un bruco emergere dalla crisalide come farfalla conclude:

Quindi non piangete per me ora, amici miei, perché la scienza insiste sul fatto che non sono morto. L’energia cambia sempre stato, e rifiuto di credere che la consapevolezza umana sia la sola eccezione a questa legge universale…

Betty Ross, credendo che Banner sia davvero morto, entra in noviziato in un convento. In seguito, quando emerge che invece è vivo, si sposano in una chiesa cattolica.

Cosa possiamo imparare da questi supereroi? Combattono molti nemici minacciosi, ma la loro battaglia più grande è in genere interiore, e la loro vittoria ultima è un trionfo della volontà, forgiata dall’amore, sui loro istinti di base.

Dal trauma della violenza e della perdita, queste anime spezzate ricostruiscono la propria vita, scegliendo di lottare a favore delle persone innocenti che spesso non conoscono e non ringraziano per i loro sacrifici sovrumani. Rappresentano la battaglia spirituale cristiana che dura tutta una vita per amare davvero Dio, se stessi e il prossimo – una battaglia che termina solo alle porte del Paradiso.

[Traduzione dall’inglese a cura di Roberta Sciamplicotti]

fonte: aleteia