Beppe Sala, Pd: dichiarazioni ‘razziste’? Ecco cos’ha detto sugli africani

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Beppe Sala: “Gli immigrati africani? Istruzione pari a zero e non sanno lavorare”di Chiara Soldani

Milano – Un Beppe Sala “illuminato”: e il Nirvana certo non c’entra. Intervistato da Mario Giordano per il quotidiano “La Verità”, il sindaco di Milano riflette sul tema dell’immigrazione.

Non risparmiando certo critiche alla gestione della sinistra: “Penso che sull’immigrazione la sinistra abbia sbagliato tutto.

Non siamo stati per niente chiari nell’affrontare il problema. Serve un piano nazionale. E in primis bisogna distinguere tra immigrazione degli africani e altri immigrati.

In Italia gli immigrati sono il 9 per cento della popolazione, a Milano il 19 per cento. Però io sfido i milanesi dicendo: quando arrivavano i filippini ti lamentavi?“.

Proprio lui, che sempre si è scagliato contro discriminazione e “razziali discorsi” (riecheggiano, tuttora, le polemiche su Attilio Fontana), pare redimersi.

Sala sembra fare dietrofront. E, soprattutto, fa un distinguo che lo bollerebbe con l’appellativo di “razzista”:

L’immigrazione africana porta persone che hanno livello di istruzione pari a zero e che non hanno mai lavorato. Questa è la verità”. Tradotto: gli immigrati africani non sono una risorsa, bensì un peso “per noi altri”.

Il coming out di Beppe Sala, ricorda molto quello di De Luca. Il governatore campano, contestate le politiche adottate dal Pd, aveva persino definito gli immigrati “ubriachi e spacciatori”.

Che Milano sia martoriata da episodi di violenza e criminalità, è agli atti. Prendere un treno o salire in metro provoca spesso stati d’ansia.

Che a Milano si noti meno perché ci sono i grattacieli, le mostre, la fashion week e la movida, non attutisce certo il colpo.

Che il sindaco si sia destato dal lungo torpore? Chissà. Nel frattempo, tutto deve cambiare. Ma nulla, cambia veramente.

Fonte: IL PRIMATO NAZIONALEBeppe Sala: “Gli immigrati africani? Istruzione pari a zero e non sanno lavorare”