Botte da gender – VIDEO

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Riportiamo di seguito un post scritto da Daniele Scalea sul suo profilo facebook.
Scalea è il vice presidente dell’Istituto di Alti Studi in Geopolitica e Scienze Ausiliarie e docente presso l’Università Niccolò Cusano.
In merito ad una rissa avvenuta a Londra tra un’attivista femminista ed una persona transessuale scrive:

Londra, Hyde Park: una manifestante femminista sessantenne è mandata all’ospedale da un giovane contromanifestante transgender.
Le femministe si erano radunate per discutere della necessità di mantenere gli spazi femminili (come bagni e spogliatoi) riservati alle donne e non aperti a chiunque si autoidentifichi come “donna” pur essendo di sesso maschile.
Gli attivisti di una organizzazione transgender si sono radunati per ostacolare la loro iniziativa, secondo lo squisito principio postmoderno che se le tue idee mi offendono allora posso impedirti con la forza di esprimerle.
Il gesto di aperta violenza fisica è stato isolato, ma l’organizzazione transgender ci ha tenuto a rivendicarlo e precisare che prendere a pugni una femminista che non li vuole negli spogliatoi femminili è come prendere a pugni i nazisti, pratica che dopo breve dibattito l’intellighenzia di sinistra ha dichiarato legittima e virtuosa.

Probabilmente siamo alla resa dei conti ed evidentemente la situazione sta degenerando sempre di più.

Vi proponiamo anche il video dell’aggressione: