Casatenovo, muore a 10 mesi nell’asilo nido: nessun giornale si chiede se il bimbo era stato vaccinato

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Chi scrive non è un giornalista e vuole solo far notare un piccolo paradosso.

Si è appena conclusa una stagione estiva che ha visto manifestare nelle piazze di tutta Italia centinaia di migliaia di genitori contro la legge Lorenzin; con la riapertura degli asili, la maggior parte dei quali non accetta bambini non “in regola” con i vaccini, si sta generando un caos mai visto prima; medici (radiati dall’albo e non), avvocati e genitori di danneggiati da vaccini, continuano a mettere in guardia sui pericoli della legge Lorenzin.

In questo contesto succede una tragedia: a Casatenovo, comune in provincia di Lecco, muore un bimbo di 10 mesi all’interno di un asilo nido per un arresto cardiaco. Tanti giornali riportano la notizia. Le cause sono ancora da accertare.

Attenzione: la morte di questo bimbo potrebbe non essere connessa in alcun modo con i vaccini. Ma com’è possibile che a nessun giornalista si sorto il minimo dubbio? Se il bimbo era all’asilo, probabilmente era in regola con le vaccinazioni. Se il bimbo aveva 10 mesi, non sarà passato molto tempo dagli ultimi richiami… Eppure nessuno ha osato spingersi tanto in là con ragionamenti simili.

Ricordiamo che lo scorso 5 luglio, a Napoli, è morto un ragazzo di 16 anni per un aneurisma cardiaco e la sera prima era stato vaccinato.

Dal sito di Valdo Vaccaro citiamo un articolo del 23 dicembre 2014, che parla di aneurismi:

«Le arterie sono vasi molto resistenti e servono al trasporto del sangue dal cuore a tutti i tessuti del corpo. Sono in comunicazione coi capillari, portando il fluido rosso alla periferia del corpo. Allo stato normale le arterie sono elastiche. Si contraggono e si dilatano fisiologicamente seguendo il ritmo cardiaco ed aiutando in tal modo la circolazione del flusso sanguineo. Si infiammano solo per effetto di un sangue viziato o alterato nella sua composizione. Anche farmaci, iniezioni e vaccini, nonostante non se ne parli e non si voglia ammettere, alterano la composizione del sangue facendo degenerare l’intero sistema circolatorio».

Infine riportiamo un caso di arresto cardiaco in una bimba di 5 mesi vaccinata 11 giorni prima della morte, dal sito del COMILVA.

«Caso B0716780A.

Questo caso è stato segnalato dall’autorità di regolamentazione (IT-Agenzia Italiana del Farmaco # 139.520) e descrive l’insorgenza di arresto cardiaco in una bambina di 5 mesi vaccinata con vaccini combinati, pertosse tetano-acellulare, epatite B, poliomielite inattivato ed Haemophilus influenzae di tipo b (Infanrix hexa, GlaxoSmithKline), e vaccino contro lo pneumococco (non GSK) (Prevenar 13) secondo la profilassi prevista.

I genitori della bambina erano giovani, entrambi nati nel 1992.

Nessuna informazione disponibile riguardo a importanti malattie o problemi neonatali. La bambina è stata alimentata con latte artificiale fin dai primi giorni a causa di una ipogalattia materna (condizione caratterizzata da una insufficiente produzione di latte per problemi materni). La crescita del soggetto era sempre stata regolare, tra il 50° e il 75° grado percentile.

10 febbraio 2011: viene somministrata la prima dose dei vaccini Infanrix hexa e Prevenar 13. Poche settimane dopo la vaccinazione con la 1° dose di Infanrix Hexa e Prevenar 13, il soggetto presenta la febbre, così che la seconda dose di vaccini viene rinviata.

14 aprile 2011: la bambina riceve la 2° dose di Infanrix hexa e la seconda dose di Prevenar 13. Nello stesso giorno la bambina presenta febbre alta, > 39°C. Il 15 aprile 2011, la febbre è risolta.

Sia per la prima che per la seconda dose non sono stati resi noti il sito di iniezione né i numeri di lotto dei vaccini.

15 aprile 2011, pomeriggio: la bambina non risponde agli stimoli e viene ricoverata al pronto soccorso con estremità fredde, sguardo fisso, ipertono, torcicollo e fontanella normotesa. Successivamente, il soggetto guarisce completamente.

Alla visita neurologica, il soggetto era vigile, reattivo e lo stato di sonnolenza è stato correlata alla vaccinazione. L’elettroencefalogramma era senza evidenti anomalie irritative.

23 aprile 2011 (notte): la bambina ha un arresto cardiaco. Dopo 20 minuti di rianimazione l’attività cardiaca è ripresa ma con irreversibili sequele neurologiche.

L’autorità di regolamentazione riferisce che la febbre, la rigidità del collo, lo sguardo fisso, le estremità fredde, la non risposta agli stimoli e l’arresto cardiaco sono tutti sintomi possibilmente correlabili alla vaccinazione con Infanrix hexa e Prevenar 13: quasi certamente è correlabile la sonnolenza.

Il 25 aprile 2011, alle 15:10, la bambina muore.

L’autopsia è stata eseguita e i risultati sono stati riportati sulla base delle informazioni disponibili e sulle indagini istologiche: non vi era alcun elemento attribuito ad encefalite.

Nessun farmaco concomitante è stato segnalato. Il soggetto era in buona salute prima della vaccinazione. Il report completo sulle misure di rianimazione e il rapporto completo dell’autopsia non sono stati resi disponibili.

La morte è stata causata da insufficienza d’organo multipla, polmonite ab-ingestis, anossia cerebrale dopo l’arresto cardiaco improvviso. Altre cause significative non sono state trovate, quindi, l’arresto cardiaco potrebbe corrispondere a Sudden Infant Death Syndrome (SIDS).

n.d.r.: riportiamo il parere finale di GSK: “Non c’era alcuna prova scientifica a disposizione per dimostrare una relazione causale tra le somministrazioni vaccinali e l’arresto cardiaco».

  • ~L a u r a~

    Credo che non avremo risposta a questa domanda, faranno come al solito: negheranno con la frase di circostanza: Non c’era alcuna prova scientifica a
    disposizione per dimostrare una relazione causale tra le
    somministrazioni vaccinali e l’arresto cardiaco”».

    Mi dispiace moltissimo per questa famiglia e per tutte quelle che vivono queste tragedie, non è facile superare la perdita di un figlio soprattutto così.
    Questo mondo è sempre più un inferno, ad ogni battito corrisponde una stilettata dolorosa, solo la speranza in una vita migliore in un’altra Dimensione può donare la forza di andare avanti nonostante le tenebre che ci avvolgono in questi frangenti.

    Che la Verità si manifesti al più presto e porti con sè Giustizia e Pace.