8 cibi che non scadono (quasi) mai: ecco gli alimenti che restano intatti nel tempo

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Molti alimenti devono essere consumati entro alcuni giorni o mesi, ce ne sono invece altri che non scadono mai, o quasi. Cibi che possono durare anche molti anni, se conservati in modo adeguato. Ecco quali sono!

Ci sono alimenti che hanno scadenze brevi, necessitano quindi di essere consumati entro pochi giorni, come yogurt, latte, formaggi freschi ecc…, ci sono poi altri cibi che non scadono mai o quasi: basterà conservarli in modo adeguato per farli durare a lungo. Parliamo di alimenti come il riso, il sale, lo zucchero, il cioccolato fondente e non solo: sarà sufficiente, nella maggior parte dei casi, conservarli in posti asciutti e non esposti al calore o alla luce diretta del sole. Questi cibi, se ben conservati, mantengono quindi quasi intatte le loro proprietà senza causare danni alla nostra salute.

Tutti i cibi in vendita devono riportare per legge la data di scadenza, in alcuni casi si tratta però di date che possono protrarsi anche oltre e, per alcuni alimenti, non sarebbe nemmeno necessaria. Con il passare del tempo, le qualità organolettiche e igieniche di cibi come il cioccolato o il miele, ad esempio, non vengono alterate. Per questo possono essere consumati anche dopo mesi e, in alcuni casi, anni. Ecco tutti i cibi che non scadono mai o quasi e che possiamo tenere in dispensa in grande quantità senza il timore di doverli gettare nella pattumiera.

1. Cioccolato fondente: può conservarsi per più di 2 anni grazie al “temperaggio”

Il cioccolato fondente si può conservare in perfetto stato per più di 2 anni. La patina bianca che si forma in superficie dopo un po’di tempo, e che somiglia ad una muffa, in realtà non fa male alla salute. Le qualità che permettono al cioccolato fondente di conservarsi a lungo, molto più di quello al latte, sono dovute al “temperaggio”, cioè la lavorazione che permette la formazione di cristalli di burro di cacao strutturati in modo tale da donare croccantezza al cioccolato al momento del morso, seguito dallo scioglimento, una volta in bocca. Sopra i 20° la struttura di alcuni cristalli può modificarsi permettendo la formazione della “famosa” patina biancastra: ciò significa che il cioccolato ne perderà un po’ in gusto e croccantezza, restando però mangiabile. Per questo motivo è consigliabile conservarlo sotto i 20°, in un luogo fresco e asciutto.

2. Sale: si conserva per anni grazie alla capacità di assorbire l’acqua

Il sale può essere conservato in dispensa per molti anni e utilizzato per condire i cibi senza alcun danno per la salute. La proprietà “igroscopica” del sale, cioè la capacità di assorbire l’acqua, ne rende possibile la lunga conservazione: il sale viene infatti da sempre usato non solo per condire, ma soprattutto per conservare i cibi. Assorbendo l’acqua rende il cibo poco appetibile ai batteri che potrebbero deteriorarlo: senza l’acqua, infatti, i batteri non possono moltiplicarsi. Per una perfetta conservazione, aggiungete qualche chicco di riso al sale, ne assorbirà l’umidità permettendo di conservarlo per anni.

3. Zucchero: dolcificante e conservante a lunghissima durata

Così come il sale, anche lo zucchero, sia bianco che di canna si potrà conservare per anni in quanto assorbe l’acqua dagli alimenti in cui si trova: i batteri non riescono qunsi a nutrirsene e non si riproducono. Per questo viene utilizzato per la conservazione di alcuni cibi, ad esempio per la preparazione di confetture e marmellate, oltre che per la frutta sciroppata: lo zucchero è quindi esso stesso un conservante. Con il tempo potrebbe indurirsi: per evitare che ciò accada avvolgete il pacchetto nella plastica o inseritelo in un contenitore ermetico conservandolo in un luogo fresco e asciutto.

4. Riso: può essere conservato fino a 30 anni, a patto che non sia integrale

Il riso ben chiuso nella propria confezione, o all’interno di un contenitore ermetico o sacchetto per freezer, può conservarsi per anni. Bisogna poi tenerlo in un luogo fresco e secco, lontano da possibili incursioni di insetti. Conservato a bassa temperatura, almeno a 3°C, senza ossigeno può conservarsi fino a 30 anni: se volete proteggerlo di più, potete infatti conservarlo nel congelatore all’interno degli appositi sacchetti. Fa eccezione il riso integrale, che scade prima a causa della crusca ricca di grassi insaturi che dopo un po’ di tempo lo fanno irrancidire: quando il riso integrale odora di vernice è giunto il momento di buttarlo nella pattumiera.

5. Legumi: duranto tanto perché non possono essere attaccati da muffe e batteri

I legumi secchi non contengono acqua, grazie al processo di essiccazione, ciò li rende inattaccabile da muffe e batteri. Inoltre l’assenza di acqua blocca gli enzimi che provocherebbero l’apertura del seme. Devono essere conservati in un luogo fresco, asciutto e al buio, e mai sotto la luce diretta, nè naturale, nè artificiale. In queste condizioni non perdono le loro proprietà restando un’ottima fonte di proteine per molti anni.

6. Aceto di vino: sapore e odore restano immutati nel tempo

Che sia rosso, bianco o balsamico, l’aceto è un prodotto molto acido che può essere conservato per lunghissimo tempo, può essere considerato come un “vino andato a male”, motivo per cui è come se non avesse scadenza. Ciò grazie ai batteri del genere Acerobacter che, ossidando l’etanolo delle bevande alcoliche, impediscono ad altri batteri di colonizzarlo. Anche se negli anni l’aceto cambia colore o sapore, soprattutto quello rosso, non provoca danni alla salute. L’aceto bianco resta invece immutato nel tempo. Conservatelo in un luogo buio e asciutto e chiudetelo bene dopo ogni utilizzo.

7. Liquori e distillati: quelli ad alta gradazione non hanno scadenza

Liquori e distillati ad alta gradazione alcolica, come ad esempio rum, whisky, tequila, non scadono, anche dopo l’apertura. Il loro sapore resterà inalterato nel tempo senza deteriorarsi: in alcuni casi addirittura migliorano con il passare degli anni. L’alcol è infatti un conservante, favorisce la disidratazione e blocca il proliferare di batteri: stessa cosa vale anche per le tinture in erba, come ad esempio l’estratto di vaniglia in alcol. Anche in questo caso non c’è data di scadenza.

8. Miele: dura a lungo grazie all’alto contenuto di zuccheri

Anche il miele è tra i cibi che non scadono (quasi) mai: di norma ha una data di scadenza, obbligatoria per legge, la sua resistenza nel tempo è dovuta alla poca presenza di acqua e all’alta quantità di zucchero, che non permettono ai batteri di attaccarlo. Con il passare dei mesi potrebbe indurirsi o cambiare di colore, ma ciò non è un pericolo per la salute: continua infatti a mantenere intatto il suo sapore e le sue proprietà. Per renderlo di nuovo liquido vi basterà mettere il barattolo aperto a bagnomaria. Una volta aperto, il miele va conservato ben chiuso in un luogo asciutto e al buio.

Fonte: fanpage.it