Ciò che ti fa arrabbiare quando vuoi avere ragione, non è chi la pensa diversamente ma un’altra cosa

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Scegli la relazione, invece di scegliere di avere ragione

  • di Jennifer Delgado Suárez

“Scegli il rapporto invece di scegliere di avere ragione” è uno dei consigli che da Brené Brown, scrittrice e docente presso l’Università di Houston. Con queste parole semplici ci mostra il cammino da seguire quando ci impegniamo in una discussione che minaccia di compromettere la relazione.

Liberati dalla necessità di avere ragione

Ti sei mai chiesto da dove viene il bisogno di avere ragione? Perché ci aggrappiamo ai nostri argomenti come se da questi dipendesse la nostra vita e terminiamo provocando inutili scontri? Perché siamo ossessionati da piccoli dettagli che non fanno la differenza? Perché vogliamo sempre che le cose vadano come desideriamo noi?

La verità è che la società è disegnata per fare in modo che desideriamo aver ragione fin da piccoli, perché aver ragione significa essere più capaci e intelligenti. Infatti, è curioso che le librerie siano piene di libri che insegnano a convincere gli altri, ma nemmeno uno che insegni come lasciarsi convincere.

Il dato interessante è che tutti possiamo avere ragione, perché in molti casi non esiste una “RAGIONE” con la R maiuscola, ma ogni argomento ha la sua logica, da un certo punto di vista. Il problema inizia quando non siamo in grado di entrare nel punto di vista dell’altro e ci blocchiamo nel nostro. In questo modo nessuno vince perché le opinioni diventano sempre più estreme e ognuno, anziché arricchirsi, si impoverisce.

Ma anche così, ci aggrappiamo alla ragione perché crediamo che cedere significhi riconoscere che abbiamo torto, e se lo facciamo significa che valiamo meno come persone. Molte persone vedono in questa difesa appassionata delle loro opinioni anche una dimostrazione di forza di carattere.

Ma nella maggior parte dei casi, aggrapparci alla “ragione” è solo espressione di profonda insicurezza e paura di aprirci ad altri argomenti che ci impongono di riorganizzare i nostri schemi mentali e accettare le cose che non si adattano alle credenze che ci hanno inculcato.

D’altra parte, ci sono anche quelli che difendono le proprie ragioni semplicemente perché non vogliono che gli altri pensino che sono deboli o incapaci. Ma eliminare la necessità di avere ragione non significa questo.

Eliminare la necessità di aver “ragione” non significa cestinare le nostre argomentazioni o smettere di credere in certe cose, significa non sentire il bisogno di convincere l’altro, piegarlo e vincere. E questo è estremamente liberatorio!

Lasciar perdere il bisogno di aver “ragione” significa anche che siamo un po’ più maturi e tolleranti, perché accettiamo che gli altri abbiano le loro proprie opinioni, che non devono necessariamente corrispondere alle nostre e, anche così, trovare dei punti in comune che rafforzano il rapporto.

Preferire consapevolmente la relazione piuttosto che avere ragione

Voler avere ragione a tutti i costi significa spesso coinvolgersi in vere e proprie lotte di potere. E ogni battaglia, non consuma solo l’energia delle parti, ma deteriora anche la relazione perché ognuno si allontanerà sempre più dall’altro nel tentativo di difendere delle posizioni sempre più diverse. Significa essere in guerra, e nessuna relazione si rafforza e cresce su un campo di battaglia.

Così, in molte occasioni, la cosa più saggia da fare è preferire la relazione piuttosto che avere ragione. Questo non significa accettare ciecamente gli argomenti dell’altro, significa fare un passo oltre il conflitto infantile e assumere che esistono delle opinioni diverse, ma che al di sopra di esse c’è il legame che ci unisce.

Alla fine, questo cambiamento di atteggiamento terminerà per contagiare anche l’altra persona, che si renderà conto che è inutile discutere per avere ragione, e che è molto meglio raggiungere un accordo vantaggioso per entrambi nel quale la relazione si rafforzi e cresca di livello.

Questo accordo tacito in cui ognuno mantiene le proprie opinioni è una profonda espressione di rispetto, flessibilità e tolleranza. È come dire: “ti amo, ti apprezzo e ti rispetto anche se non pensiamo allo stesso modo”. Amare una persona, senza cercare di cambiarla, è la più grande prova d’amore.

Probabilmente non te ne rendi conto, ma ciò che ti fa veramente arrabbiare non è il fatto che l’altra persona abbia un’opinione diversa dalla tua, ma la schiavitù che stai mostrando verso le tue idee. Ricorda che nella vita bisogna scegliere le battaglie che vale la pena combattere, e spesso è meglio essere felici che avere ragione.

Fonte: Angolo della psicologia