Cistite, ecco cosa fare dopo i rapporti e altri 4 rimedi naturali

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Cistite, ecco i rimedi naturali che funzionano davvero

Il fattore più importante che predispone all’acquisizione dell’infezione è dovuto alla diversa conformazione anatomica dell’ultimo tratto escretore urinario nella donna rispetto all’uomo, ovvero l’uretra.

La brevità dell’uretra femminile che misura circa 3-4 cm e la vicinanza alla vagina e al retto costituiscono fattori di maggior rischio e maggiore prevalenza delle infezione delle vie urinarie nella donna. È per questo, infatti, che i batteri provenienti dall’intestino o dalla vagina possono raggiungere il condotto uretrale e da qui risalire in vescica.

La colonizzazione può essere favorita dalle secrezioni normalmente presenti in vagina. Ecco lì pronta e invalidante una “bella” cistite: quando è in corso possiamo fare molto poco, ma ecco i rimedi naturali per allontanarla e bloccare il rischio di recidive.

Prima dei rimedi naturali, ecco i comportamenti virtuosi

1. Bere molta acqua. Ogni giorno bisognerebbe bere almeno un litro e mezzo d’acqua. Bere significa urinare spesso: la pipì infatti non deve rimanere per lungo tempo nella vescica.

2. Non trattenere l’urina. Per lo stesso motivo non dovresti trattenere per lungo tempo la pipì, c’è il rischio della proliferazione di batteri.

3. Cambia spesso l’assorbente. L’igiene intima è importante, specialmente durante il ciclo mestruale. Ecco che quindi che è essenziale cambiare gli assorbenti (interni o esterni o le coppette) con la giusta regolarità.

4. Rapporti sessuali. Lavati molto bene dopo i rapporti sessuali e comunque, con l’uso del preservativo, si corrono meno rischi di infezioni, magari silenti nel partner.

5. Regolarità intestinale. Assicurati una buona regolarità intestinale: è da qui che i batteri più comuni passano nella vescica.

Rimedi naturali per evitare il ritorno di cistiti. Uva ursina e mirtillo americano per la cistite. Lo “scettro” del più utile rimedio naturale contro la cistite è tradizionalmente conteso tra l’uva ursina e il mirtillo rosso americano. Non a caso, nei preparati destinati alla cura e alla prevenzione della cistite, queste due fonti naturali di principi attivi si trovano spesso associate.

Queste sostanze, una volta filtrate ed espulse con l’urina, esercitano la loro azione antimicrobica sull’uretra, dove inibiscono l’adesione batterica alle cellule epiteliali del tratto urinario. I frutti di mirtillo americano rendono anti-adesiva la superficie delle mucose e ostacolano l’aderenza dei batteri all’epitelio urinario, incluso l’Escherichia coli (patogeno spesso responsabile di cistiti).

Fonte: soluzionibio