Come rendere magico questo Natale? C’è un segreto, che vale per tutti. E funziona

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  • di Calah Alexander

La chiave non è gestire il tempo, ma gestire se stessi

Amo il Natale. È il periodo più straordinario dell’anno, no? Perfino nella calda Florida c’è quell’atmosfera speciale nell’aria. Tutti sono felici. Nessuno è stressato.
Tranne me.

Mi sento sempre un po’ in colpa ad ammettere che i preparativi del Natale mi stressano, ma è così. Ogni anno finisco per essere brusca con la mia famiglia perché mi manca il tempo per cucinare un certo piatto o incartare i regali, o perfino per ordinarli, e anziché goderci le feste giriamo come pazzi per due settimane fino alla mattina di Natale, quando tutti collassiamo esausti dopo la corsa frenetica al regalo e rimaniamo tutto il giorno in pigiama.

Non è esattamente magico, ma è così, e non sono la sola che si sente stressata e schiacciata dal periodo natalizio. Secondo una ricerca di Accountemps, il 32% degli impiegati elenca il fatto di dover equilibrare il lavoro con gli impegni delle feste come massima fonte di stress in questo periodo dell’anno (purtroppo non è stato specificato quante di quel 32% siano mamme che lavorano, né sono state intervistate le mogli di quegli impiegati, ma penso che nessuno sia perfetto).

Ozy.com ha offerto degli ottimi suggerimenti in un post recente sulla scia dei risultati della ricerca. Nel corso degli anni ne ho usati alcuni, ma ce n’è uno che è il mio preferito in assoluto. Ho impiegato anni a impararlo e ancora più anni a prenderlo sul serio, ma è davvero l’unico modo per evitare di stressarsi.

L’esperta di gestione del tempo Mitzi Weinman ha un mantra particolare, considerando la sua professione: “Gestire il tempo è impossibile”. A suo avviso, bisogna piuttosto gestire se stessi. Ciò vuol dire essere consapevoli di quello che ci stressa, imparare a rispondere in modo più efficace ed essere più rigidi sulle priorità. “Uno dei modi per trovare tempo per il partner, per altri rapporti importanti e per se stessi è considerarlo una priorità”, spiega.

Sembra semplice ma non lo è. Gestire me stessa è molto più difficile di cercare di gestire il tempo. È più facile girare come una pazza e insistere perché tutto venga fatto in base ai miei standard impossibili, anche se richiede più lavoro.

Adattare i miei standard alla realtà è molto più complicato. È più difficile identificare quelli non negoziabili e mettere tutto il resto su una lista diversa che potrebbe non essere realizzata (e probabilmente non lo sarà) perché voglio che il Natale sia perfetto. Voglio che sia magico. Ma non è magico quando mi stresso e sono nervosa. Non si può godere – non me lo posso godere io e non se lo gode la mia famiglia.

Negli ultimi anni, ho cercato di capire cosa rende veramente magico il Natale per la nostra famiglia. Ho scoperto che se alcune cose possono essere fatte solo da me, e con i miei tempi, per il resto posso permettere ai miei familiari di aiutarmi a rendere magico il Natale a modo loro. Mia figlia, ad esempio, ama allineare i suoi schiaccianoci. Quest’anno ho finalmente smesso di cercare di convincerla a metterli uno qui e uno lì per equilibrare l’effetto. A lei piace vederli tutti insieme quando entra in casa. Per lei è magico.

Lo stesso vale per l’incartare i regali. I bambini amano incartare i doni gli uni degli altri, e questo rende il processo molto più rapido. Non importa se i pacchetti non sono perfetti. Vedere mio figlio di cinque anni pieno di orgoglio quando offre al fratello più grande il regalo che ha incartato lui è ben più magico di un dono perfettamente incartato.

Il modo migliore per rendere il Natale davvero magico per la mia famiglia è donarle il mio tempo. Potrei pensare che la cena di Natale non sia magica a meno che non faccia la torta di lamponi il giorno di Natale, ma i miei figli pensano che il Natale sia magico quando trascorro quella giornata facendo nuovi puzzle con loro e leggendo ad alta voce. E la verità è che hanno ragione.

Fonte: Aleteia