Computer di una famosa marca ritirati: batterie a rischio incendio

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Computer HP ritirati: batterie al litio a rischio incendio

  • di Antonio Martino

Un serio problema segnalato dalla nota casa tecnologica HP coinvolge alcuni dei suoi dispositivi. Le batterie al litio on board potrebbero surriscaldarsi e bruciare l’intero apparato. Per tali prodotti, il rischio incendio è serio e concreto, così come il pericolo per gli utilizzatori dei prodotti coinvolti nella vicenda.

La stessa HP ha segnalato il problema e sta provvedendo a porvi rimedio. Per i prodotti a rischio incendio è stato disposto il ritiro dal mercato. La ditta produttrice ha avviato tutte le necessarie procedure per mettere in sicurezza gli apparati a pericolosi.

La segnalazione è avvenuta dal RAPEX  (Rapid Alert System for dangerous non-food products) con nota A12/0120/18 del 25 gennaio 2018, su input della stessa HP che ha fornito i dettagli del problema e i modelli di apparati coinvolti.

Nel comunicato stampa dell’azienda produttrice si legge: “Le batterie interessate…sono state fornite con HP Probook 64x specifico (G2 e G3), HP ProBook 65x (G2 e G3), HP x360 310 G2, HP ENVY m6, HP Pavilion x360, PC portatili HP 11 e HP ZBook (17 G3 , 17 G4 e Studio G3) workstation mobili vendute in tutto il mondo da dicembre 2015 a dicembre 2017. Sono state anche vendute come accessori o fornite come sostituzioni tramite HP o un fornitore di servizi HP autorizzato”.

Essendo l’HP leader nel settore tecnologico con altissimi volumi di vendita dei propri prodotti, tale evento sta destando legittime preoccupazioni. Anche perché. le tipologie di devices coinvolti sono molte e presenti in tutto il mondo.

Sul comunicato stampa della HP si legge anche “molte di queste batterie sono interne al sistema, il che significa che non sono sostituibili dal cliente. HP fornisce servizi di sostituzione della batteria da parte di un tecnico autorizzato a costo zero”. In tal caso, viene specificato, sussiste la necessità anche di un intervento a livello della BIOS.

L’intervento di un tecnico qualificato dell’azienda è quindi necessario. L’HP stessa ha invitato i propri clienti ha portare i dispositivi pericolosi presso un proprio centro per la necessaria normalizzazione degli apparati. Si suggerisce di agire con celerità, il in modo da scongiurare il rischio che possano prendere fuoco creando danni a cose e persone. Le batterie pericolose, secondo la nota del RAPEX, sarebbero cinesi e la segnalazione iniziale è stata data dalla Germania.

Sul sito dell’HP è disponibile un programma di check che in pochi secondi è in grado di rilevare se il dispositivo è affetto dal rischio. Si invitano i consumatori, sia italiani che del resto del mondo, in possesso dei modelli indicati, in primo luogo a utilizzare l’utility di controllo fornita dall’HP e, in ogni caso, di portare il proprio dispositivo in un centro qualificato dell’azienda segnalante per i controlli del caso.

Fonte: @treminuti