Sudafrica: cosa sta succedendo? Intervista ad una mamma italiana che vive lì

1
sudafrica

In Italia arrivano sporadiche informazioni su quello che sta accadendo in Sudafrica, noi abbiamo trattato il tema nell’articolo: Sudafrica, ecco cosa fanno ai bianchi ma in Occidente non si può dire. 

Visto che la situazione non è delle più nitide abbiamo raggiunto Arianna, una mamma italiana che vive in Sudafrica ormai da più di 18 anni e le abbiamo fatto alcune domande.

Arianna: come mai hai deciso di trasferirti in Sudafrica?
Le mie ragioni inizialmente sono state per un futuro migliore, più lavoro, più opportunità e un clima migliore.
Ho deciso di spostarmi anche per le leggi e tasse che ormai uccidono l’Italia e principalmente perché il Sud Africa era ed è ancora e un paese bellissimo.

Di cosa ti occupi? Attualmente lavoro con i miei genitori in una fabbrica di salumi avviata da mio padre più o meno 10 anni fa.

Fino a pochi anni fa ero la padrona di un ristorante Italiano qui a George sulla Garden route.

Io e mio cugino Matteo lo abbiamo gestito x 7 anni, quando abbiamo deciso di vendere per investire i capitali per ingrandire la fabbrica dei salumi.

Hai una famiglia? Sono sposata con un Sud Africano da ormai 14 anni, che al contrario di quel che tutti pensano in Europa i Sud Africani provengono dal Belgio quindi di pelle chiara. Ho 2 figlie una di 16 e una di 13 le mie gioie più grandi

Dopo le informazioni adesso entriamo nel vivo della nostra intervista. Come ben saprai qui in Italia arrivano delle informazioni sporadiche sulla situazione del Sudafrica, per lo più queste notizie raccontano di un razzismo violento nei confronti dei bianchi è davvero così?

Purtroppo negli ultimi anni il Sud Africa è cambiato molto, diciamo che da circa 10 anni si è formato un apartheid inverso, anche se non dichiarato, quindi i bianchi sono stati “scartati “da tutto.

Dal lavoro: se non hai la pelle nera è quasi impossible trovare lavoro, specialmente nel settore dei servizi comunali e per questo intendo: ospedali, comune, polizia ecc se non sei nero, dimenticatelo!

Anche nelle banche e grandi corporation tipo whoolworths (company proveniente dal UK), ad un certo punto c’e stata una grande discussione proprio per il fatto che a Woolworth non era permesso di assumere gente bianca, TV e media erano coinvolti ed era un grande scandalo!

Poi i privilegi che loro hanno e che noi bianchi non abbiamo ad esempio non pagano la scuola, noi si; la loro elettricità costa di meno che nelle zone dove la maggiore parte dei residenti e bianca.

Si e vero che questa gente è molto povera e che il governo sta cercando di dare una possibilità ad una razza oppressa da anni, però c’e anche molta gente bianca povera, perché gli stessi servizi ci sono negati?

Queste sono tutte cose che tutti sano ma nascondono. Durante l’apartheid noi bianchi non abbiamo mai negato educazione, lavoro o assistenza sanitaria a loro.

Hai paura per la tua attività? Rischi di rimanere coinvolta? Un po’ di paura c’è perché non sai mai come possono girare le cose.

Da una parte c’è della gente che investe nel paese e dall’altra ci sono quelli che scappano in UK o Australia.

Per il momento il mio business va bene senza problemi ma tanti altri specialmente nelle zone di Johannesburg vengono obbligati dal governo a dividere il loro business con queste persone che purtroppo non hanno idea di cosa fare e di come dirigere una fabbrica o fattoria. Quindi i business cominciano ad andare male, fallire e addirittura chiudere.

Hai paure per le tue figlie?  La paura per le figlie c’è sempre. Ora non so se tutto il mondo è paese, ma qui dopo le 6 di sera (a meno che abbiano la patente) i ragazzini non li fai uscire di casa. Io mi ricordo quando ero in Italia uscivo a piedi fino alle 23 senza nessun problema.

Qui poi certe zone sono off limits, non ci vai neppure in pieno giorno altrimenti ti rapinano, queste sono le cosiddette township o location, dove vivono loro.

Il Sudafrica ha cercato di cambiare questa situazione, ma loro tornano sempre a stare nelle township nonostante le violenze e gli omicidi.

Come pensi possa evolvere la situazione in un futuro prossimo? Quello che possiamo sperare per un futuro migliore del Sudafrica è che la ANC (un partito politico ), venga “tirata giù” e che venga eletto un presidente che difenda i diritti di tutti in egual misura!

Questo paese ha vissuto anni di violenza e razzismo, è ora di smetterla di lottare per il colore della pelle! Madiba voleva creare una rainbow nation ma non ci è mai riuscito nonostante tutti affermino il contrario. Quella del Sudafrica unito è solo una storiella a cui credono gli europei!

Consiglieresti ai tuoi compaesani di fare un viaggio in Sudafrica? Se si dove? Il Sudafrica rimane un paese stupendo e per una bella vacanza io lo consiglio sempre: spazi, montagne, oceano, città simil a New York, deserto e un clima bellissimo e per un europeo non costa nulla fare una bella vacanza qui.

Quello che raccomando è solo di non sperare di trovare l’Africa qui andando a visitare le township.

Quello può essere pericoloso ed anche nelle grandi città bisogna sempre assicurarsi di tenere la borsa ben stretta e di chiudere la macchina e non lasciarla in zone “strane” perchè potresti trovare sorprese.

Prima di salutarci Arianna vuoi dirci quali sono i pro e i contro del Sudafrica? Certo, i pro sono sicuramente: spazi, spazi spazi; un clima decisamente mite 20 gradi costanti e l’estate dura ben 7 mesi.

Se vuoi aprire un business, non ci sono tutte le leggi e tasse come in Europa ,qui basta registrarsi per il VAT e poi certificato d’igiene (nel mio caso perché lavoro con la carne).

Puoi ancora permetterti di comprare una casa con garage, 3 stanze, 2 bagni e giardino per €60.000; l’unica tassa da pagare sull’immobile è una tassa comunale.

Ai bambini a scuola vengono insegnati tanti sport come: rugby, hockey su prato, nuoto, palla a mano, danza (di tutti i tipi), golf e inoltre musica.

Le mie figlie ad esempio fanno violino, piano, canto ed ora inizieranno con il sassofono e tutto questo negli orari di scuola.

La benzina costa 1€ al litro (un pò costosa per noi però se guadagni in Rand). Il Sud Africa è il più grande “fan” dell’America quindi qui trovi tanti negozi e catene di ristoranti Americani (non sempre una cosa positiva).

In Sudafrica puoi trovare tutti i paesaggi del mondo: città, deserto, giungla, mare, montagna e campagne.

Il traffico è praticamente inesistente a meno che non vivi in una grande città, ma sopratutto ci sono vini buonissimi!

Adesso però veniamo ai contro: soprattutto, come abbiamo detto, c’è un razzismo inverso e mi stupisce che il razzismo venga considerato solo nei confronti dei neri e non nei nostri confronti, qui lo viviamo tutti i giorni “Welcome to South Africa”!

Il Governo è instabile e sono, secondo me, una massa di “idioti” senza qualifiche e senza esperienza per governare un paese come questo.

Tutta la storia di questa expropriaton without compensation: il governo ha il diritto di prendere certe terre (senza pagare per queste) e distribuirle ai poveri che finiscono per inquinare e sporcare perché, purtroppo queste persone, non sono in grado di crearsi un’attività!

Non hanno nessun tipo di educazione: purtroppo il paragone più appropriato che mi sovviene è “come lasciare la stalla in mano alle mucche”.

Il servizio sanitario pubblico c’è ma lascia a desiderare, specialmente con l’alto tasso di HIV.

La maggioranza delle persone pagano mensilmente un’assicurazione medica e questo pesa parecchio nelle tasche delle famiglie.

La scuola: se vuoi una buona educazione devi iscrivere i figli alla scuola privata altrimenti l’educazione è limitata.

Purtroppo la popolazione locale non arriva ancora a comprendere certe cose, quindi se non tengono livelli bassi qui nessuno passerebbe la 3 elementare.

La criminalità è molto alta specialmente a Joburg e Cape Town, ma anche qui solo in alcuni quartieri. Sono moltissimi anche gli stupri soprattutto tra la popolazione locale.

Anche il tasso alcolico è altissimo, bevono moltissimo soprattutto il fine settimana scorrono fiumi di birra, brandy e vino.

Questo genera molti problemi nelle famiglie sopratutto quando i mariti tornano a casa ubriachi stuprano mogli, figlie, cugine, sorelle e spesso si accoltellano.

Se sei bianco è davvero difficile essere assunto, proprio per questo la maggior parte dei bianchi avviano attività in proprio, anche perché sanno come fare.

Potete vedere alcune fantastiche fotografie del Sudafrica che abbiamo in esclusiva cliccando qui.