Ecco perché l’evasore fiscale Cristiano Ronaldo ha scelto la Juventus

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Ronaldo

Perché è immorale l’ingaggio della Juventus da 31 milioni per Cristiano Ronaldo – di Alessio Morra

Cristiano Ronaldo, evasore fiscale condannato per reati contro l’Erario, in Spagna ha patteggiato la pena mentre in Italia godrà di una fiscalità di vantaggio frutto di una legge varata da un governo di centro-sinistra.

CR7 è diventato un calciatore della Juventus. I bianconeri lo hanno strappato al Real Madrid, che ha incassato 105 milioni di euro. L’attaccante portoghese ha firmato un contratto fino al 2022 da 31 milioni di euro netti a stagione. Una cifra altissima e soprattutto mostruosa per tutta la Serie A.

Un evasore fiscale che in Spagna ha patteggiato la condanna (2 anni con la condizionale, ammenda di 18.8 milioni di euro) per i reati contro l’Erario che lo avevano mandato sotto processo.

Con buona pace anche rispetto alla minaccia di sequestro del suo ‘stipendio’ una volta trasferitosi nel Belpaese. Anche questo è Cristiano Ronaldo che invece in Italia, grazie anche a una legge del 2017 del governo di centro-sinistra (non la destra berlusconiana), pagherà solo 100 mila euro di tasse per i proventi che incasserà dai propri interessi all’estero.

E un po’ di benefit andranno anche a tutto vantaggio dei suoi familiari. A voler pensare male, CR7 si sarà fatto un paio di conti e avrà capito che – marchio della Juventus a parte – sarebbe stato davvero un ottimo affare spendere spiccioli di carriera (e guadagnare milioni) dopo aver vinto tutto tra Manchester e Madrid.

Ma sì, un contratto da 31 milioni netti a stagione per 4 anni (fino a quando ne avrà 37), e quant’altro servirà ad alimentare il proprio brand, val bene un addio al Real. Basta questa riflessione per spiegare perché è immorale il suo ingaggio.

Cristiano Ronaldo è un giocatore della Juventus

Il 33enne portoghese ha dato l’addio al Real Madrid e ha firmato per il club Campione d’Italia.

All’inizio della prossima settimana sarà a Torino dove effettuerà le visite mediche prima di essere presentato ufficialmente, all’Allianz Stadium.

I tifosi bianconeri già gongolano e festeggiano per l’arrivo di uno dei più grandi di sempre che cercherà ancora una volta di vincere la Champions League.

CR7 darà lustro a tutto il campionato italiano, ma soprattutto dà grande forza a livello internazionale alla Juventus, che per acquistarlo ha dovuto spendere fior di milioni.

Si parla di un affare complessivo da oltre 350 milioni di euro: tra ingaggio netto e lordo, commissioni per Jorge Mendes e naturalmente per l’acquisto, al Real Madrid andranno 105 milioni di euro.

Quanto guadagnerà CR7 con la Juventus

Il portoghese al Real guadagnava più di 20 milioni netti a stagione, aveva chiesto il doppio dell’ingaggio, cioè la cifra che percepisce Messi, ma Florentino Perez ha detto di no.

Così le strade hanno iniziato a separarsi. La Juventus è riuscita a convincere il calciatore con un contratto quadriennale da 31 milioni netti a stagione, si parla per lui inoltre anche di un ruolo da testimonial Ferrari.

Cristiano Ronaldo diventa così il calciatore più pagato di tutta la Serie A, e di gran lunga se si considera che fino a pochi giorni fa il calciatore con lo stipendio più alto del campionato era Dybala, che guadagna 7,5 milioni e mezzo a stagione; e lo stacco tra CR7 e Dybala, e ben presto anche a Icardi, che rinnovando dovrebbe arrivare fino a 8 milioni di euro, è davvero enorme.

Un tempo quando in Serie A arrivava un grande calciatore c’erano sempre grandi polemiche per l’enorme cifra spesa e sull’enorme ingaggio.

Fu così negli Anni ’50 quando il Napoli spese 100 milioni di lire per Jeppson e poi fu così per Platini, Maradona, Gullit e per il ‘Fenomeno’ Ronaldo.

E ci furono notevoli polemiche anche sul grande rinnovo che chiese e ottenne dalla Juventus Del Piero dopo la stagione d’oro del 1997-1998, perché ‘Pinturicchio’ pretendeva un contratto da 6 miliardi annui, (oggi sarebbero 3 milioni di euro poco più, vent’anni fa una cifra stellare).

Poveri che esultano per i ricchi

Oggi non si parla più di immoralità per certi ingaggi eppure guardando il mondo che ci circonda qualche domanda qualcuno se la dovrebbe fare.

A cominciare proprio dagli aspetti fiscali di chi guadagna tanto e cerca l’escamotage di turno… Il reddito di cittadinanza è stato il cavallo di battaglia del partito che ha vinto le elezioni e ha fatto presa perché purtroppo tante persone vivono al limite della soglia di povertà.

E addirittura secondo alcune recenti stime sono 5 i milioni di poveri in Italia, una cifra altissima considerato che si arriva a circa 60 milioni di abitanti, di fatto quasi il 10% della popolazione.

Un tempo, ormai forse troppo lontano, i 30 milioni di euro d’ingaggio avrebbero fatto scalpore anche perché Cristiano Ronaldo è proprio un giocatore della Juventus, e si sarebbe parlato degli operai della Fiat, che adesso però fa parte del gruppo FCA, ha base negli Stati Uniti e degli operai quasi a nessuno importa più nulla.

E nessuno polemizza sul mostruoso ingaggio di Cristiano Ronaldo. Fonte: fanpage.it Calcio