Diritti degli africani: ecco cosa dovrà salvaguardare il prossimo governo

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“Difendere i diritti degli africani in Italia”: così l’UE si dichiara immigrazionista – di Stelio Fregola

Avete letto bene. Secondo il presidente della Commissione Europea Jean Paul Juncker, il prossimo governo italiano dovrà stare attento a “salvaguardare interamente i diritti degli africani che si trovano in Italia”.

Bruxelles, insomma, dopo averci dilaniato di raccomandazioni sul rispetto dei confini di Schengen, dopo aver dichiarato anche ufficialmente l’irregolarità della stragrande maggioranza dei clandestini che sbarcano sulle nostre coste, getta la maschera e dà seguito alla dichiarazione di qualche giorno fa, secondo la quale il nuovo governo italiano non avrebbe dovuto cambiare politica sul tema dell’immigrazione.

Insomma, nessun confine presidiato, nessun argine e, da oggi, diritti degli africani. In Italia.

Nessuna menzione, ancora una volta, di quella stramberia chiamata cittadinanza, un diritto inalienabile che dovrebbe essere di tutti i padroni di casa. Ammesso, certo, che la si abbia, una casa.

In Africa hanno deciso di abbandonarle, in Italia di espropriare chi ci vive da sempre, lavora onestamente e paga le tasse.

Nel frattempo l’Europa ha ufficialmente dichiarato la propria posizione immigrazionista. Non che la cosa ci sorprenda.

Resta da porsi un quesito: perché Bruxelles mostra – di fatto – questa posizione solo con l’Italia?

Quale sarebbe il motivo di permettere la tolleranza zero franco-tedesca rispetto ai liberi ingressi italici?

Se si è favorevoli allo spostamento di massa, come ormai è evidente, non ha semplicemente senso farlo solo in un caso e non nell’altro.

La situazione, insomma, sembra più complessa di quanto non appaia ad un’occhiata superficiale.

Fonte: OLTRE LA LINEA – Ti potrebbe anche interessare: 60 anni di Unione Europea: ecco tutte le bugie che ci hanno raccontato