Dolores O’Riordan: «La Chiesa ha influenzato buona parte del mio sviluppo come artista e musicista»

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The Cranberries, Animal Instinct, Bury the Hatchet

L’omaggio della Chiesa irlandese a Dolores O’Riordan: addio, anima gentile

  • di Gelsomino Del Guercio

Il vescovo di Limerick: non ha mai nascosto quanto la spiritualità avesse influenzato il suo stile musicale

La Chiesa irlandese omaggia Dolores O’Riordan. «La sua morte è la triste perdita di una vita giovane e preziosa», scrive monsignor Brendan Leahy, vescovo di Limerick, città in cui la cantante del gruppo The Cranberries, è cresciuta.

“Penso alla sua famiglia, a sua madre…”

Monsignor Leahy dà, a nome dei vescovi irlandesi, il tributo alla sua vita e alla sua opera. «Milioni di persone in tutto il mondo – si legge in un comunicato scritto dal vescovo – sono rimaste scioccate da questa triste notizia, ma prima di tutto penso alla sua famiglia. Ben oltre ogni altra cosa, questa è la morte di una madre amorevole, di una figlia, una sorella. C’è una famiglia che è avvolta nel dolore per la perdita di Dolores, così come chi perde un proprio caro».

L’amore per Limerick

Certo, prosegue Leahy, «Dolores era una superstar e una ispirazione per tante persone, non ultimo per la città di Limerick. È cresciuta a Ballybricken, che è in realtà nell’arcidiocesi di Cashel ed Emly, ma la città di Limerick, tutta Limerick, la teneva cara nel suo cuore».

L’importanza della sua spiritualità

La sua ascesa alla celebrità è stata «un grande sprone per i giovani in quel momento. Era una vera figlia di Limerick; una cantante di talento, onesta, un’anima viva e coraggiosa. Non ha mai perso di vista chi era e da dove veniva. Parlava spesso della sua spiritualità e di quanto fosse importante anche per lei; e ha incontrato Papa Giovanni Paolo II. Diceva quanta influenza aveva la spiritualità per la sua musica. Limerick e il mondo hanno perso un’anima gentile, dal cuore tenero, una donna di talento. Possa riposare in pace».

“Ho imparato la musica attraverso la Chiesa…”

In un’intervista dopo aver incontrato Giovanni Paolo II, la O’Riordan riteneva che la sua fede fosse uno degli elementi che l’aveva influenzata maggiormente dal punto di vista musicale: «La Chiesa ha influenzato buona parte del mio sviluppo come artista e musicista. Ho imparato la gran parte della mia musica attraverso la Chiesa e cose del genere. Per me è sempre stata un aspetto positivo della mia vita».

“Il mio cuore è inconsolabile”

Intanto in un breve e straziante messaggio pubblicato sulla homepage del sito della band D.A.R.K,  il musicista Olé Koretsky, ha voluto ricordare con queste parole la sua sua compagna: «Il mio cuore è spezzato e inconsolabile. Dolores è bella. La sua arte è bella. La sua famiglia è bella. L’energia che continua a irradiare è innegabile. Mi sento perso. Mi manca moltissimo. Continuerò a inciampare ancora per un po’ in questo pianeta, non sapendo bene quale sia il mio posto ora».

Fonte: Aleteia