Donna fatta a pezzi con sega, fermati il convivente marocchino e il nipote

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La vittima, in Italia da 20 anni, svolgeva lavori saltuari a Verona come badante e addetta alle pulizie

Orrore nel Veronese, dove una donna è stata fatta a pezzi e i cui resti erano stati trovati il 30 dicembre in un uliveto a Valeggio sul Mincio. Un omicidio terribile che s’è consumato all’interno di una famiglia marocchina.

La vittima è Kadjia  Bencheikh, uccisa dal suo convivente Agim Ajdinaj, 51 anni, e dal nipote dell’uomo, Lisand Ruzhdija, 27, che sono stati fermati dagli investigatori.

Aidinaj è accusato di aver ucciso e fatto a pezzi, probabilmente con una sega, il corpo della compagna, il nipote di aver partecipato alla distruzione del cadavere e di aver poi trasportato nella campagna di Valeggio.

La donna, in Italia da 20 anni, abitava a Verona, dove svolgeva lavori saltuari, come badante e addetta alle pulizie. La scoperta dei resti della 46enne, che l’assassino ha sezionato in decine di pezzi, era stata fatta da un’allevatrice della zona, che stava portando da mangiare al suo cavallo.

Fonte: IL GIORNALE D’ITALIA