Due gay e una donna, possono essere una famiglia?

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  • di Nicola Legrottaglie

Coppia gay si fidanza con una donna, ora i tre vogliono un bambino.
È nata la prima famiglia poliamorosa: tre uomini si sono sposati.
Il primo trio “omoflessibile”, come si definisce uno dei membri, vive a New York; l’altro, monosessuale, in Colombia.

Il matrimonio, inteso come negozio giuridico, può essere esteso a più persone, a quanto pare, senza distinzioni di sesso. Dipende dallo Stato, dal giudice, dall’interpretazione dei commi e altro. E finché sono in gioco dei diritti civili c’è poco da discutere. In caso di malattia grave, ad esempio, quando c’è da decidere per un familiare che non può esprimersi, è giusto che chi lo ama abbia facoltà giuridica di fare una scelta.

Certo, nel caso di maTREmonio, il matrimonio a tre, sarebbe curioso capire cosa fare se uno la pensa in un modo e uno in un altro, ma è meglio non addentrarsi in questioni più spinose di quanto lo sia quella etica che coinvolge un figlio.


Vogliamo naturalizzare anche il bipadre?
Vogliamo convincerlo e (e convincerci) che è figlio di tutti e tre?
La natura non ha un comma a cui aggrapparsi per interpretarla in base alla nostra convenienza. La natura, per me, è la perfezione di Dio che assume la Sua forma. Non possiamo darle quella che piace a noi. Ogni tentativo è solo una bugia che ci raccontiamo per giustificare il nostro umano egoismo.
Posso mettermi le bombole e stare sott’acqua, ma non sarò mai un pesce.

Comunque, se la strada è questa, non meravigliamoci di ciò che potremo leggere in un futuro non troppo lontano:
Uomo cambia sesso e sposa se stesso.
Madre sposa il figlio e adottano un padre.
Donna sposa il figlio di suo suocero e lo lascia quando scopre che è sempre il marito.
E, infine, la più sensazionale. La notizia che, in una società orientata verso il tentato dominio dell’uomo sulla natura e l’ossessiva ricerca dell’eccezionalita’, risulterà la più folle di tutte, per la sua banale ma sempre meravigliosa semplicità: uomo e donna fanno un figlio e formano una famiglia. Amen.

Nicola Legrottaglie