Ecco il video che sta facendo cambiare idea sui vaccini a migliaia di genitori

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Il 20 luglio 2017 Beatrice Lorenzin è stata accerchiata, ancora una volta, da mamme preoccupate per il suo squallido decreto legge. Ha avuto il coraggio di pronunciare questa frase davanti alla madre di un figlio autistico: «Signora, noi non abbiamo oggi casi di bambini danneggiati da vaccini».

I Genitori del NO Obbligo Lombardia hanno realizzato un breve documentario in cui parlano i genitori di figli inesistenti, almeno secondo le convinzioni della Ministra Lorenzin. Non solo, parlano anche due adulti inesistenti, un ragazzo reso invalido dal vaccino per la poliomielite e una ragazza che stava benissimo, prima di sottoporsi alle vaccinazioni militari. Purtroppo queste persone esistono e sono tante, troppe (anche una sola sarebbe una di troppo), e sono sempre più conosciute dagli altri genitori, quelli fortunati, quelli di bambini ai quali i vaccini non hanno scatenato reazioni avverse, quelli che fino a poco fa neppure sapevano che il vaccino è una roulette russa: ti può andare bene una volta, due tre, sempre… ma può anche andarti male.

Cara Ministra, hai parlato troppo. Quindi adesso, da brava Ministra, stai in silenzio e ascolta queste testimonianze. Perché ricorda che tu sei solo il nostro servo, questo significa la parola ministro, lo sai? Non siamo più nell’antica Mesopotamia in cui i governanti erano considerati divinità. Dunque ascolta, Ministra. Ascolta e guarda.

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  • Manente

    Criminali assassini di bambini, questi vaccini andrebbero somministrati per forza alla Lorenzin ed ai cialtroni di big-pharma, in dosi industriali !

    • Chiara Lestuzzi

      Ma lei lo sa che milioni di bambini in tutto il mondo da anni e anni fanno esattamente gli stessi vaccini? Crede che siano vaccini nuovi mai sperimentati?
      Gli assasini di bambini sono quelli che non li vaccinano contro malattie potenzialmente mortali come il tetano. L’antitetanicae l’antidifterica si fanno dagli anni ’30, le hanno fatte ormai miliardi di persone, e nel 2017 un bambino richia di morire in Italia perché sua madre ha paura dei vaccini?

  • Corrado Penna

    L’articolo A positive association found between autism prevalence and childhood vaccination uptake across the U.S. population (Pubblicato su Journal of Toxicology and Environmental Health Part A. 2011;74(14):903-16, autore Delong G.; https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21623535) mostra per esempio che più si diffondono le vaccinazioni e più aumentano autismo e difficoltà di linguaggio.

    Importante è anche la sentenza di riconoscimento di un caso di autismo come dovuto alla vaccinazione, di cui potete leggere nell’articolo Il Tribunale: “Bimbo autistico per colpa del vaccino” , anche perché nelle 18 pagine della relazione del medico legale si fa riferimento a documento riservato dell’azienda GlaxoSmithKline sugli effetti avversi del vaccino Infanrix Hexa emersi nel corso della sperimentazione tra i quali “cinque casi di autismo segnalati durante i trial, ma rimasti unlisted, ossia omessi dall’elenco degli effetti avversi sottoposto alle autorità sanitarie per l’autorizzazione al commercio”. (articolo pubblicato il 25 novembre 2014 su La Repubblica e scritto da Alessandra Corica e Franco Vanni)

    http://www.repubblica.it/salute/medicina/2014/11/25/news/il_tribunale_bimbo_autistico_per_colpa_del_vaccino-101357013/

    una piccola rassegna di oltre 120 studi sul rapporto vaccinazioni autismo http://adventuresinautism.blogspot.it/2007/06/no-evidence-of-any-link.html.

    chi nega facilmente aiuta multinazionali miliardarie, mentre chi mostra i danni da vaccino vuole aiutare solo i suoi figli

    • Chiara Lestuzzi

      Per sospettare una relazione causa-effetto bisogna che ci siano DUE condizioni: A) associazione di frequenza tra evento/azione X e patologia Y; B) calo della patologia Y quando si rimuove l’evento/azione X.
      L’aumento di diagnosi di autismo negli ultimi anni è legato soprattutto a un aumento delel diagnosi https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22766241
      Quando in Giappone hanno smesso di vaccinare con MMR i casi di autismo sono aumentati alla grande (se la colpa fosse stata dei vaccini avrebbero dovuto calare!)

      Ci sono molte altre cause ambientali che possono FORSE essere colelgate all’autismo https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27147957
      Incluso il mercurio ASSUNTO CON GLI ALIMENTI, visto che quello dei vaccini non risulta correlato https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28733900

      I genitori magari non lo sanno, come quelli canadesi che trattavano i bambibi autistici ceon terapie chgelanti senza sapere che in Canada il vaccino MMR non ha MAI comtenuto Thimerosal! https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/20046442

      La correlazione autismo-vaccini è ormai universalmente riconosciuta come inesistente, mentre gli studi moderni si orientano verso un’origine genetica https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23444593
      https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21071320
      https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24794370

      e la presenza di altre patologie

      https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28434058

      https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23226953

    • Chiara Lestuzzi

      I casi di autismo aumentano anche con il consumo di cibo biologico!
      Vi sembra sensato?

      http://boingboing.net/2013/01/01/correlation-between-autism-dia.html

    • Chiara Lestuzzi
      • Florens M

        Signora cara io credo al illustre Luc Montaigner ed al fatto che la ministra Lorenzin non ha mai risposto alla richiesta/provocazione di tanti genitori cioè di vaccinare subito i suoi gemellini con tutte le vaccinazioni obbligatorie e fortemente raccomandate (14 in tutto) e farne pubbliche le prove ! E già che è così convinta che siano inocui che lo provi allora….si prenda a carico suo il risarcire i danneggiati esonerando tutti noi di tale responsabilità. Quindi ….il resto sono chiacchiere !

        • Chiara Lestuzzi

          L’illustre Montagnier non si è mai occupato di vaccini, ed è in netta minoranza nella comunità degli infettivologi (oltre al fatto che molti pensano che non meritasse il Nobel, che spettava piuttosto a Gallo).

          La Lorenzin mi risulta abbia fatto veccinare i suoi bambini, come me e come <80% dei genitori italiani che hanno fatto SPONTANEAMENTE tutti vaccini raccomandati. Quindi… le SUE, cara Florens, sono chiacchiere

          http://www.ildolomiti.it/economia-e-lavoro/lorenzin-i-miei-figli-sono-nati-prematuri-e-sottopeso-e-li-ho-vaccinati-fuori-dal

          • Florens M

            E le prove per quello che afferma dove sono? Chiacchiere chiacchiere chiacchiere. …torni con le prove e ne riparliamo .

          • Chiara Lestuzzi

            Che la Lorenzin abbia vaccinato i suoi bambini è sua dichiarazione pubblica. Ho meso il link.

          • Florens M

            Dice di aver genericamente vaccinato i suoi figli senza nominare i vaccini eseguiti e senza nessun riferimento alle vaccinazioni proposte nel suo Ddl….acqua di rose…e adesso sta in Sicilia per la campagna elettorale invece di rispondere ai quesiti delle famiglie.

          • Chiara Lestuzzi

            I vaccini contemplati dalla legge sono ESATTAMENTE gli stessi che la stragrande maggioranza dei genitori (inclusa me e tutti i miei amici medici che conosco) hanno fatto fare ai loro figli. NESSUN vaccino inserito nel DDL è un vaccino che non fosse già fatto diu routine a chiunque lo richiedesse. Quindi immagino che abbia fatto esattamente le stesse cose che hanno fatto l’80% almeno dei genitori italiani. Che li hanno fatti perché sanno che è meglio per i loro figli.
            Insinuare che non lo abbia fatto è da vigliacchi. Parole al vento

          • Chiara Lestuzzi

            Settembre 2015 esavalente

            http://www.salute.gov.it/portale/news/p3_2_1_1_1.jsp?lingua=italiano&menu=notizie&p=dalministero&id=2235

            C’è anche la foto. E il Codacons ha pure criticato pertché ha fatto l’esavalente e non solo i 4 vaccinio obbligarori!

            http://www.osservatoreitalia.it/mobile/index.asp?art=5554

            CONTENTA?

          • Monocalpo

            Gallo ha “rubato” mezzo Nobel a Montagnier.
            Vatti a studiare come è andata, perché le tue sono chiacchiere vuote!

            P.S. Che poi Montagnier sia partito per la tangente e sia ora un fuori di zucca, non ha alcuna importanza in merito alla storia della identificazione del virus HIV.

          • Chiara Lestuzzi

            Ho citato il fatto che molti pensano che non meritasse il Nobel (non ho detto: ha rubato il Nobel, come se fosse un dato di assoluto; è un fatto che l’assegnazione del premio è stata molto contestata e che molti lo pensano; non ho bisogno di andare a studiare, perché a me personalmente poco interessa chi sia stato il primo) solo perché la frase “Io credo a lui che ha preso il Nobel” è una sciocchezza. Se all’epoca il Nobel l’avesse preso Gallo e non Montagnier, adesso nessuno citerebbe le parole di Montagnier come fossero la Bibbia.
            Questo era il senso del mio commento:

            A) Montagnier ha fatto una scoperta più o meno in contemporanea a Gallo; lui ha preso il Nobel (e quindi è molto rispettato da chi non conosce la storia) e Gallo no (e la casalinga di Voghera non sa chi sia). Se fosse successo il contrario, la casalinga di Voghera non saprebbe chi è Montagnier e non penserebbe che è l’onnisciente.
            B) anche i premi Nobel posssono partire perla tangente e andare fuori di zucca (lo ammetti anche tu), quindi non è che fino alla morte dalla loro bocca usciranno solo parole di Verità. Possono dire sciocchezze.

          • Monocalpo

            Sul fatto che Montagnier racconti un cumulo di sciocchezze sesquipedali, non vi sono dubbi.
            Ma altrettanto doverosamente si deve – ahimè! – ammettere che Gallo ha rubato mezzo premio Nobel a Montagnier.
            E ovviamente un po’ mi dispiace, perché Gallo è di origini italiane ed io ho un pizzico (non di più) di nazionalismo.
            La frase “io credo a lui che ha preso il Nobel” è semplicemente stupida. Ma, in tal caso, si deve fare opera diffusa di educazione-istruzione-formazione, che coinvolga anche le casalinghe di Voghera. Che non hanno – per la stragrande maggioranza – la zucca vuota come gli si attribuisce. E non limitarsi invece a mettere in campo una odiosa coercizione vaccinale.

          • Florens M

            Intanto signora con tutto il rispetto io “casalinga di Voghera”
            ( che Lei vorrebbe come sinonimo di ignoranza… ma lasciamo perdere si scuserà dopovcon le casalinghe di Voghera che sono sicuramente felici di essere tirate in ballo)… quindi Le dico che prima del decreto andavo fiduciosa dal pediatra e facevo vaccinare i miei figli e anche sotto consiglio di altri specialisti quali ematologici ho fatto vaccini facoltativi ma adesso grazie a questo Ddl sono confusa più che mai e la mia fiducia nel medico in generale è andata a farsi benedire perché è il governo che con questo decreto qualifica i medici ai miei occhi come incapaci di spiegare i benefici dei vaccini e di convincere i pazienti della necessità ed in più prevede coercizioni non solo per me genitore ma anche per un eventuale medico o operatore sanitario che osa averne delle perplessità. …mi scuso ancora con Lei e tutta la società medica e scientifica ma finché continuerete a sbranarvi tra di voi (quello non metitava il nobel…quello è stato radiato dall’ordine…quello è fuori testa…) e non userete il civile confronto io sarò sempre più confusa e sempre meno convinta che i vaccini facciano bene…guardi come hanno diviso la società scientifica e quella sociale….ma che bene fanno?

          • Chiara Lestuzzi

            “La casalinga di Voghera” non sta per “stupida ignorante” ma per “persona comune che si informa sui giornali”. Certamentre, in campi specialistici è ignorante, come io sono ignorante nel campo della fisica, della filosofia, della giurisprudenza, e anche in certi campi delal medicina che non ho mai studiato. Però, sapendo di essere ignorante, non mi metto a sputare sentenze in questi campi.
            Lei si è evidentemente fatta influenzare dai pochi (ma che fanno molto rumore) medici che hanno opinioni diverse dalal maggioranza dei loro colleghi (es. il pediatra Serravalle).
            Lei non sa perché certi medici sono stati messi sotto osservazione o radiati dall’ordine dei medici. Il fatto è che hanno infranto il codice deontologico facendo affermazioni FALSE che inducono a conportamenti pericolosi, come il dott. Simoncini che dice che il cancro è un fungo e che si può curare con iniezioni di bicarbonato.
            Lei non credo abbia parlato personalmente con il dott. Montagnier e discusso su quello che lui pensa dei vaccini. Probabilmente ha solo letto delle parole riferite da qualche sito antivaccinista.
            Io non ero presente alla sua conferenza e quindi anch’io non ho avuto modo di porre delle domande (che peraltro probabilmente non si potevano fare, visto che era una lezione magistrale). Vedo quello che è stato riportato da un giornale che non ha motivo di manipolare le parole. “Molti genitori non hanno piu’ fiducia nelle vaccinazioni” perche’
            “talvolta c’e’ una correlazione temporale tra il vaccino e i sintomi
            legati all’autismo. Questo non significa una correlazione di
            causa-effetto ma i vaccini, insieme ad altri elementi, possono essere
            fattori scatenanti di situazioni pre-esistenti” legate all’autismo.
            Questo un passaggio della lectio magistralis del virologo francese, Luc
            Montagnier, premio Nobel per la medicina nel 2008, tenuta a Bologna in
            occasione del 42esimo congresso dell’Associazione nazionale dei medici
            delle direzioni ospedaliere. QUI DICE “talvolta c’e’ una correlazione temporale tra il vaccino e i sintomi
            legati all’autismo. Questo non significa una correlazione di
            causa-effetto” e associa eventuali danni non ai vaccini” Invece l’ipotesi avvallata da Montagnier e’ che “l’aggiunta di elementi
            anti-infiammatori nel lattante puo’ avere effetti deleteri nel cervello
            quindi, probabilmente, scatenare l’insorgenza dell’autismo”. Quindi la colpa non sarebbe dei vaccini ma degli anti-infiammatori (peraltro si scorda di dire che questi farmaci si usano anche per febbri di altra origine, non solo per la febbre dopo il vaccino) e comunque parla di ipotesi “che meritano studi clinici per un approfondimento”.
            Afferma anche: “Non bisogna fare le vaccinazioni quando nel bambino sono presenti altre
            infezioni”, che mi sembra la scoperta dell’acqua calda. Mi pare che da sempre se un bambino ha un’infezione in atto o ha la febbre la vaccinazione venga rimandata.
            Quello per cui molti sono convinti comunque che Montagnier sia un po’ partito per la tangente è che ha fatto delle affermazioni sulla possibilità che una sostanza in diluizione possa generare dei campii elettromagnetici persistenti anche dopo che è stata eliminata la sostanza, e che questi campi possono influenzare delle provette di acqua messe lì vicino. Di questo ho avuto casualmente occasione di parlare con lui direttamente qualche anno fa (ci siamo trovati a cena assieme) e sinceramente non mi aveva molto convinto (anche perché lui non parlava molto; quella che era veramente entusiasta era la sua assistente). Comuque ho sospeso il giudizio in attesa che qualcun altro replicasse i suoi risultati. Cosa che non è avvenuta (e sono passati più di 6 anni da quella sera). Quindi pare a me e ad altri più addentro nel mestiere (ricercatori laureati in chimica) che rimanga solo una sua ipotesi ancora da dimostrare. E quindi mi pare inopportuno il suggerimento di “fare attenzione a non ricevere radiazioni elettromagnetiche” derivanti dall’ambiente domestico.
            http://www.agi.it/innovazione/2016/10/13/news/autismo_montagnier_vaccini_rischio_per_fattori_pre-esistenti-1161001/
            Infine, la società scientifica non è mai stata divisa sui vaccini: tutti hanno sempre concordato sulal loro utilità in generale.
            Ci sono opinioni discordanti su ALCUNI vaccini, più che altro sull’opportunità di farli a tutti o solo ai gruppi a rischio.
            L’opposizione dura è venuta da una piccolissima frangia di medici (e non medici: naturopati ecc.) che ha creduto (e crede ancora nonostante le mille smentite) alle tesi di Wakefield, o che è pregiudizialmente contraria alla medicina cosiddetta “ufficiale”. Medici che tra l’altro molto spesso non sono assolutamemte disinteressati, visto che cavalcando l’anti-vaccinismo e proponendo cure “alternative” (detossificanti ecc.) o assistenza in cause contro lo stato da cui guadagnano loro e gli avvocati con loro sodali. Il CODACONS, che sta cavalcando la cosa, è uno studio di avvocati. Che non lavorano gratis.

          • Florens M

            Mi scusi se Le chiedo che cosa fa di concreto nel ristabilire il ruolo del medico nella società civile ? Perché finché la società medica sarà rappresentata dalla ministra Lorenzin che confonde virus e batteri e da Burioni che ci definisce “scimmie “…e finché saremmo costretti a vaccinare i nostri figli con un decreto coercitivo per noi famiglie e per il medico che può avere obiezioni di coscienza. ..per me il medico ha perso di credibilità e di ruolo….mi spiace .

          • Chiara Lestuzzi

            Io nel mio piccolo faccio il medico onestamente, curo i miei pazienti mettendo il loro interesse innazi a tutto, cerco di spiegare loro le cose gentilmente. Sono molto stimata e anche amata dai mie pazienti.
            Nei social network cerco di portare il mio piccolo contributo per correggere le idee e le notizie che so essere sbagliate e lo facco -mi pare- con educazione. Se uno cita un articolo che è già stato smentito lo faccio notare, se un argomento è fallace spiego perché lo è. Quando leggo notizie di seconda o terza mano cerco l’originale per verificare se per caso il fatto o il pensiero originale è stato falsato da chi lo ha riportato, e in moltissimi casi è così. Le basti l’esempio di Montagnier che dice “I vaccini non causano l’autismo, ma spesso provocano la febbre e le medicine utilizzate per abbassare la febbre potrebbero -secondo il mio parere- forse slatentizzare l’autismo” e viene riportato come: “Montagnier ha detto ceh i vaccini causano l’autismo”.
            La società medica non è rappresentata da nessun ministro della salute. Il prof. Burioni ha cominciato un anno fa a fare divulgazone sui vaccini su Facebook, ed è stato estremamente coretse nelle sue risposte, finché la sua pagina non è stata invasa da troll incompetenti anti-vaccinisti che lo insultavano, scrivevano sciocchezze e pretendevano di zaperne più di lui. Persone che andavano a fare cagnara quando lui era invitato a tenere delle conferenze per il pubblico. I suoi modi non piacciono a molti, ma lui non rappresenta “la classe medica”, è un professore universitario con grande esperienza in microbiologia e virologia che cerca di spiegare con semplicità (e lo fa benissimo) cose complesse anche alla casalinga di Voghera. Se nessuno fosse andato a disturbarlo, non avrebeb insultato nessuno. Perché ci sono persone che si sono prese la briga di andare a contestarlo sulla SUA pagina facebook, invece di ignorarlo?
            Un altro medico, grande esperto in problemi vaccinali, di carattere molto più calmo e accondiscendente di Burioni è il prof. Pier Luigi Lopalco. I suoi articoli sono molto educati, non insulta mai http://www.adultievaccinati.it/2017/03/12/ma-il-morbillo-e-davvero-un-piccolo-morbo/http://www.adultievaccinati.it/2017/07/19/quel-noioso-lavoro-che-si-chiama-studio/ http://www.adultievaccinati.it/2017/07/01/il-tasso-questo-sconosciuto/#comment-256
            Eppure anche lui è stato preso di mira da insultatori professionisti, finché si è stufato e ha detto che cancellerà dala sua pagina facebook qualsiasi commento idiota o provocatorio. Idem il prof. Guido Silvestri, che è stato chiamato come consulente dal movmento 5 stelle e che era contrario al decreto sull’obbligo.
            Il dott. Roberto Albani, stimatissimo pediatra che ha scritto per anni bellissimi articoli sulal rivista “io e il mio bambino” ha osato dire pubblicamente che è favorevole ai vaccini. La sua pagina facebook è stat invasa improvvisamente da centinaia di messaggi di insulti provenienti da un gruppetto di anti-vax che si erano accordati per attaccarlo.
            Allora io dico: se i “genitori dubbiosi” sono persone di questa fatta, io davvero credo che siano degli arroganti senza alcun rispetto delel opinioni altrui.

          • Florens M

            Allora Lei ha tutto il mio rispetto per il suo lavoro ed ha avuto comunque il mio rispetto in tutta la nostra “controversia” come io ho avuto il suo di rispetto nonostante tutto. Ed è questo che vorrei anche dal governo : un dialogo sincero e diretto con le famiglie…se c’è un’emergenza che lo dicano così corriamo ai ripari ma senza imposizioni coercitive ingiustificate che mi fa sentire prigioniero di una scelta fatta al mio posto in fretta e senza spiegazioni ….e ha creato un solco tra famiglie e medici che è controproducente per la difesa del diritto alla salute dei bambini.

          • Chiara Lestuzzi

            Grazie per il rispetto!
            Dunque, considerando che io non vendo farmaci, non ho alcun incentivo economico a propagandare le vaccinazioni, ho tante cose da fare eppure ho passato un bel po’ del mio tempo ad argomentare qui per il semplice desiderio di cercare di fornire un’informazione obiettiva a chi ha sentito una campana che suonava molto forte, e quindi non è riuscita a sentire le altre campane, mi fa un favore personale? Prova a leggere un po’ delle cose che ci sono nei link che ho messo sopra? Il sito di Adulti e Vaccinati, per esempio. Il prof. Lopalco non insulta nessuno, spiega le cose chiaramente e onestamente. So che la coercizione non è una buona cosa, perché induce ribellione. Ma se qualcuno non avesse fatto circolare tante notizie false e tendenziose spingendo i genitori a diffidare dei vaccini, le coperture sarebbero sufficienti, non ci sarebbero né l’epidemia di morbillo in corso né il rischio di nuove epidemie, e non ci sarebbe neanche bisogno di imporre una cosa che è buona in sé.

          • Florens M

            Per me basterebbero due cose: un confronto statistico reale tra bimbi vaccinati e non vaccinati che non è mai stato fatto e un confronto pubblico tra i medici provax ed i loro colleghi obiettori ….certo è più facile imporre per legge il potere da parte di chi non ha le risorse di smentire la realtà dei fatti non le pare?

          • Chiara Lestuzzi

            Un confronto statistico tra bambini vaccinati e non vaccinati è obiettivamente difficile perché ci sono moltissime variabili (bambini vaccinati con quanti vaccini? Non vaccinati del tutto o solo con alcuni vaccini? I non vaccinati perché non sono stati vaccinati: per problemi di salute o per scelta? Che cosa vogliamo confrontare: se hanno difetti di apprendimento, se crescono meglio, se soffrono di orticaria, se hanno più spesso la febbre -e allora definire la temperatura che chiamiamo febbre- ecc. ecc? Per fare uno studio epidemiologico bisogna considerare poi anche i fattori confondenti: mangiano tutti allo stesso modo? Fanno tutti la stessa attività fisica? Frequentano scuole pubbliche? Uno studio così richiederebbe milioni e milioni di bambini da valutare, e teoricamente i bambini non vaccinati dovrebbero essere almeno la metà di quelli vaccinati (l’ideale sarebbe 50% vaccinati e 50% non vaccinati, cosa impossibilie); di fatto è impossibile nei paesi che non siano del terzo mondo perchè ben più del 50% dei bambini ha ricevuto un qualche vaccino.
            Anche gli studi retrospettivi (come stavano i bambini prima e dopo l’introduzione dei vaccini) hanno problemi insormontabili se la domanda è:” il bambino vaccinato si ammala più spesso di quello non vaccinato? Ha più spesso la febbre?” perché dovrebbe basarsi sui ricordi dei genitoro, e non ci sarebbe posssibilità di verifica. L’unica cosa che si può registrare è il numero di accessi in ospedale
            Ci sono studi fatti su aspetti specifici, tipo la correlazione tra autismo e vaccino contro il morbillo o altri vaccini. Questi studi si basano su una patologia non transitoria e quindi si può indagare nella storia vaccinale.
            Questo è uno studio fatto in Giappone nell’isola di Yokohama, dover ci sono tre ospedali con neurologia, e tutti i bambini con autismo quindi sono facili da rintracciare. Dopo il 1988 le vaccinazioi con MMR erano drasticamente calate, e dal 1993 in poi nessun bambino è più stato vaccinato. Ciononostante le diagnosi di autismo e di disturbi dello spettro autistico hanno continuato a crescere moltisssimo, in bambini mai vaccinati. Se fosse vero il legame tra vaccino e autismo avrebbero dovuto diminuire, no? https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15877763
            In questo studio hanno selezionato più di 100.000 bambini, suddivisi in gruppi di: nessun vaccino, una sola dose, due dosi e hanno trovato che essere stati vaccinati con il vaccino MMR non aumentava le probabilità di sviluppare l’autismo né in una popolazione generale né in una popolazione di bambini con un fratello affetto da autismo https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25898051
            In questa metanalisi di più studi la conclusione è la stessa: nessuna correlazione. https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24814559
            Gli unici studi prospettici sui danni cerebrali dopo somministrazione di una sostanza supposta tossica eticamente ammissibili si possono fare sulle scimmie: e anche qui il Thimerosal non ha causato danni neurologici https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/26417083
            Neanche altri vaccini con adiuvanti ceh stimolano la risposta immunitaria hanno mostrato differenze tra sviluppo dell’autismo o no.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23545349
            E’ stata studiata anche la possibile associazione tra vaccini e sclerosi multipla, e non si trova! https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25329096

            Ancora convinta che “un confronto statistico reale tra bimbi vaccinati e non vaccinati non è mai stato fatto”? Non le bastano questi studi?

            Quanto al confronto pubblico tra medico pro- e contro i vaccini, no ha alcun senso: l’argomento è talmente vasto e complesso che ci vorrebbe un convegno di giorni. E -soprattutto- bisognerebbe che i dati portati fossero verificabili (e replicabili).

          • Florens M

            Gentilissima dottoressa La ringrazio per avermi dedicato tanto del suo tempo. Io ho 4 figli…2 quasi non vaccinati cge hanno fatto tutte le malattie infantilie già adult (26 e 24 anni)i e 2 vaccinati ma già adolescenti (16 e 12) entrambi hanno avuto la varicella soltanto per il resto sono vaccinati a dovere (nn hanno niente di nn fatto dal nuovo calendario mi creda) ma la differenza sta nel fatto che mentre i primi 2 figli sono sani e quando dico sani dico che si prendono un’influenza con molta difficoltà. .. i miei figli adolescenti sono: il maschio di 16 anni è dal’età di 2 anni affetto dalla porpora trombocitopenica indotta a dire dei medici dalla tacchipirina peccato che la dannata tachipirina l’ha presa perché non smetteva la febbre dopo un innocuo vaccino…e la ragazza di 12 anni non le dico più per quanti anni l’otite ci ha inseguiti perché è stata contagiata dal fratello che aveva appena fatto il prevenar ma tanto era colpa mia perché avevo accettato un vaccino solo consigliato e tanto poco importava che nessuno mi aveva informata che mio figlio era contagioso dopo essere stato vaccinato….e poi adesso ho anche scoperto che sì mia figlia non ha fatto i pericolosi orecchioni o il morbillo avuti dai fratelli maggiori ma è affetta da un reflusso gastroesofageo che con molta fatica siamo riuscì a scopeire perché per molti medici dopo lunghissimi mesi di costose indagini la ragazzinavera da portare dallo psicologo….comunque adesso stanno bene con piccoli accorgimenti una dieta sana e niente medicine se non indispensabili. Ah ed il mio orgoglio più grande la mia nipotina di 2 anni quasi che nn è mai stata ancora vaccinata ma allattata al seno e curata con l’omeopatia ( eh sì dannata omeopatia che sgridavo la madre che si fidava solo di quella) questa bimba che gira in vacanze all’estero ed in montagna e per scelta dei suoi genitori sciagurati vive in Romania dove ha partecipato ad un morbillo party ma non l’ha preso perché la madre l’ha avuto da bambina ed ha trasmesso gli anticorpi alla bimba….ma sa mi ricordo come mia figlia mentre aspettava la sua bimba insegnava ai bambini e mi aveva chiamata perché uno dei suoi alunni aveva il Morbillo…ed io l’ho tranquilizzata perché lei era già immune ….eh già. ..cosa diro io alla mia figlia 12enne quando mi chiamerà terrorizzata che qualcuno intorno avràil morbillo? Che è stata vaccinata ma nn si sa se lei sarà davvero immune? O tanto non mi dovrò preoccupare perché sarà gia sconfitto il morbillo ma forse lei o io sarò già morta per un cancro…tanto muoiono tanti di cancro ed alla ricerca ci pensiamo noi casalinghe ignoranti che una volta al mese doniamo qualche spicciolo secondo il nostro piccolo risparmio all’AIRC. Mi stia bene dottoressa perché stia tranquilla io credo alla sua buona fede e alla sua preparazione ma anche Lei nn dovrebbe dubitare che nn sono tutti genitori scellerati ma vogliono solo rassicurazioni controlli vaccini puliti garantiti e sì libertà di sbagliare perché no ?

          • Florens M

            La ringrazio per il suo prezioso tempo dedicatomi. Per me se permette i pediatri ed i medici di famiglia hanno tutte le risposte ma nessuno considera di chiedere loro una statistica. ..anche noi genitori e nonni abbiamo delle idee al riguardo basate sul vissuto ma tanto a nessuno importa. Come a nessuno importa di noi quando chiediamo tempo per capire e diritto sacrosanto di scelta di cura. Oggi si curano i sanni nel nome della prevenzione e dell’immunità di gregge quando i malati che hanno bisogno di cure e di risposte sono troppi e molte volte dimenticati dallo stato ma supportati dalle famiglie che aiutano la ricerca attraverso donazioni private…sì allora contano per la sanità le famiglie e vengono ringraziate perché dobbiamo aiutare e ubbidire ma mai chiedere spiegazioni e desiderare Libertà di scelta…non dubito della sua preparazione e delle sue buone intenzioni dottoressa ma con tutto il rispetto Le ricordo umilmente che la strada verso l’inferno è lastricata più delle volte dalle buone intenzioni….

          • Massimo Rispetto

            Buongiorno, sono casualmente incappato in questa discussione che – almeno fino al punto in cui sono arrivato a leggere – è civile e si confronta sul messaggio, senza colpire il messaggero.

            Voglio provare a rispondere sempre nel merito, partendo da questa sua affermazione:
            “Un confronto statistico tra bambini vaccinati e non vaccinati è obiettivamente difficile perché ci sono moltissime variabili (bambini vaccinati con quanti vaccini? Non vaccinati del tutto o solo con alcuni vaccini?”

            Onestamente, e senza alcun intento polemico, non capisco quale sia la difficoltà. Si vuole valutare sicurezza ed efficacia, confronto che su altri farmaci si fa sempre (sostanza VS placebo). Cosa rende così complicato nello specifico confrontare tutti i singoli vaccini, i trivalenti, i tetravalenti e gli esavalenti VS non vaccinati?

            “Che cosa vogliamo confrontare: se hanno difetti di apprendimento, se crescono meglio, se soffrono di orticaria, se hanno più spesso la febbre -e allora definire la temperatura che chiamiamo febbre- ecc. ecc”

            Anche se in questa frase c’è del sarcasmo, mantengo lo stesso approccio e le chiedo, cos’è che viene confrontato nelle situazioni simili – per praticamente tutte le altre tipologie di farmaco? Si fa un confronto tra l’efficacia della sostanza rapportata agli eventuali eventi avversi. Quindi nello specifico del farmaco vaccinale, effettiva copertura rispetto alla patologia per la quale ci si vaccina (ovviamente limitatamente alle patologie che ancora sussistono – morbillo, parotite, rosolia, varicella, pertosse) e rischi correlati all’assunzione del farmaco (cd reazioni avverse).

            […] Uno studio così richiederebbe milioni e milioni di bambini da valutare […] di fatto è impossibile nei paesi che non siano del terzo mondo perchè ben più del 50% dei bambini ha ricevuto un qualche vaccino.

            Qui non sono sicuro si tratti di malizia o distrazione. Quale studio di valutazione efficacia/sicurezza ha mai richiesto milioni e milioni di soggetti da studiare? Anche se il 70%, 80% o più dei bambini fosse vaccinato (percentuale sull’intera popolazione minorile di un paese) nel rimanente 30%, 20% o meno ci sarebbero comunque i numeri utili e necessari per creare un “gruppo di confronto”.

            Concordo sulla difficoltà nel portare avanti uno studio serio – a medio e lungo termine – in campo vaccinale. Personalmente però, l’unica difficoltà che vedo è quella legata alla natura stessa del farmaco che è preventivo. Quindi non nasce per curare una patologia. Non consente il passaggio dallo stato “malato a sano”. Quando funziona, lo stato di partenza e quello di arrivo resta sempre il “sano”. Come dicevo prima però, si potrebbe valutare – almeno per tutte le c.d. esantematiche – il reale effetto protettivo, ipotizzando di estendere la survey anche a gruppi di adulti, per capire se la protezione funziona e permane (o fin quando permane). Verificando la sicurezza assieme all’efficacia. Se esistono elenchi di effetti avversi riportati in schede tecniche/bugiardini, perchè non verificare gli stessi anche sul medio/lungo periodo?

            “Anche gli studi retrospettivi (come stavano i bambini prima e dopo l’introduzione dei vaccini) hanno problemi insormontabili se la domanda è:” il bambino vaccinato si ammala più spesso di quello non vaccinato? Ha più spesso la febbre?” perché dovrebbe basarsi sui ricordi dei genitoro, e non ci sarebbe posssibilità di verifica. L’unica cosa che si può registrare è il numero di accessi in ospedale”

            Gli studi retrospettivi potrebbero essere – a mio parere – un elemento da cui partire. Le patologie che vengono associate – come reazioni avverse – alla farmacologia vaccinale non si limitano alla febbre o ad una reazione cutanea. Stando solo a quanto riportato nel bugiardino, ci sono encefalopatie, convulsioni (crisi epilettiche), blocchi respiratori, Sindromi di Guillain-Barre, e tante, tante altre reazioni avverse, dalle meno gravi in avanti. Oltre a questo, andrebbe sottolineato, per correttezza, che i vaccini che hanno apposto, sul bugiardino, il triangolo nero rovesciato, sono sottoposti a “monitoraggio addizionale”. Per qualcuno potrebbe essere una dicitura come le altre ma, volendo ottenere chiarezza in merito, mi aspetterei che negli studi di cui sopra, si possa delineare anche quello che la casa produttrice non può fare, al momento della commercializzazione del farmaco. La registrazione degli accessi in ospedale (seppur può essere un elemento da tenere in considerazione) non è l’unico fattore discriminante, e non è unica alternativa alla memoria dei genitori.

            Veniamo ora alla parte relativa alla correlazione vaccino-autismo.

            “Ci sono studi fatti su aspetti specifici, tipo la correlazione tra autismo e vaccino contro il morbillo o altri vaccini. Questi studi si basano su una patologia non transitoria e quindi si può indagare nella storia vaccinale.
            Questo è uno studio fatto in Giappone nell’isola di Yokohama…”

            A questo studio, così come agli altri che ha elencato, correttamente propone link a studi pubblicati che supportano una tesi sull’altra.
            Non ho ovviamente le competenze per valutare la completezza dei singoli studi, oppure di confutarne la validità. La cosa però che posso fare è rispondere con altrettanti link (gli abstract sono in inglese) presi dallo stesso “raccoglitore” che è Pubmed, che evidenziano l’esatto contrario. Mettendo in evidenza non la correlazione tra “principio attivo” del vaccino, ma dei contenuti addizionali (principalmente mercurio ed alluminio) e le cosiddette Sindromi da disturbo autistico. Questi solo alcuni dei link che si possono trovare:

            Increased risk for an atypical autism diagnosis following Thimerosal-containing vaccine exposure in the United States: A prospective longitudinal case-control study in the Vaccine
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28595786

            Abnormal Brain Connectivity Spectrum Disorders Following Thimerosal Administration: A Prospective Longitudinal Case-Control Assessment of Medical Records in the Vaccine Safety
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28539852

            Role of Metabolic Genes in Blood Aluminum Concentrations of Jamaican Children with and without Autism Spectrum Disorder.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/27834815

            A two-phase study evaluating the relationship between Thimerosal-containing vaccine administration and the risk for an autism spectrum disorder diagnosis in the United States
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3878266/

            A positive association found between autism prevalence and childhood vaccination uptake across the U.S. population.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21623535

            Abnormal measles-mumps-rubella antibodies and CNS autoimmunity in children with autism.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12145534

            Hepatitis B vaccination of male neonates and autism diagnosis, NHIS 1997-2002
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21058170

            What is regressive autism and why does it occur? Is it the consequence of multi-systemic dysfunction affecting the elimination of heavy metals and the ability to regulate neural temperature?
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3364648/

            A case series of children with apparent mercury toxic encephalopathies manifesting with clinical symptoms of regressive autistic disorders.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17454560

            A comprehensive review of mercury provoked autism.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19106436

            Thimerosal Exposure and the Role of Sulfation Chemistry and Thiol Availability in Autism
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3774468/

            B-Lymphocytes from a Population of Children with Autism Spectrum Disorder and Their Unaffected Siblings Exhibit Hypersensitivity to Thimerosal
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3697751/

            Autism: a novel form of mercury poisoning.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/11339848

            A prospective study of thimerosal-containing Rho(D)-immune globulin administration as a risk factor for autistic disorders.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/17674242

            Hypothesis: conjugate vaccines may predispose children to autism spectrum disorders.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/21993250

            The potential importance of steroids in the treatment of autistic spectrum disorders and other disorders involving mercury toxicity.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/15780490

            Reduced levels of mercury in first baby haircuts of autistic children.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12933322

            Cultured lymphocytes from autistic children and non-autistic siblings up-regulate heat shock protein RNA in response to thimerosal challenge.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/16870260

            A possible central mechanism in autism spectrum disorders, part 1.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19043938

            The role of mercury in the pathogenesis of autism.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/12142947
            https://www.nature.com/mp/journal/v7/n2s/pdf/4001177a.pdf

            Transcriptomic analyses of neurotoxic effects in mouse brain after intermittent neonatal administration of thimerosal.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/24675092

            A dose-response relationship between organic mercury exposure from thimerosal-containing vaccines and neurodevelopmental disorders.
            https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/25198681

            Come dicevo, gli studi, le pubblicazioni, le ricerche, sono numerose in entrambi i sensi. Io, come prima, non ho gli strumenti per entrare nel dettaglio dei singoli, oggi come in futuro.
            Come genitore mi limito a constatare che esiste una discreta parte – non così risibile come si vuole far credere – che evidenzia queste ad altre conseguenze derivanti dal farmaco vaccinale.
            Inoltre, sempre e solo come genitore, vedo i dati ufficiali nello specifico dell’autismo, e ne sono credo giustamente molto preoccupato, e non è una preoccupazione limitata solo a mia figlia. Vedo questi numeri, vedo la tendenza (https://www.cdc.gov/ncbddd/autism/data.html) e mi chiedo come mai non sia questo l’aspetto su cui fare informazione? Come mai non è questo che genera allarme sui media? Perché non vengono creati piani Nazionali/Internazionali? Come mai l’unico affanno che vedo, in relazione all’autismo, è quello di chi si spende in modo esasperato solo per negarne la correlazione con i vaccini?

            Ormai son rimasti in pochi, ma c’è ancora chi porta avanti la doppia teoria che – da un lato – vede la prevalenza delle sindromi autistiche, come semplice conseguenza della migliorata capacità di analisi e – dall’altro – attribuisce all’autismo una origine genetica. Sfortunatamente sempre più persone ne sono colpite, ed entrambe queste posizioni sono ogni giorno meno difendibili. La prima perché il confronto non si fa con l’inizio del secolo scorso, ma già nel decennio 2002-2012. A questo poi, appena disponibili, aggiungeremo i dati dell’ultimo lustro e – di nuovo purtroppo – vedremo i nuovi dati di prevalenza (attesi 1 su 35/40).
            La seconda teoria, quella genetica, è da tempo offensiva dell’intelligenza di chiunque. Se l’origine fosse genetica, come è possibile spiegarne questo incremento costante e devastante? Ricordo per correttezza che si parla di una malattia sconosciuta fino agli anni 30, estremamente rara fino agli anni 70 (1 su 15.000) ed esplosa negli ultimi 30 anni, fino ad arrivare ai numeri di oggi.

            Vedo tutto questo sempre dal basso profilo di semplice genitore e mi pongo dubbi. I dubbi poi aumentano se incontro centinaia (migliaia?) di testimonianze dirette di genitori, nonni, zii, che testimoniano una correlazione temporale tra l’insorgenza dei primi tratti autistici e la somministrazione dei vaccini (spesso seguendo anche le varie fasi di richiamo).
            Purtroppo il video di questo post è solo uno. Se vuole dedicare del tempo, le segnalo questa raccolta:
            https://www.youtube.com/watch?v=WsLuR3X6cpg&index=1&list=PLJpPObXpZncOfT0bG2ghgkVb2Nxjd_bNe
            sono circa 260 testimonianze di pochi secondi – al massimo un paio di minuti – ciascuno. Sono solo diretti testimoni che ripetono un solo concetto. Il vaccino può e causa autismo.
            Come probabilmente già saprà, le testimonianze disponibili in rete sono molte molte di più. Personalmente poi, a seguito di questo nuovo calendario vaccinale obbligatorio, ho avuto occasione di conoscere direttamente tante madri e padri nella stessa situazione. Le assicuro che trovarsi di fronte a chi vive direttamente questo dramma, e non vederselo mediato da un monitor di un pc, fa tutta la differenza del mondo.
            Lei, come chiunque altro, riesce ad avere la certezza che si tratta di soli mitomani? Persone in buonafede ma in errore? Genitori con il senso di colpa da addossare a qualcosa/qualcuno? Una volta la pratica medica partiva proprio da quello che il paziente aveva da dire. Oggi il paziente è ridotto a mero cliente incompetente e quindi non ha valore quanto afferma?

            Mi sono decisamente dilungato nel rispondere a questo suo post e spero che abbia la possibilità di leggere ed eventualmente confutare quanto scritto. Chiudo solo con un ultimo elemento (anche se ce ne sarebbero altri su cui evidenziare ombre) strettamente connesso all’obbligo introdotto.

            Uno dei motivi – anzi, direi IL motivo che sostiene forzatamente l’obbligo vaccinale per tutti, avverso la semplice raccomandazione, è legato al cosiddetto “effetto gregge”.

            Su questo argomento, ho letto di tutto ed il contrario. Su un aspetto però non sono riuscito ad avere le risposte chieste. A partire dal Tetano ed Epatite B. Come sicuramente saprà, nessuna delle due patologie è trasmissibile come contagio da portatore a soggetto sano. Impossibile per il tetano, impossibile se non per via ematica o sessuale per l’epatite. Perché obbligarne l’uso a bambini di 2/3 mesi?
            Inoltre, come ben evidenziato da un senatore, durante la discussione nel processo di conversione, anche per altri 4 vaccini (poliomielite, difterite, pertosse ed emophilus B), non sussiste la protezione verso terzi per differenti ragioni (questo l’intervente https://youtu.be/LLtz2jkAAgc?t=1m35s). Se questa è una corretta rappresentazione della realtà, per quale ragione forzare la mano verso un obbligo, motivandolo con la protezione del nostro prossimo, quando questa protezione non esiste?
            NB: non essendo un medico o specialista (già detto!?!?) ho chiesto al senatore di farmi avere un link alla sua fonte per le 4 vaccinazioni appena citate (dichiara essere il CDC) ma non ho avuto risposta. Qualora avesse la possibilità di confutare, sarei grato se mi girasse le fonti.

            Un saluto

      • Riccardo Rotoli

        Ho visto il link che ha postato qui sopra e che a sua volta rimanda ad uno studio realizzato da Frank DeStefano dei Cdc di Atlanta (Usa) et al.

        Posso prevedere la sua reazione ma il primo firmatario dell’articolo, il DeStefano, è uno dei dirigenti del CDC coinvolto nello scandalo ingenerato dall’informatore William Thompson, che asserisce proprio la fraudolenza dei dati che il CDC distribuisce.

        https://www.youtube.com/watch?v=NFMP6O2tuz4

        Lei potrà anche decidere con certezza da quale parte sta la verità, ma a me, nella ingenua posizione di semplice genitore, questo non genera altro che dubbi. Se vivessimo in una società (globale) del tutto scevra dalle manipolazioni politiche (corruzione) con le finalità di far profitto, potrei prendere anche alla leggera un quadro del genere. Purtroppo la storia (anche giudiziaria) racconta ben altro.

  • Chiara Lestuzzi

    I bambini autistici esistono, eccome!

    Non esistono i bambini autistici PER CAUSA dei vaccini, e molti genitorio di bambini autistici sono d’accordo con la Lorenzin (e con le più ampie ricerche epidemiologice) su questo fatto.

    http://www.pernoiautistici.com/2016/06/non-esiste-correlazione-vaccini-autismo-anche-consulenti-della-procura-trani/

    E insistere a chiedere risarcimenti (invece che assistenza per tutti) e
    a inseguire terapie senza dimostrazione di efficacia, come le terapie
    chelanti e disintossicanti fa più male che bene, distogliendo dagli
    obiettivi concretamente raggiungibili.

    http://bari.repubblica.it/cronaca/2014/03/27/news/guerra_ai_vaccini-82019212/

    http://www.pernoiautistici.com/2014/03/si-discute-sui-vaccini-lautismo-intanto-insettopia-si-pensa-al-dentista/

  • Aura Celeste

    Secondo alcuni sedicenti esperti (professori, politici, ricercatori, giornalisti, debunker, medici) queste persone non esistono, sono frutto della mente bacata degli analfabeti funzionali che credono che esistano i corrotti nella scienza, nella politica, nella finanza, nell’industria, nella sanità…

    Eh, già! è tutto un complotto delle capre che non vogliono rimanere nel gregge 🙁

    Quello che fa più male a queste famiglie è l’indifferenza, l’essere abbandonate al loro difficile percorso senza nemmeno un gesto di solidarietà da parte delle guide istituzionali.
    Colpito, danneggiato e beffato: prima ti spogliano dei tuoi averi (salute, sogni, futuro) poi ti gettano nel deserto come fossi una pietra di poco valore :'(

    Che tristezza!

  • Florens M

    Se la ministra guarda o no poco importa perché la scatola di Pandora è stata aperta e niente e nessuno per quanto potente sia potrà mai fermare la sete di verità .

    • Aura Celeste

      Hai ragione, quello che aumenta il dolore a queste famiglie è l’indifferenza e l’insensibilità non solo dei vari addetti ai lavori ma anche della società che sembra divisa in tante piccolissime tessere, molte sembrano rivolgere la loro attenzione solamente a ciò che piace o attrae ma queste anime sofferenti sono una parte di noi che sta soffrendo le pene dell’inferno, far finta di non vederle e negare le loro storie è un grave errore oltre che una totale mancanza di compassione ed amorevolezza.

      Non dobbiamo avere paura della verità perché essa ci renderà liberi, se abbiamo sbagliato dobbiamo chiedere perdono e poi cercare di rimediare per quanto possibile, solamente così il dolore diminuirà.
      Se riuscissero a comprenderlo anche le nostre guide terrene, tutti i mali della terra andrebbero scomparendo.

      Un caro saluto.