Esplosione in un supermercato di San Pietroburgo. Festa sui siti Isis

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  • di Susanna Picone

È di almeno 9 feriti ricoverati in ospedale il bilancio di un’esplosione avvenuta in un supermercato a San Pietroburgo, in Russia. Una cinquantina di persone sono state evacuate dall’edificio. A causare l’esplosione un ordigno. Sostenitori Isis festeggiano in rete.

Diverse persone sono rimaste ferite dopo una esplosione avvenuta in un supermercato di San Pietroburgo, in Russia. Secondo una prima ricostruzione, la deflagrazione sarebbe avvenuta in un’area del supermercato che ospita gli armadietti usati per depositare borse e valige. Secondo il sito russo Sputnik, oltre cinquanta persone sono state evacuate dall’edificio dopo l’esplosione. L’esplosione è avvenuta intorno alle 6.30 ora locale e ha distrutto il negozio che si trova al piano terra del complesso commerciale Gigant Hall, tradizionalmente pieno di gente in questo periodo di feste. “Dieci persone sono rimaste ferite, incluso una che ha rifiutato di essere accompagnata all’ospedale”, ha spiegato una fonte del governatorato di San Pietroburgo a Interfax. “Nove persone sono state ricoverate presso gli ospedali Mariinskaya, Alexandrovskaya e Yelizavetinskaya”, ha aggiunto senza parlare delle loro condizioni.

Indagini in corso – Nel supermercato di San Pietroburgo sono intervenute decine di auto della polizia, dei vigili del fuoco e diverse ambulanze. Smentita la notizia secondo cui, dopo l’esplosione, sarebbe scoppiato anche un incendio. “C’è stato un botto. I servizi di emergenza sono già sul posto: l’evacuazione è stata completata e non c’è stato nessun incendio”, ha spiegato all’agenzia di stampa Tass un funzionario del dipartimento locale del ministero delle Emergenze. Il comitato investigativo russo ha aperto un’inchiesta per capire le cause dell’episodio. Secondo i media russi, i funzionari stanno trattando l’incidente come un potenziale  “tentativo di omicidio di massa”.

L’esplosione sarebbe stata causata da un ordigno – Secondo quanto riporta Interfax non c’è stata, come trapelato in un primo momento, una fuga di gas ma a provocare l’esplosione sarebbe stato un ordigno che aveva un potenziale esplosivo pari a 200 grammi di tritolo e conteneva materiale letale, come ad esempio chiodi o bulloni. “Tutte le piste sono aperte”, ha dichiarato la portavoce del comitato Svetlana Petrenko alle agenzie.

Sostenitori Isis festeggiano in rete

Secondo quanto riferisce l’organizzazione Site, che monitora l’attività jihadista sul web, sostenitori dell’Isis stanno inneggiando in rete alla bomba esplosa a San Pietroburgo sostenendo “daremo ai Crociati un assaggio della loro stessa medicina”.La polizia sta trattando il caso come un atto terroristico.

Fonte: Fanpage