Generale Pappalardo: «I primi che arresto saranno Di Maio e Di Battista. Mattarella ha 30 giorni» VIDEO

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Questa mattina il Generale Antonio Pappalardo, del Movimento Liberazione Italia, ha tenuto un incontro al centro congressi Capranichetta, davanti alla Camera.

Dal microfono ha spiegato che il Parlamento è illegittimo perché così lo ha dichiarato la Corte Costituzionale. Illegittimi, dunque, sono anche i parlamentari del Movimento 5 Stelle, tra cui Di Maio e Di Battista, che il Generale arresterebbe per primi.

A nome del popolo sovrano ha poi consegnato a un esponente delle forze dell’ordine, responsabile della Piazza Montecitorio, un atto di diffida da far recapitare al Presidente della Repubblica Mattarella. Secondo Pappalardo, Mattarella, per legge, dovrebbe sciogliere il Parlamento entro trenta giorni dalla ricezione del documento. Staremo a vedere…

  • Silvio Falcinelli

    avra’ anche lui maturato vitalizzi e quant’altro per somme da capogiro che vuole difendere per se stesso… altro che amor di patria…

  • Giuseppe

    E questo da dov’è uscito, dall’uovo di Pasqua? D’accordo che, oramai, si è perso il senso del ridicolo, del pudore, ma qui si esagera. E poi vorrebbe arrestare Di Maio e Di Battista, due esponenti di punta dell’unico movimento politico onesto rimasto, oramai, in questo disgraziato paese, con tutti gli indagati, inquisiti e condannati di PD, Forza Italia, Lega Nord, ecc. che bivaccano in Parlamento?

    • Gianfurlan

      Sull’onesta’ 5S C’ e’ ampiamente da discutere. Su competenza, competenza e spessore umano, no. Quanto al generale potrebbe a pieno merito far parte del squadraccia di Cancellieri.

  • Mariosalvatore Casettari
  • IANMI

    ecco qua…il BUFFONE DELL’ULTIMA ORA !

  • giuseppe

    Come mai si è svegliato adesoo?? Poi con tanti da arrestare, se la prende con il popolo, si perché i 5 stelle sono il popolo!! Buttati a mare!!!

  • daniele nasca

    questo vorrebbe imitare almirante, a parte che non sa neanche parlare, e poi di almirante non vale neanche un’unghia!

    • Giorgio Genzo

      Ma se almirante non valeva un c— lui che vale… lo zero assoluto? Sarebbe un record!

  • giuseppe brunetti

    Evidentemente il generale, come tanti ch continuano a rpetere certe fregnacce, NON HA LETTO la sentenza della Corte. Se lo avesse fatto scoprirebbe che la Corte ha detto esattamente il contrario di quanto sostiene lui (vedi PUNTO 7 della suddetta sentenza, se qualcuno non ci crede…)

    • Fusion79m

      Questa di seguito dovrebbe essere una parte di quel punto. Come al solito però scritto in legalese per cui presta il fianco ad interpretazioni. E’ altrettanto vero che a me pare di capire che la corte da un lato dice che sono stati eletti in modo incostituzionale e da un altro lato lascia tutto così com’è in attesa che bonariamente modifichino le norme. E’ come chiedere al ladro di farsi una legge per impedirgli di rubare! Ma a che cavolo servono allora sti organi di vigilanza?!!
      Comunque…ci vuole tanto a scrivere “E’ incostituzionale però gli eletti restano eletti e possono restare dove sono fino a che non modificano la legge”? Pare brutto che così lo potrebbero capire anche i più ignoranti? Soprattutto considerando l’alta percentuale di analfabetismo funzionale!
      Bah!

      “7.– È evidente, infine, che la decisione che si assume, di annullamento delle norme censurate, avendo modificato in parte qua la normativa che disciplina le elezioni per la Camera e per il Senato, produrrà i suoi effetti esclusivamente in occasione di una nuova consultazione elettorale, consultazione che si dovrà effettuare o secondo le regole contenute nella normativa che resta in vigore a seguito della presente decisione, ovvero secondo la nuova normativa elettorale eventualmente adottata dalle Camere.
      Essa, pertanto, non tocca in alcun modo gli atti posti in essere in conseguenza di quanto stabilito durante il vigore delle norme annullate, compresi gli esiti delle elezioni svoltesi e gli atti adottati dal Parlamento eletto. Vale appena ricordare che il principio secondo il quale gli effetti delle sentenze di accoglimento di questa Corte, alla stregua dell’art. 136 Cost. e dell’art. 30 della legge n. 87 del 1953, risalgono fino al momento di entrata in vigore della norma annullata, principio «che suole essere enunciato con il ricorso alla formula della c.d. “retroattività” di dette sentenze, vale però soltanto per i rapporti tuttora pendenti, con conseguente esclusione di quelli esauriti, i quali rimangono regolati dalla legge dichiarata invalida» (sentenza n. 139 del 1984).”

      • giuseppe brunetti

        A me invece la sentenza sembra abbastanza chiara. La legge detta porcellum è incostituzionale ma per OVVI problemi di continuità istituzionale il parlamento è cmq legittimato a svolgere le proprie funzioni. D’altronde se non fosse così si avrebbe l’assurdo che tutti gli atti del parlamento dal 2006 in avanti andrebbero aboliti, con una situazione di vuoto istituzionale e normativo che il sistema ovviamente non potrebbe tollerare…

      • Walter Rais

        Ciao Fusion, è vero quello che dici, però se non ricordo male la Corte ha stabilito che il Governo, avrebbe potuto si governare per i motivi comprensibili di continuità, ma operando con poteri affievoliti. Cioè a mio parere, che significa? Che loro non possono fare leggi, questo è il punto centrale! Se poi noi pensiamo che il Governo, cioè colui che giura solennemente di custodire e tutelare la Costituzione voleva riformarla, ecco che ravviso il reato gravissimo di Alto Tradimento! Qui mi faccio anch’io la tua domanda “Ma a che cavolo servono allora sti organi di vigilanza?!!” Ciao ti saluto.

      • Giorgio Genzo

        Non sorprende che tutto finisca con -1984-? Il “caso” sa essere molto divertente alle volte!

  • Mario Tizio

    Riapriamo i manicomi

    • LICIO

      MAGARI…